Il disco che ha fatto conoscere Lucinda Williams al mondo intero. Prina stampa su vinile. 180 grammi.
3 DVD. Area 1. 4 ore e mezza. Lo show che ha dato inizio alla nostra musica. Registrazioni live anni sessanta di folk, blues, country etc. Con Johnny Cash, Hoyt Axton, Carter Family, Judy Collins, Ian & Sylvia, New Christy Minstrels, Miriam Makeba, Jimmie Rodgers, Trini Lopez, The Dillards, Bob Gibson, Doc Watson, Flatt & Scruggs, Bud and Travis, Clancy Brothers etc
Area 2. Dolby 5.1. 90 minuti. Il classico delle Heart, Dreamboat Annie, suonato per la prima volta dal vivo, nell'Aprile 2007. Contiene anche covers dei Led Zeppelin, Who e Pink Floyd.
Area 1 Usa. 2 DVD. Contiene il concerto del Fìillmore Resideney al completo, nel secondo DVD un documentario ed una intervista con Pete Townshend degli Who. Come bonus ci sono anche dei brani inediti.
"cosa c`era nell`animo di mozart? non valgono con mozart consueti metri di misura. la sua genialita` credo consistesse nell`esser lui uomo del tutto comune, uomo qualsiasi, ma di quelli che vivono senza rendersene conto due vite: la vita del volto, con cui si affacciano quotidianamente presso il volto degli altri, e la vita della propria intimita` profonda o della propria verita`. questa rimane loro sempre sconosciuta, o forse gli appare in sogno e, sepolta nelle ore notturne, altrimenti non affiora se non pari a un fortuito e trascurabile trasalire. l`animo di mozart era un abisso: l`abisso della quotidianita` dove ogni differenza sparisce e a galla salgono passioni di breve momento, ricordi casuali, propositi mediocri [...] il delirio di scrittura che imbeve le sue lettere e` fatto apposta per piacerci, affascinarci. mozart vi mette pari seduzione fisica e immaginazione erotica, capacita` stilistica e vezzi ecolalia: potremmo parlare di un rabelais che civetta senza scopi filosofici se, sempre sotterraneamente, non avvertissimo estri infantili, una specie di psicologica timidezza rovesciata in aggressivita`. ho detto fosse uomo comune, ma non ho detto fosse mediocre. esser `comune` vuol dire anche essere pura natura, e l`imprevedibilita` e` sostanza della natura: che e`, di fronte alla ragione che l`osserva, in uno stato di perenne puberta`. il genio di mozart e` confitto in una perenne puberta`: in essa trovava cibo il suo demone dongiovannesco." (e. siciliano)
l`italia tra fascismo, guerra e dopoguerra fa da sfondo al romanzo, che narra la storia incredibile di un uomo dalla lingua smisurata. un vero e proprio freak, che attraversa la campagna padana e alcuni decenni di storia italiana, diventando la lente distorta e insieme illuminante attraverso cui guardare in modo nuovo - vizi, convenzioni, orrori piccoli e grandi della vita nazionale: una "bocca della verita`" che racconta cio` che una persona socialmente inquadrata non avrebbe mai il coraggio di dire.
"il cane di diogene", la monumentale opera satirico-autobiografica di cui il presente volume costituisce un capitolo, e` uno dei "casi letterari" irrisolti del seicento italiano. il suo autore, il genovese frugoni, rappresenta uno dei primi sperimentatori della forma del "romanzo" in lingua italiana. le vicende, narrate in prima persona, del cane saetta scacciato dal filosofo diogene e passato a successivi padroni, descrivono un mondo caleidoscopico, una sfilata di personaggi contro cui si scaglia il moralismo anticonformista dell`autore. il cane saetta si rende conto delle miserie degli uomini e nei suoi "latrati" da` voce alla sua pena e alla sua carica polemica.
nella mitica citta` di callimbia, dove si dice che berenice, sorella di cleopatra avesse tentato di sedurre antonio, si incrociano i destini di lucy faulkner e howard beamish. lei e` una giovane e combattiva giornalista in missione, lui un paleontologo di fama internazionale. entrambi inglesi, sono diretti a nairobi quando il loro aereo viene dirottato e vengono fatti prigionieri della misteriosa dittatura di callimbia: i cinque giorni trascorsi insieme da segregati, con l`incubo delle violenze subite e di una possibile tragedia finale, sono anche l`occasione per un incontro autentico e un vero bilancio della loro esistenza. e forse anche una paradossale spinta verso un futuro nuovo che li possa attendere al di la` di quella insostenibile e claustrofobica prigionia...
