gli scritti inediti qui presentati sono in parte conosciuti dai praticanti bioenergetici come le `monografie di lowen`. si tratta di una raccolta emblematica, che copre l`arco di vent`anni di ricerca, dal 1962 al 1982, colmando una grossa lacuna nella letteratura bioenergetica. vi vengono infatti discussi e sviscerati tutti i temi fondanti del pensiero loweniano: il rapporto tra stress e malattia, il piacere in relazione al corpo, il rapporto tra respiro e movimento e tra pensiero e sentire, il legame tra volonta` di vivere e voglia di morire, l`aggressivita` e l`orrore. nella vastita` degli argomenti trattati, due temi spiccano per centralita` e profondita` di analisi: la relazione tra sesso e personalita` e il valore ineludibile che ha l`autoespressione per la salute e la guarigione psicocorporea. tutto cio` che inibisce o rende difficoltosa l`espressione di se` e`, nell`ottica bioenergetica, fonte di stress e di possibile malattia: l`emozione che non puo` essere espressa si trasforma in tensione per i muscoli che dovrebbero essere coinvolti nella sua espressione. la grande intuizione che lowen, partendo da freud e passando per reich, ha sviluppato in modo del tutto innovativo e` proprio il rapporto diretto tra inibizione e tensione: tale rapporto e` talmente stretto che e` possibile valutare e riconoscere quali emozioni e impulsi siano stati inibiti in una persona soltanto studiando le sue tensioni muscolari.
siamo in un`innominata citta` inglese, ai cui margini vive una comunita` pachistana. kaukab vive da quarant`anni in inghilterra, non parla la lingua e cerca di non avere contatti con i bianchi. donna semplice e ignorante, di stretta fede musulmana, lacerata tra le regole morali delle proprie origini e la realta` che la circonda, kaukab rispecchia i conflitti che agitano l`intera comunita`. shamas, suo marito, e` invece una sorta di libero pensatore, convinto che le due culture debbano e possano integrarsi. suo malgrado s`innamora di soraya, una giovane appena giunta dal pakistan: un amore tragico, che lo rendera` per sempre infelice. un tentativo di descrivere il conflitto che nasce dalla precarieta` dei sentimenti e dall`urto delle culture.
la storia e la leggenda del grande ciclismo, a partire dalle fascinose avventure dei pionieri di fine ottocento sino ai giorni nostri. la nascita del tour de france e del giro d`italia, di tante spettacolari classiche, i primi eroi popolari dell`infinita avventura. il diavolo rosso gerbi cantato da paolo conte. lo spazzacamino valdostano maurice garin, che diventa francese e vince il primo giro di francia. costante girardengo il campionissimo. la gloria e la tragedia di bottecchia. binda e guerra, una grande rivalita`, sino all`epopea dei giganti della strada, bartali e coppi, che con i loro trionfi aiutarono il paese a rinascere dopo i drammi della seconda guerra mondiale. e poi gimondi e merckx, un grandissimo duello, ma anche tanti campioni italiani al proscenio negli anni `50 e `60. le sfide infuocate fra moser e saronni, poi bugno e chiappucci, il mito e la tragedia di marco pantani. i trionfi e le frodi di lance armstrong. le altre avvilenti vicende di doping, compreso quello tecnologico. ma anche le emozionanti vittorie olimpiche e mondiali di paolo bettini. tanti retroscena, altrettanti segreti sino alle vittorie di nibali al giro, al tour e alla vuelta. l`oro olimpico di viviani ai giochi di rio, l`oro del quartetto trascinato da ganna ai giochi di tokyo, le tragedie assurde di michele scarponi e di davide rebellin. il colpaccio a sorpresa di bettiol al giro delle fiandre e i trionfi su pista e su strada, a cronometro e in linea, in maglia iridata e in maglia rosa, il record dell`ora del nostro straordinario filippo ganna. senza dimenticare l`avventura di sonny colbrelli, campione d`italia, d`europa, in trionfo nel fango della roubaix e poi tradito dal suo cuore. infine, la nuova generazione di fenomeni, pogacar e vingegaard, van der poel e van aert che su tutti i traguardi sanno rendere spettacolare e affascinante ogni sfida.