Paul Nabor, Junie Aranda, Aurelio Martinez, Dale Guzman, Andy Palacio.
2 CD. Tributo al folksinger Pete Seeger con inediti di Bruce Springsteen, Roger McGuinn, Bruce Cockburn, Donovan, Jackson Browne e Bonnie Raitt, Richie Havens, Ani Di Franco e molti altri. Copia non sigillata.
Ristampa di un album degli anni novanta.
2 DVD. Area 1. DTS. Dolby 5.1. 190 Minuti. Concerto tenutosi a New York nel Settembre 2005 per celebrare ed aiutare New Orleans. Con Jimmy Buffett, Dave Matthews, Paul Simon, John Fogerty, Simon & Garfunkel, Diana Krall, Neville Brothers, Meters, Allen Toussaint, Irma Thomas, Lenny Kravitz, Ry Cooder, Elton John, Elvis Costello, Buckweath Zydeco e molti altri
Nuova formazione, un trio, che arriva dalla mente di Bill Nershi degli String Cheese Incident. Non si tratta di una jam band, ma di un trio folk con implicazioni Jam. Una serie di canzoni costruite sulle chitarre con Nershi che duetta con la moglie Jilian e Scott Law.
Tra folk e letteratura. Una band interessante che va a pescare nel folk e mischia le sue canzoni con intuizioni letterarie che si rifanno a William Faulkner e Flannery O'Connor.
Il disco di esordio, come solista, di James Luther Dickinson, 1972. Un classico di southern music, influenzato da Ry Cooder e Rolling Stones. Un disco culto, tra blues, rock e southern sounds, nella più pura tradizione di Jim Dickinson. Edizione rimasterizzata e potenziata con ben sette canzoni inedite. Digipack edition, contiene libretto molto coproso con una saggio inedito su Jim Dickinson. Copia non sigillata.
Personaggio atipico, amico della famiglia Dickinson ( era nel disco di Luther, registrato dopo la morte del padre ) Sid è un folksinger ed un bluesman, un cantautore ed un rocker. Elegante, interpreta brani suoi, ma anche covers: Catch The Wind, The Dolphins, Don't Make Promises etc.
il cinema ha un suo modo di affrontare i tempi piu` difficili, che da sempre consiste nel proporre agli spettatori i piu` facili fra i soggetti possibili. cosi` nella londra degli ultimi anni trenta, mentre tutti si preparano all`inevitabile, un volitivo produttore, chatsworth, ritiene sia il momento giusto per mettere in cantiere un`operetta vagamente mitteleuropea, di quelle che vanno parecchio anche a hollywood nello stesso periodo. chatsworth e` altresi` sicuro che "la violetta del prater" sbanchera` il botteghino, ma a due condizioni: che a dirigerlo sia il piu` talentuoso e paranoide fra i registi immigrati disponibili, friedrich bergmann, e che a scriverlo sia il giovane sceneggiatore piu` brillante su piazza - christopher isherwood. quanto segue e` semplicemente la storia veridica (come il suo doppio narrativo, isherwood prima della guerra aveva effettivamente lavorato alla gaumont) e non resistibile (a volte, si sa, i making of sono cinema allo stato puro) di come un film nasce e si trasforma, e soprattutto di come a ogni giorno di lavorazione rischia, nei modi spesso piu` folli e sgangherati, la catastrofe. per john boorman, questo piccolo gioiello semidocumentario era il piu` bel libro in circolazione sul rapporto fra il cinema immaginario e quello reale; per qualsiasi lettore, sara` quantomeno un`appassionante parafrasi della lapidaria definizione che bergmann, in un momento di franchezza, largisce a christopher: "sa che cos`e` un film? semplice e` una macchina infernale."
viene ripresentato in edizione aggiornata questo profilo della filosofia antica. l`autore esamina in successione tutto lo svolgersi della filosofia greca, dai primi filosofi ionici ai sofisti e alla grande triade di socrate, platone e aristotele, per arrivare alla filosofia ellenistica e, con plotino e sant`agostino, alla prima filosofia cristiana. un`attenzione particolare e` dedicata a rintracciare i legami che collegano i primi filosofi cristiani al pensiero pagano, legami che saldano in una tradizione ininterrotta i filosofi antichi all`eta` moderna.