"1996-2006, alla soglia dei settant`anni, ancora gli stessi due candidati premier. solo un ricambio generazionale puo` garantire alla politica di riacquistare il suo ruolo guida." questo l`atto d`accusa del pamphlet di scalfarotto: in italia, contrariamente a quanto accade all`estero, le cariche di responsabilita`, soprattutto in politica, vengono affidate in base a un rigoroso criterio di anzianita`. questo e` il motivo per cui oggi problematiche cruciali per il paese continuano a non trovare una risposta. scalfarotto, appena quarantenne, senza alcun partito politico o lobby alle spalle, e` riuscito a candidarsi alle scorse primarie del centrosinistra grazie solo alla forza del suo programma politico e al sostegno dei visitatori del suo sito.
"come e quando i nostri avi hanno acquistato coscienza di essere europei"? uno dei piu` grandi storici italiani ripercorre la storia di questa consapevolezza quale si e` venuta svolgendo all`interno di una tradizione di pensiero che parte dai greci per arrivare alla fine dell`ottocento. un libro nato "dalla fede in alcuni valori supremi, morali e spirituali, che sono creazione della nostra civilta` europea".
le recensioni composte da giovanni raboni e destinate alla rubrica il libro del giorno del "corriere" inanellano una sorta di biblioteca ideale che va da dickens a schnitzler, da cocteau a bellow, da chateaubriand a wilde. in 35 righe il critico restituisce il carattere di un`opera, la valuta con passione e ne addita la prospettiva storica. al contempo, questi brevi scritti, per la prima volta raccolti in volume, danno la misura di come la recensione rappresenti una pratica paziente dell`"arte del dubbio". il volume esce in occasione di una giornata di celebrazioni nel quinto anniversario della scomparsa di raboni.
gli agnelli sono l`unica tra le dinastie storiche del capitalismo italiano ad aver conservato una posizione paragonabile a quella dei tempi d`oro, della nascita delle grandi industrie moderne tra la fine dell`ottocento e l`inizio del novecento, e sono un simbolo del capitalismo famigliare non solo in italia. in questo libro si racconta chi sono gli eredi del senatore giovanni agnelli, il fondatore della fiat, attraverso piu` di cento microritratti di fratelli, cugini, nipoti, zie. sono bozzetti fatti di ritagli, notizie laterali, cenni personali, aneddoti, in cui vengono tratteggiati personaggi noti, ma anche meno conosciuti. si raccontano le loro parentele, le professioni che svolgono, i luoghi dove vivono o hanno vissuto. la narrazione ruota intorno alle storie di cinque persone che non ci sono piu`: virginia bourbon del monte, madre dei sette eredi agnelli, i suoi tre figli maschi gianni, umberto e giorgio (quasi espunto dalla storia famigliare perche` malato, e qui descritto per la prima volta grazie alle testimonianze di chi l`ha conosciuto), e uno dei suoi nipoti, edoardo, figlio di gianni. le vicende dell`economia e dell`industria italiana si intrecciano alla storia dei rami della famiglia, nel tentativo di definire lo spazio di questa dinastia nell`immaginario del nostro paese.
Book di Graphic Design dell'editor Roger Walton, inglese e docente di Grafica e Design presso alcune università britanniche. Il testo presenta una serie di freeze frame fondamentali e provocativi del periodo creativo del nuovo millennio e dello sposalizio tra creatività umana e computerizzata.
Il volume (80 pagg., brossura, 35,5x23) Ultraviolet è un catalogo cronologico e ragionato di alcuni dei migliori esempi di blacklight posters, ovvero quella speciale forma d'arte che impiega inchiostro fluorescente quando esposto alla luce ultravioletta, la cosiddetta blacklight, di una lampada di Wood, o, più semplicemente, lampada UV. Il libro di Dan Donahue, con prefazione degli MGMT, presenta un originalissimo spaccato dell'evoluzione della grafica a partire dalla scena culturale psichedelica americana degli anni 1967-1969, la celebre Era dell'Acquario (cfr. musical Hair) in cui l'uso sempre più massiccio di sostanze allucinogene come LSD o marijuana rendevano la percezione del reale più elastica e pervasiva, come gli effetti visivi di questi splendidi poster.
