Grande produzione italo-americana per il nuovo album della cantautrice originaria di Boston, pubblicato dalla pavese New Shot, curato da Andrea Parodi, infarcito di musicisti italiani e recante, in copertina, una foto scattata nel negozio di Paolo Carù. Se non fosse una rockeuse, Eileen Rose potrebbe essere una lettrice del Buscadero o una commessa del negozio di dischi, e Insanitia, in olimpico equilibrio tra scossoni beat e unghiate rockiste lo dimostra ancora una volta.