nell`estate del 2006 viene inaugurata la linea ferroviaria che collega pechino a lhasa, la capitale del tibet: un evento che corona un progetto ambizioso, la cui realizzazione e` durata oltre quarant`anni. il piano fu presentato come una politica di apertura verso una zona remota e primitiva che da quella magnifica opportunita` doveva trarre solo vantaggi. ma dietro quell`impresa, a cui per primo aveva pensato lo stesso mao, c`era ben altro. a poco a poco il governo di pechino ha scoperto le sue carte: il tibet non soltanto era (ed e`) un paradiso di risorse minerarie che poteva (e puo`) consentire alla cina la completa indipendenza dalle importazioni di materie prime, ma soprattutto una zona strategica nei giochi politici con l`india. ben lungi dall`aver apportato vantaggi alla regione autonoma, la ferrovia ha creato flussi incontrollati di immigrazione dalla cina che hanno provocato un rapido processo di perdita di identita` dei tibetani. mosso dalla passione e da un vivo interesse, il giornalista abrahm lustgarten accompagna il lettore lungo l`avvincente e doloroso cammino di un popolo che, malgrado le campagne internazionali e lo spazio riservatogli dai media, e` senza voce. gli ultimi sessant`anni di storia tibetana racchiudono efferatezze di ogni tipo, crudeli ingiustizie, ma soprattutto un silenzio che grida a pieni polmoni: quello della gente comune, alla quale l`autore di questo reportage ha restituito volti, realta`, pensieri e sentimenti.
2 CD, I Los Bravos erano una band spagnola che ha avuto, nel 1966, un brano di successo. Un successo formidabile ( n.2 in UK, n. 4 in Usa ) ed una fama mondiale, oltre chè un milione di copie vendute. Black is Black era la canzone, un brano di stile Motown, blue eyed soul. Bella canzone che ha dato fama alla band spagnola. Questo doppio CD ci permette, dopo decenni di assenza dal mercato, di riscoprire quel brano, e non solo. Il doppio CD in questione contiene la bellezza di 60 canzoni. Ci sono i singoli, le b-sides. le rarità e molto molto di più. Los Bravos erano una bella band, bravi, da considerarsi al pari dei colleghi Inglesi ed Americani. Finalmente possiamo risentirli o, addirittura, scoprirli.
da una prima raccolta, apparsa negli anni `60, si e` sviluppata nel 1989 l`idea di affrontare sistematicamente la storia del nostro paese attraverso una serie di ritratti dei suoi personaggi piu` significativi nel campo della teoria e della politica, della letteratura e dell`arte, del pensiero e dell`azione. si ebbe nello stesso anno un`edizione ampliata di questo primo volume e nel 1991 la pubblicazione di un secondo volume complementare. l`opera viene ora ripresentata in un solo volume, accompagnato da un dizionario biografico.
Per quattro decenni Robbie Robertson ha prodotto musica per i film di Martin Scorsese; una collaborazione iniziata quando Robertson convinse Scorsese a dirigere The Last Waltz, il film dell'ultimo concerto della band al Winterland di San Francisco nel giorno del ringraziamento del 1976. La conclusione della storia della band con quel concerto storico catapultò Robertson in un mondo nuovo e incerto. In seguito al deteriorarsi dei rapporti con i compagni della band e il fallimento del suo matrimonio, Robertson si presentò alla porta di Scorsese a Beverly Hills solo per scoprire che il suo amico si trovava in una situazione simile. Prima che la notte finisse, Scorsese lo invito a trasferirsi da lui. Entrambi, gia star navigate a trentacinque anni, si trovavano di fronte a un precipizio creativo, alla ricerca di una nuova fase della vita e del lavoro. Man mano che la loro amicizia si approfondiva, il viaggio li avrebbe portati in giro per il mondo nel lungo periodo post-sbornia degli anni settanta. Sballottati da tentazioni e paranoia, avvicinandosi all`autodistruzione piu di quanto entrambi volessero ammettere, si tuffarono in una collaborazione definita in parti uguali dall`ammirazione e dall`ambizione. Con un cast di personaggi che include Robert De Niro, Harvey Keitel, Sophia Loren, Sam Fuller, Liza Minelli e molti altri, Insomnia è il ritratto intimo di una straordinaria amicizia creativa tra due titani delle arti americane, che esplora i limiti estremi dell`eccesso e dell`esperienza.