Un libro particolare, scritto a quattro mani da Dino Buzzati e suo cognato Giuseppe Eppe Ramazzotti. Questo testo rilegato alla bodoniana racconta una storia tutta alla Buzzati, irriverente, colta, sagace e dalla prosa delicata ma ricade nella sezione illustrazione perché riporta, da corredo al testo, i disegni degli autori.
trentacinque anni dividono la fine inspiegabile di germund grooth e maria winckler - legati nella vita come nella morte - in fondo a un burrone nei boschi intorno a kymlinge. incidente o suicidio? alcune strane circostanze, pero`, inducono gli investigatori a pensare che possa trattarsi di omicidio: che cosa si nasconde dietro l`apparente normalita` degli "altri", il gruppo degli amici di germund e maria fin dai tempi dell`universita` a uppsala? come gia` in passato, anche oggi la polizia di kymlinge e il suo malinconico antieroe, l`ispettore di origini italiane gunnar barbarotti, brancolano letteralmente nel buio. affiancato come sempre dalla collega eva backman, barbarotti si vede costretto a scavare nei meandri della mente dei sospettati per far affiorare a poco a poco un segreto orribile che ha lasciato un segno indelebile non solo nella vita delle vittime, ma anche in quella di chi e` rimasto. le mappe interiori dei personaggi si sovrappongono senza fine, disegnando paesaggi imprevedibili e vertiginosi: dio, il destino, la morte, la colpa sono spesso al centro delle riflessioni dell`ispettore, piu` dei "crudi fatti" su cui basare le indagini. vero e proprio noir filosofico, quest`ultima prova di ha`kan nesser scandaglia ancora piu` a fondo i recessi della psiche umana, sul filo di una verita` dura quanto universale: "la vita e la morte sono sorelle".
Area 0. 146 minuti. Per il ventesimo anniversario della band, il regista Cameron Crowe ha creato un documentario unico, ma anche un film concerto, avendo accesso a 24 ore di materiale dal vivo scoperto di recente e ad oltre 1.200 ore di materiale raro, mai visto sino oggi. Un ritratto dall'interno di una delle più grandi rock band della nostra epoca, Parte concerto, parte intimo ritratto, il DVD contiene anche 26 minuti sorprendenti.
Sono italiani, vengono dalla zona perferica di Milano ma, a parte i nomi dei quattro, il resto suona tutto molto yankee. La musica, pura Americana, le canzoni, tutte in inglese, il suono, decisamente sorprendete, ma molto fluido ed equilibrato. Bravi, coraggiosi e fuori da ogni legame con la musica nostrana. Sanno anche scrivere belle canzoni e meritano sicuramente un pò della nostra attenzione.
scritti tra il 1812 e il 1822, gli inni sacri furono composti da alessandro manzoni per celebrare la sua conversione alla fede cattolica ed esaltare una nuova sensibilita` religiosa. abbandonando gli schemi letterari dell`epoca e rifacendosi alla poesia cristiana antica e medievale, manzoni aveva progettato una serie di dodici composizioni in versi che avrebbero dovuto riguardare le principali festivita` della liturgia cattolica. ne porto` a compimento solo cinque (la risurrezione, il nome di maria, il natale, la passione e la celebre pentecoste), che rappresentano uno degli esiti piu` alti dell`opera manzoniana e contengono soprattutto notevoli anticipazioni di quella concezione della vita che sara` piu` diffusamente espressa nei "promessi sposi".
Area 0. 65 minuti. Con Satisfaction al primo posto, la band arriva in Irlanda. Film documentario, girato dietro le quinte, ma mai pubblicato sino ad oggi. L'inizio del mito degli Stones nasce proprio in quei giorni e nulla sarebbe stato più lo stesso. Girato in bianco e nero, il film è un documento unico che mostra un periodo di cui non era mai visto nulla, o quasi. Gli spezzoni di concerto sono fantastici, tutte cose mai viste, girate in un bianco e nero splendido.