Era un pò che non si faceva viva. Patty Larkin, cantautrice e folksinger, con molti dischi al suo attivo ed un forte culto, sopratutto in Usa. Il doppio 25 aveva sancito la celebrazione della sua carriera, questo nuovo lavoro, il primo con canzoni nuove di diversi anni a questa parte, le porta ulteriori lodi e critiche positive da giornali e speaker radiofonici.
Musicista folk irlandese, Eileen Ivers gode di indubbia popolarità in patria, ma è abbastanza sconosciuta al di fuori dei confini dell'isola di smeraldo. In questo lavoro, che tratta il tema dell'immigrazione, Eileen fonde la musica tradizionale irlandese con le radici del continente Americano: bluegrass, French Canadian folk, Cajun e musica degli Appalachi. Un cocktail molto personale, ma pieno di fascino.
Il nuovo lavoro della famosa soul singer, 2016
Un disco voluto a tutti i costi, sofferto ( è stato fatto con il crowdfunding), ma molto bello. I Gang rileggono una manciata di canzoni italiane degli anni settanta, con forza e determinazione e, sopratutto, con un suono splendido ( grazie alla produzione di Jono Manson ). Canzoni di Francesco De Gregori, Fabrizio De André, Francesco Guccini, Claudio Lolli, Eugenio Finardi, Edoardo Bennato, Giorgio Gaber, Ricky Gianco, Gianfranco Manfredi, Ivan Della Mea e Paolo Pietrangeli. Ma la rilettura dei Gang è forte, intensa e coinvolgente. Grande disco. Di nuovo disponibile.
Al suo secondo lavoro come solista, Rayna Gellert è ancora una sconosciuta, non solo per il grande pubblico, ma anche per gli addetti ai lavori. Ma questo album, troppo lungo per essere un EP, troppo corto per essere un LP, è troppo bello, veramente bello, per essere lasciato nell'aninomato. Rayna è un folk singer, già leader degli Uncle Earl. Assomiglia, se vogliamo trovare proprio un termine di paragone, a Gillian Welch. Ma poi non è la Welch, fa la sua musica e la fa alla grande. In questo album, 7 canzoni, ci sono due capolavori ( (River Town e Perry ) e cinque canzoni molto belle. Il suono è un folk rock elettrifcato, costruito su una bella voce, grandi canzoni ed un suono decisamente maturo. Tutta da scoprire.
Come ha sempre detto John J. McCauley, il leader dei Deer Tick, band proveniente dal Rhode Island: ci sono due anime diverse nei Deer Tick, una deve tutto ai Replacements, l'altra a John Prine. Così si può spiegare brevemente il perchè di questo nuovo disco, diviso equamente in due CD distinti. Il volume uno, melodico, roots, oriented, pacficante. Il volume due, rock, quasi garage, elettrico, deciso. Su tutto la voce di McCauley e la bravura strumentale di una band, che non è seconda a nessuno.
al termine della prima guerra punica i mercenari che hanno combattuto per amilcare barca si ribellano. e` l`inizio di una devastante guerra. in questo scenario si colloca l`impossibile storia d`amore tra salammbo`, la bellissima figlia di amilcare, e matho, il capo dei ribelli. romanzo storico, poema epico, opera gia` parnassiana. la guerra tra mercenari e cartagine, la babele dei linguaggi e delle culture, i riti sacrificali, la crocefissione degli schiavi, l`ordinaria crudelta` sono uno specchio terribile per ogni stagione della storia umana, tutte le volte che riemerge il rischio di un ritorno alla barbarie.
Mayonnaise non è propriamente un disco nuovo in quanto raccoglie dei brani in versione alternata, comunque in versione inedita, apparsi su Deer Tick Vol 1 e Vol 2. LP in vinile bianco, in tiratura molto limitata. Le prime copie contengono un 45 giri in omaggio con Doomed From the Start (Alternate Version) e Cocktail (con Spencer Cullum Jr. of Steelism)!
Il nuovo album di Rod Stewart, 12 canzoni nuove: tra cui One More Time, Precious Memories, Hold On, I Can't Imagine. Digipack limited edition.
