di cosa parliamo quando parliamo d`amore? parliamo di un bicchiere di gin che si rovescia in una stanza dove discutono due coppie stanche. parliamo di vecchi amici che forse per noia, forse per altro, commettono senza rendersene conto un delitto terribile. parliamo di pasticceri a cui non hanno ritirato torte di compleanno. parliamo di gesti che sembrano insignificanti, e invece sono in grado di restituire a ogni vita tutta la grazia nascosta dietro la banalita` della cattiveria e della paura. i diciassette racconti che hanno reso raymond carver un autore di culto: l`espressione piu` limpida di una scrittura che con miracolosa semplicita` arriva sempre al cuore delle cose. prefazione di diego de silva.

il nuoto, il corpo che si perde e si ritrova nell`acqua, e la letteratura, il desiderio di scrivere senza compromessi, sono le uniche due certezze di lidia. "la cronologia dell`acqua" e` cosi` la storia di una vita che "non segue alcun ordine. gli avvenimenti non rispondono al rapporto di causa ed effetto come vorremmo. e tutta una serie di frammenti e ripetizioni e trame," perche` "questo condividono il linguaggio e l`acqua". tutto scorre, nelle parole come nelle corsie di una piscina, in questo romanzo che rinnova radicalmente la tradizione del memoir, raccontando senza ipocrisie il genere, la sessualita`, l`abuso, l`elaborazione del lutto, il superamento della sofferenza. lidia cresce con un padre violento e una madre incapace di proteggerla, in una famiglia che la condizionera` anche quando, proprio grazie a una borsa di studio per il nuoto, riuscira` ad allontanarsi. colpita da una perdita straziante, si trova a fare i conti con un dolore estremo: lidia reagisce, sbaglia, cerca nell`alcol e nel sesso una via di fuga, tocca il fondo, reagisce ancora, riprende a nuotare. dentro la muove un desiderio di vita e di creazione - e attraverso incontri decisivi con autori come ken kesey e kathy acker prende forma il suo cammino di scrittrice. il viaggio che lidia affronta, e nel quale trascina con passione e levita` struggente il lettore, e` un viaggio di dipendenza e autodistruzione, e poi di sopravvivenza. un viaggio che trova una conciliazione finale in un amore sincero, in un figlio che nuota felice anche se malissimo, e in un libro, questo, che testimonia una nuova profonda consapevolezza di se` nel proprio mondo.

quando penny dahl chiama l`agenzia finders keepers nella speranza che possano aiutarla a ritrovare la figlia scomparsa, holly gibney e` restia ad accettare il caso. il suo socio, pete, ha il covid. la madre, con cui ha sempre avuto una relazione complicata, e` appena morta. e holly dovrebbe essere in ferie. ma c`e` qualcosa nella voce della signora dahl che le impedisce di dirle di no. a pochi isolati di distanza dal punto in cui e` scomparsa bonnie dahl, vivono rodney ed emily harris. sono il ritratto della rispettabilita` borghese: ottuagenari, sposati da una vita, professori universitari emeriti. ma nello scantinato della loro casetta ordinata e piena di libri nascondono un orrendo segreto, che potrebbe avere a che fare con la scomparsa di bonnie. e` quasi impossibile smascherare il loro piano criminale: i due vecchietti sono scaltri, sono pazienti. e sono spietati. holly dovra` fare appello a tutto il suo talento per superare in velocita` e astuzia i due professori e le loro menti perversamente contorte.

quale evento turba questa volta la pace della tranquilla cittadina americana di castle rock? e l?arrivo di leland gaunt, un forestiero strano e sfuggente. quest?individuo ambiguo apre un negozio, cose preziose, dove e possibile acquistare pezzi rari, curiosita, autentiche gioie per piccoli collezionisti. gaunt sembra catturare i desideri piu nascosti di ogni cliente, riuscendo a trovare per chiunque cio che cercava o segretamente sognava da anni.