una notte, in un cantiere navale abbandonato di stoccolma, un vagabondo scopre la vittima di un brutale delitto. le indagini della polizia, condotte dal brillante e promettente commissario della divisione anticrimine john stierna, sono serratissime. purtroppo gli elementi a disposizione per ricostruire i fatti sono molto scarsi. l`assassino non ha lasciato tracce dietro di se` e sfugge immancabilmente alla caccia all`uomo che si e` scatenata. nessun risultato. nessun indizio decisivo. stierna pero` non si da` per vinto: per anni continua a cercare un omicida che sembra svanito nel nulla. le strade della capitale svedese, una stoccolma d`epoca ritratta in maniera molto vivida, si trasformano in un labirinto mentale da cui stierna non riesce piu` a trovare una via d`uscita: l`orribile vicenda del cantiere navale diventa un`ossessione che finira` per divorare la sua vita. venticinque anni dopo, ormai solo e in pensione, stierna non riesce ancora a darsi pace. quando un giornalista lo contatta perche` sta scrivendo un articolo proprio su quel triste caso, la storia che l`ha visto protagonista sta per chiudersi con un finale amaro e gia` scritto. ma il destino ha in serbo la sorpresa piu` insospettata: d`un tratto una finestra si spalanca sul passato, mentre un altro racconto sta per iniziare.
"ogni cosa e` illuminata", il romanzo di jonathan safran foer, racconta il viaggio del giovane jonathan sulle orme del nonno, emigrato negli stati uniti da un villaggio sperduto in ucraina, ormai scomparso dalle mappe. arrivato a destinazione insieme alle sue improbabili guide, il protagonista scopre che quel villaggio non esiste piu`. avrom bendavid-val ha compiuto un simile viaggio per raccontare, fuori dalla finzione narrativa, una storia che secondo lo stesso foer riesce a condensare l`essenza della diaspora ebraica, cogliendone "la vitalita` e la catastrofe, l`anelito, l`inventiva e la distruzione"... e la storia di trochenbrod, una cittadina ebraica molto speciale, che sorgeva in una radura tra le foreste, lontano dalle grandi vie di comunicazione. per sfuggire alle politiche vessatorie del governo zarista, a inizio ottocento un gruppo di famiglie ebree si stabili` in una zona paludosa dell`odierna ucraina occidentale e, dopo qualche rudimentale opera di bonifica, comincio` a coltivarne la terra. esempio unico nella storia di una cittadina completamente ed esclusivamente ebraica, trochenbrod e` un nome che porta con se` la speranza e l`orrore. l`invasione nazista del 1941 travolse l`armonia di quel piccolo idillio insieme all`intera esistenza ebraica nell`europa orientale. gli abitanti vennero trucidati, le case rase al suolo, la citta` scomparve. la soluzione finale ebbe qui la sua realizzazione perfetta.
il vecchio antonio jose` bolivar vive ai margini della foresta amazzonica equadoriana. vi e` approdato dopo molte disavventure che non gli hanno lasciato molto: i suoi tanti anni, la fotografia sbiadita di una donna che fu sua moglie, i ricordi di un`esperienza, finita male, di colono bianco e alcuni romanzi d`amore che legge e rilegge nella solitudine della sua capanna sulla riva del grande fiume. ma nella sua mente, nel suo corpo e nel suo cuore e` custodito un tesoro inesauribile, che gli viene dall`aver vissuto "dentro" la grande foresta, insieme agli indios shuar: una sapienza particolare, un accordo intimo con i ritmi e i segreti della natura che nessuno dei famelici gringos sapra` mai capire.
in un freddo e nebbioso venerdi` di ottobre, francesco petrarca si sveglia afflitto da dolori allo stomaco. il cantore di laura e` intento a scrivere una canzone destinata a confluire nel libro delle rime. tuttavia, la composizione si trasforma ben presto nella personale e tormentata via crucis di un uomo ormai invecchiato e logorato dalle perdite della sua vita. la morte del figlio giovanni e del nipotino francesco, portati via dalla peste (come prima la stessa laura), e poi la fuga del giovane copista giovanni malpaghini lo lasciano sempre piu` solo nella casa di padova, con l`unica compagnia della serva francescona. cosi`, a mano a mano che i versi prendono forma, petrarca si rivela una persona inquieta e contraddittoria, che ha perdutola fede fino ad essere incapace di credere alla sopravvivenza dell`anima. con una narrazione malinconica e a tratti impietosa, marco santagata trasforma in romanzo la fantasia di una giornata di petrarca, di cui restituisce un ritratto profondamente umano.