questo volume raccoglie tre sceneggiature: accattone, mamma roma e ostia (quest`ultima realizzata a quattro mani con sergio citti, che del poeta era per i romanzi e i film, nonche` collaboratore fidato alle sceneggiature e ai dialoghi). in "accattone" (1961), che segna il suo esordio come regista, pasolini ripropone il mondo dei suoi romanzi in una struttura piu` scarna e profonda; l`odissea del diseredato accattone si dipana come in un affresco antico conferendo una dimensione sacrale a un universo che sta per scomparire. con "mamma roma" (1962), partendo da una situazione di analoga , attraverso le vicende dell`ex prostituta che vuole strappare il figlio alla strada, ci avviciniamo a un ideale piccolo-borghese. "ostia" (1970) rivisita in forma di apologo tragicomico i temi della morte, del mito, della congiunzione di sacro e profano, spogliati della loro drammaticita`, cantati con vena ingenua, nostalgica, straordinariamente arguta. il libro e` corredato da numerosi interventi scelti da pier paolo pasolini - pagine dai diari di lavorazione, appunti personali, riflessioni sull`arte cinematografica, letture private - che permettono di osservare da una prospettiva privilegiata l`officina creativa di un grande artista. prefazione di ugo casiraghi,
Antologia con il meglio dei Platters ( non c'è Only You). Edizione Hallmark / Pickwick UK, 1966, copia originale dell'epoca.
Raro album delle Pointer Sisters, edito nel 1990. Motown, stampa Usa, copia originale, sigillata.
LP. Columbia, 1970, USA. Ristampa anni settanta del disco del 1965 che raccoglie inni e canzoni gospel. Copia sigillata.
2CD. Splendida raccolta dedicata alla strada simbolo del folk revival newyorkese degli anni sessanta con artisti contemporanei che interpretano classici del periodo con Chrissie Hynde dei Pretenders che canta Morning Glory di Tim Buckley, Marshall Crenshaw che canta My Back Pages di Bob Dylan, Ron Sexsmith fa Reason to Believe di Tim Hardin, Paul Brady fa Let's Get Together di Dino Valenti e così tanti altri. Imperdibile tributo.
Volume 1. Non sigillato.
1. Big Sky New Light
2. You Really Had A Heart
3. Looking For Some Peace Of Mind
4. Let's Call The Whole Thing Off
2LP su 1 CD
Ultimate High Quality CD. Nonostante abbia suonato in alcuni dei dischi jazz d'avanguardia più rivoluzionari degli anni '60, tra cui Free Jazz di Ornette Coleman e Ascension di John Coltrane, gli album di Freddie Hubbard tendevano ad avvicinarsi maggiormente al mainstream. Forse nessun altro album riesce a catturare la straordinaria ampiezza di capacità e versatilità del trombettista quanto Breaking Point!, registrato nel maggio 1964 poco dopo che Hubbard aveva lasciato gli Art Blakey's Jazz Messengers per formare una propria band. In questo set di 6 brani, di cui 5 composizioni originali di Hubbard, il suo nuovo quintetto - con James Spaulding al sassofono contralto e flauto, Ronnie Mathews al pianoforte, Eddie Khan al basso e Joe Chambers alla batteria - si muove con sicurezza attraverso un vasto terreno stilistico. Solo nella splendida title track la band passa con disinvoltura dall'esplorazione free form a un calypso giocoso e viceversa. Il resto del programma spazia dal jazz modale (“Far Away”) al blues (“Blue Frenzy”) e a ballate di straordinaria bellezza (la “Mirrors” di Chambers), creando uno degli album più notevoli della formidabile opera di Hubbard per la Blue Note.
Gli UHQ-CD riproducono il suono dei nastri master originali nel modo più fedele possibile, utilizzando nuove tecnologie di trasferimento e materiali migliorati per produrre un suono di alta qualità con una migliore rappresentazione dell'intero palcoscenico. Gli UHQ-CD sono conformi agli standard CD e possono essere riprodotti sui lettori esistenti. Ogni titolo è presentato in una custodia UHQ-CD con una striscia obi e le note originali della copertina riprodotte sul retro.
Questa confezione speciale è disponibile in una custodia speciale.
Include un opuscolo di 60 pagine di storia, biografia e contesto sociale, oltre a un libretto di 36 pagine di testi di canzoni. Entrambi i libretti contengono anche fotografie storiche.??
Tutte le registrazioni sono state realizzate nel Central Club di Peacehaven nel Sussex tra il 1951 e il 1963.
Con Lou Killen. 4 brani inediti. Rimasterizzato 20bit.
Ristampa dell'antologia del 1978 con 8 bonus tracks.
Ristampa dell'album del 1971 della band che comprendeva il cantautore Paul Brady.
Originally issued on Argo
© & ? 2002 Greentrax Recordings Ltd.
This Compilation ?&© 1995 Putumayo World Music.
Disco dal vivo in trio con John McLaughlin alla chitarra e Tony Roberts ai sassofoni