"la chiamata dei tre" riprende la narrazione delle gesta di roland, l`eroe solitario deciso a raggiungere la misteriosa torre. nel loro definitivo confronto-scontro l`uomo in nero aveva predetto la sorte a roland con uno strano mazzo di tarocchi. ora il pistolero si ritrova seduto su una spiaggia del mare occidentale, dopo un sonno che forse e` durato anni. sa che dovra` trovare le tre porte spazio-temporali per introdursi nel nostro mondo e raggiungere cosi` i tre predestinati. ma come individuarle? mentre medita sul da farsi, mostruose creature emergono dalle acque e tentano di divorarlo, mutilandolo orrendamente.

roland di gilead e il suo ka-tet (eddie, susannah, jake e oy, uno strano animaletto parlante) sono intrappolati in una carrozza di blaine il mono, il treno teleguidato dalla stessa intelligenza malefica che ha sterminato la metropoli di lud. l`ultimo cavaliere si salva vincendo una sfida davvero particolare... solo per ritrovarsi in un`america alternativa, spopolata da una misteriosa superinfluenza. in un mondo che "va avanti" sempre piu` rovinosamente, e` infatti facile sconfinare in luoghi e tempi paralleli attraverso le sottilita`, gli insidiosi passaggi per l`altrove via via piu` frequenti. nello spiegare ai suoi compagni di avventura che cosa sia questo fenomeno, roland e` costretto a rituffarsi nel proprio lontanissimo passato e, in una notte che pare senza fine, narra la tragica storia di susan delgado, del loro amore immortale e di una sfera magica che sembra scaturita da un`antica leggenda...

david bowie e stato molte cose insieme - icona pop, artista sperimentale, attore, pittore - e ha dato vita a mille maschere diverse: da major tom a ziggy stardust, dal duca bianco a button eyes. inglese fino al midollo, ma alieno in ogni luogo, ha trovato casa e ispirazione in america e a berlino, per poi partire ancora. ha interpretato la sua arte come una sfida, come un test per il pubblico e per se stesso, scandagliando paure e desideri della societa. dalla migrazione alla follia, dal gender trouble agli eccessi tossici fino al mostro e al potere, la musica di bowie corteggia questi motivi, li rende orecchiabili, insinuandoli in ogni ascolto. le sue canzoni scelgono la marginalita e la mettono al centro, ma nascondono anche questioni che lo hanno indotto a flirtare con il lato oscuro del novecento e hanno segnato profondamente la sua biografia. fin dove puo spingersi la ricerca ossessiva di se come merce desiderabile? fin dove arriva il bowie-prodotto? e ancora: cosa sa di se un artista che suggestiona cosi fortemente il suo pubblico, che lo domina? perche "noi, contemporanei di bowie, ora postumi di bowie, ne siamo spettatori tanto quanto lui lo e stato di se stesso". a dieci anni dalla morte e contro ogni innocua e pacificata beatificazione, massimo palma, filosofo e critico musicale, racconta l`artista - e l`uomo - come nessuno ha mai fatto prima.

"sono convinta che i nostri corpi siano portatori di esperienze", scrive lidia yuknavitch nel suo audace memoir "leggere le onde". "la mia intenzione e chiedere se esiste un modo per leggere il mio passato in modo diverso, usando cio che ho appreso dalla letteratura: le storie si ripetono e riverberano e ci liberano dalla tirannia dei nostri sbagli, dei nostri traumi e dalle nostre confusioni". scavando nel proprio passato - gli abusi subiti dal padre, la complessa dinamica con la madre disabile, la morte di un figlio e il sesso, con donne e uomini - e nell`esperienza di scrittrice e insegnante, yuknavitch ha imparato che la letteratura e la narrazione hanno il potere di riconfigurare i ricordi, allentare le catene che impediscono la crescita emotiva. e con questa consapevolezza che si concede di guardare alle proprie ferite ricorrendo al suo sguardo da artista, testimoniando cosi il potere trasformativo di quest`azione capace di risanare l`anima. al contempo candido e lirico, inflessibile e clemente, diretto ed evocativo, "leggere le onde" - ideale proseguimento della "cronologia dell`acqua" - ci dimostra che e indispensabile voltarsi indietro per conoscere meglio noi stessi.

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