Area 1 Usa. 102 minuti. Chi ha letto Testimony, la splendido storia di The Band, scritta da Robbie Robertson, sa già cosa stiamo presentando. Once Were Brothers è la storia di The Band, prodotta da Martin Scorsese ( che aveva diretto all'epoca lo splendido The Last Waltz ) Ron Howard e Brian Grazer e diretta da Daniel Roher. La storia di un gruppo, nato come backing band, prima di Ronnie Hawkins quindi di Bob Dylan, diventato poi una delle band più importanti di sempre. Un gruppo formato da cinque musicisti, di cui Robertson rimane la memoria storica, raccontato in un documentario pieno zeppo di filmati d'epoca e di interviste con chi ha suonato o collaborato con The Band. Once Were Brothers è già considerato uno dei film più belli di sempre, dedicati alla nostra musica. Vedere per credere. Il film è in inglese.
Copertina dedicata a Raul Malo con intervista esclusiva ed articolo dedicato al nuovo album dei Mavericks, En Espanol. Interviste: Mary Chapin Carpenter, Paolo Brillo, Country Weather, Giancarlo Berardi. Approfondimenti. Peter Green, Richard & Linda Thompson, Charlie Daniels, The Rolling Stones in Video, Eric Taylor, Jack Rose. Novità: Mavericks, Avett Brothers, Jerry Garcia, Ray Wylie Hubbard, Gillian Welch & David Rawlings, Grayson Capps, Suzanne Vega, Mark May Band, Joe Bonamassa, Lori McKenna, The Songs of Marc Bolan ( produced by Hal Willner), The Waterboys, Walter Trout, Colter Wall, Bill Frisell Trio, Commander Cody, Solomon Burke, Bobbie Gentry e molte altre cose.
Copertina e lunga intervista con Warren Haynes dei Gov't Mule. Gov't Mule, disco del mese. Approfondimenti: David Crosby: Attese disattese e sorprese inattese. John Coltrane: A Seattle, 1965. Commander Cody. Easy Eye Sound. l'etichetta di Dan Auerbach. Steve Gunn: Intervista. Byron Berline: Un violino alla corte del rock. Novità. Bruce Springsteen and the E Street Band, Lucinda Williams, Robert Plant / Alison Krauss. Asleep at The Wheel, Rolling Stones, Spirit, GA-20, Grateful Dead, Steppenwolf, Nathaniel Rateliff, Lee Morgan, Jason Isbell & 400 Unit, Lindsey Buckingham, Brandi Carlile etc.
Copertina ed intervista esclusiva con i Cowboy Junkies. per via del nuovo album di covers, Songs of The Recollection. Approfondimenti: Eliza Gilkyson, intervista esclusiva ed articolo retrospettivo. The Dead Family: le avventure, come solisti, di Jerry Garcia e Bob Weir. Gene Clark: la carriera dell'ex Byrd. Interviste: Carolyn Wonderland, Nathan East. Cate Le Bon, Son House. Novità: Bob Weir & The Wolf Bros, The Weather Station, Eddie Vedder, John Mayall, Christy Moore, Mike Bloomfield, Joan Baez, Joan Osborne, Jethro Tull, Tha Hanging Stars, Brent Cobb.
Copertina e lungo articolo dedicati alla Tedeschi Trucks Band. Apprfondimenti: Eric Clapton Live a Londra. Delbert McClinton. Steve Forbert. Wallflowers e Judy Henske. Disco del mese, Willie Nelason. Novità: Charlie Musselwhite,Old Crow Medicine Show,The Dream Syndicate, The Black Crowes, Kris Barras Band, The Black Keys, Aaron Raitiere, Raul Malo,Joan Shelley.
Copertina e disco del mese per il nuovo, atteso, album dei Wilco. Cruel Country, edito solo in digitale lo scorso anno, viene finalmente messo sul mercato anche nella versione CD. Approfondimenti:Buscadero Poll 2022, ESP Disk, Elton John, Ian Hunter, Christine McVie, Joe Louis Walker, Antone's Records, Janis Joplin & Jorma Kaukonen, Captain Beefheart & His Magic Band. Novità: Joe Henry, Eva Cassidy, Doug Clifford, Oscar Peterson, Steve Hill, The Beach Boys, Micah. P Hinson, Iggy Pop, Angela Strehli, Cody Johnson, Dave Alvin, Leonard Cohen, Ringo Starr.
abe ravelstein e` un geniale e stravagante professore di filosofia politica, forgiatore di menti, ma anche viveur instancabile e amante della buona cucina, dell`arte, del pettegolezzo. malato di aids, chiede a un amico scrittore di scrivere la sua biografia. nel corso di un viaggio che insieme compiono a parigi, in conversazioni che sono dialoghi di fenomenale e provocatoria intelligenza, i due ripercorrono la storia della loro amicizia e si scambiano riflessioni sulla politica, la storia, l`attualita`, le donne, alternandole con memorie di antichi amori e mai sopite passioni. ravelstein e` un viaggio attraverso l`amore e la memoria, un`elegia all`amicizia e alla vita vissuta intensamente (nel bene e nel male), un libro audace, sfrontato e brillante.
Formidabile performance della grade cantante jazz, catturata al festival di Montreux del 1969, quando si è esibita, accompagnata da un trio formato da Tommy Flanagan al piano, Ed Thigpen alla batteria e Frank De La Rosa al contrabbasso. Ella passa dal jazz al rock e mostra una varietà di repertorio incredibile. Infatti oltre a classici standard abituali nel suo repertorio, come That Old Black Magic, Give Me The Simple Life, Love You Madly, The Duke, Alright Okay You Win, abbiamo anche brani come Sunshine of Your Love ( Cream ), Hey Jude ( Beatles ), This Girl's In Love With You ( Burt Bacharach),
Copertina, intervista eslcusiva e disco del mese per il nuovo album di Van Morrison, Moving on Skiffle. The Long Ryders - Intervista esclusiva. Approfondimenti: UK Americana music week in London. The Zombies, Pink Floyd, Tom Verlaine, Graham Parker. Novità: Tas Cru, The Hold Steady, Joe Bonamassa, Nigel Connell, Merk Erelli, Stoned Cold Country, Ella Fitzgerald, Van Der Graaf Generator, Lonny Holley, Carly Simon, Chris Duarte, Marvin Gaye, Connor Selby.
Copertina e disco del mese per Peter Gabriel. Apprfondimenti: Bob Dylan, Francesco Guccini, Lynyrd Skynyrd e Black Crowes, The Beatles, Willy DeVille, Bruce Sopringsteen, CCCP.Le Guess Who ? - Live Reportage. Graham Parker: Intervista Esclusiva. Novità: Neil Young, Robert Finley, Willie Nelson, Jesse DeNatale, The Jimi Hendrix Experience, Paolo Saporiti, Cody Johnson, Dave Alvin & The Third Mind, John Scofield, Todd Snider, The Dave Brubeck Quartet, Greg Trooper Band.
in un unico volume oltre 350 poesie della piu` importante poetessa americana del xix secolo, che la traduzione di silvia bre restituisce in tutta la loro tellurica potenza. (silvia bre). introduzione di sara de simone.
ha scritto la rochefoucauld nelle sue massime. la visione diretta della grande luce e del grande buio sono per noi intollerabili. si puo` essere ciechi per troppa luce o per troppo buio. per questo occorre abituarsi gradualmente all`una come all`altro. ed e` proprio cosi`, per gradi, che queste lezioni di tenebra ci portano al grande buio, al cuore nero della storia: auschwitz. in un racconto nutrito di biografia, che diventa anche biografia di una generazione, l`autrice esplora, pagina dopo pagina sempre piu` in profondita`, il rapporto con sua madre, l`unica di due famiglie numerose a essere sopravvissuta alla shoah, insieme al padre: ebrei polacchi, vissuti in germania, dove la figlia helena e` cresciuta sentendosi totalmente estranea al mondo tedesco e alla sua cultura, pur usandone la lingua. non soltanto una memoria sulla shoah, ma un resoconto appassionato e allo stesso tempo lucido che punta a misurare l`intensita` del contraccolpo nella generazione successiva. e il contraccolpo sta nell`impossibilita` di avere radici, nella confusione linguistica, nel bisogno disperato di appartenere e nella condanna crudele di sentirsi estranei, comunque e dovunque. sta nello stupore di fronte al destino, al male, alla sorte: .
Buscadero n. 482 dicembre 2024. Copertina dedicata a Rory Gallagher in occasione dell'uscita del box At The BBC con ampio oarticolo all'interno. Articoli su Gillian Welch, Richard Ford e Talking Heads. Interviste a Massimo Priviero, John Murry e Elles Bailey. Disco del mese: Jeremy Albino e tante recensioni tra cui Warren Haynes, The Cure, Vinicio Capossella, Crosby Stills Nash & Young, Michael Kiwanuka e molti altri.
un professionista e` sempre un professionista, ma la giornata era iniziata male: faceva un caldo infernale a madrid e la sua amichetta francese l`aveva piantato come un cretino per qualcuno incontrato a veracruz. la compagnia di una buona bottiglia di whisky e di una mulatta che si portava dietro tutta l`aria dei caraibi non gli aveva risollevato l`umore, quella ragazzina viziata dai fianchi sodi e dalla bocca rossa lo aveva proprio messo al tappeto. in fondo, dietro i modi da duro, lui era un killer sentimentale. non che fosse superstizioso, ma in una giornata del genere la cosa migliore sarebbe stata non accettare incarichi, anche se la ricompensa aveva sei zeri sulla destra ed era esentasse. il tipo che doveva eliminare, uno con l`aria dell`idealista, ma anche di chi non soffre la solitudine fra le lenzuola, non gli piaceva affatto, puzzava troppo di filantropia. i retroscena dell`incarico, pero`, lo incuriosivano stranamente. chi voleva la morte di quel messicano? quali peccati aveva commesso? come mai due gringo, agenti della d.e.a., sorvegliavano la sua camera? perche` un filantropo appariva coinvolto in traffici di droga? era sempre rischioso farsi troppe domande in un mestiere come il suo dove non esistevano licenziamenti ma certificati di morte.
Buscadero di Aprile con copertina dedicata a The Delines e ampia intervista all'interno. Interviste a Steve Wynn, Eric Bibb e Benjamin Booker. Articoli e approfondimenti su David Lynch e Willie Nelson. Disco del Mese: Charley Crockett - Lonesome Drifter e recensioni di Joe Ely, Jason Isbell, Jim Ghedi, Baba Sissoko, Sheepdogs e molti altri.
jugoslavia, 1990. l?aria e tesa, le voci dei nazionalisti si fanno sempre piu insistenti. ma c?e ancora tempo, c?e ancora spazio per scongiurare gli allarmi che arrivano dalle zone di confine. in questa atmosfera elettrica, due giovani fanno ritorno alla loro cittadina nella bosnia orientale. nene e un artista ossessionato dall?eventualita che il suo paese possa d?improvviso non esistere piu, che nessuno ricordi piu cosa significa essere jugoslavi, e immagina di realizzare un?opera che testimoni il mondo in cui la sua generazione e cresciuta. merima, l?amica degli anni della scuola, crede nella politica, nel sogno di "fratellanza e unita" dei popoli, e cerca di contrastare i venti burrascosi che soffiano nel paese, sperando cosi anche di distrarsi da una ferita d?amore. e poi c?e eliza, la figlia di merima, una bambina di otto anni che sta pianificando un viaggio per raggiungere il padre che non ha mai conosciuto e di cui conserva solo un biglietto di auguri. elvira mujcic, che durante le guerre jugoslave era una bambina come eliza, racconta i destini individuali attraverso cui si muove il destino di un paese intero, animato dagli stessi sogni dei suoi protagonisti, che inevitabilmente si scontrano con la fine delle proprie utopie. la jugoslavia diventa cosi il simbolo di cio che accade quando il culto del passato si esaspera e si trasforma in violenza, teatro di paure e inquietudini cosi simili a quelle del nostro presente.
a leggibilita facilitata, perfetto per leggere da soli! un libro per affrontare con creativita gli ostacoli, avere coraggio e non darsi per vinti. soprattutto grazie al rapporto tra nonni e nipoti! per l?apprendista streghetta ortica, nipote della potentissima dragonia, e giunta l?ora di dimostrare di essere una vera strega: la nonna non trova piu i suoi occhiali, e ortica deve recuperare tutti gli ingredienti che le servono per la pozione segreta! peccato solo che non sia cosi semplice... eta di lettura: da 5 anni.
Numero Gennaio 2026 con nuova edizione in brossura e ben 30 pagine in più. Copertina dedicata a Warren Zevon con ampio speciale dedicato all'opera del grande cantautore californiano. Articolo speciale sui migliori dischi del 2025 e approfondimenti sul Festival Le Guess Who e su Keith Jarrett. Disco del mese DR. John - Live at the Village Gate e tante recensioni tra cui Nick Cave, Dion, Bjork, Marty Stuart,Tim Grimm, Guano Padano e molti, molti altri.
