il volume contiene: regole e concetti di grammatica e sintassi in ordine alfabetico; traduzione e uso di vocaboli e locuzioni particolari; errori tipici e forme esatte; "faux amis" ed espressioni idiomatiche; interiezioni e onomatopee; argomenti di interesse linguistico-culturale.
il dizionario di lingua persiana corrente contiene oltre 13.000 lemmi con pronuncia figurata e compendio grammaticale.
il manuale raccoglie oltre 3000 phrasal verbs raggruppati in 800 verbi principali e oltre 6000 significati; piu` di 6000 esempi tratti dalla lingua viva con traduzione italiana; tutti i verbi principali e i fraseologici in ordine alfabetico; i piu` comuni verbi fraseologici americani e l`indicazione dei registri d`uso.
oltre 300 esercizi di tre livelli di difficolta`, su regole e concetti ordinati alfabeticamente. collegamenti immediati con la grammatica alfabetica. con tutte le soluzioni di rapida consultazione.
una ragazza minuta, pallida, arrampicata su alti tacchi, nella vita di un uomo "senza ombra", la cui esistenza, cosi` normale, si avvicina sempre piu` al confine con l`inesistenza. e quella donna e` l`ombra stessa, qualcosa di oscuro e lancinante al di la` di ogni ragione, che conduce tranquillamente alla morte.
il 19 maggio 1978, con un proiettile calibro 22, marie-jo, la figlia venticinquenne di georges simenon, si uccide nel suo appartamento di parigi. e un suicidio annunciato, e del resto piu` volte tentato: dopo essere stata una bambina difficile, marie-jo era entrata sin dall`adolescenza in un ciclo infernale di cliniche, fughe, ospedali psichiatrici. simenon non raggiunge parigi, ma si preoccupa che siano eseguite le estreme volonta` della giovane, contenute in una lettera straziante trovata accanto al cadavere. nel 1980 lo scrittore compone queste "memorie" per commemorare la figlia, ma anche per placare insieme il dolore e i sensi di colpa e da` vita a una sorta di grande affresco autobiografico.
scritto mentre era rifugiato a londra nel 1941, "schiuma della terra" racconta le avventure di koestler nella francia del 1939-40, dallo scoppio della guerra all`invasione tedesca, all`espatrio clandestino dell`autore. "straniero indesiderabile", ebreo e antifascista, prima rinchiuso in un campo di prigionia sui pirenei, poi fuggiasco per la francia in rotta, arruolato nella legione straniera, koestler riassume nelle sue concitate avventure il destino di una generazione di esuli che nell`eta` dei totalitarismi furono braccati e perseguitati, a un tempo protagonisti e vittime della storia.
da vecchio, quando sara` diventato un pittore famoso, a chi gli chiedera`: "maestro, qual e` l`immagine che ha di se stesso?" louis cuchas rispondera` senza esitare, allegro e pudico come sempre: "quella di un ragazzino". infatti, anche quando attorno a lui si sara` ormai creata una vera e propria leggenda, rimarra` il bambino dall`occhio limpido e svagato che sembrava non guardare niente e invece "guardava molta gente e molte cose, ma non quelle che ci si aspettava lo interessassero", il bambino che non reagiva alle aggressioni degli altri, e a cui avevano affibbiato il soprannome di "angioletto". era stato cosi` sin da piccolissimo, negli anni - alla fine dell`ottocento - in cui dormiva su un pagliericcio uguale a quello che spettava a ciascuno dei cinque fratelli (ciascuno, peraltro, di un padre diverso), in una sordida stanza di rue mouffetard. tutto lo incuriosiva e lo affascinava, e tutto lui assorbiva e immagazzinava - i tram, la verruca sulla guancia di una donna grassa, un quarto di bue appeso a un gancio, le espressioni delle facce per strada, i facchini delle halles -, tutto quello che un giorno, quando avrebbe finalmente scoperto la propria vocazione, sarebbe entrato nei suoi quadri in larghe pennellate di "colori puri": come puri erano lo sguardo e l`anima di colui che se n`era appropriato.
il 12 agosto 2000, nel corso di un`esercitazione, il sommergibile nucleare kursk, vanto della marina russa e ritenuto inaffondabile, si inabisso` nelle acque dell`artico a causa di due esplosioni dovute a un siluro difettoso, che devastarono il gigantesco doppio scafo d`acciaio. dei centodiciotto membri dell`equipaggio, ventitre` sopravvissero dietro la barriera protettiva dei reattori, nella parte posteriore del kursk, sotto il comando del tenente di vascello dmitrij kolesnikov, giovane ufficiale di ventisette anni. questa e` la loro storia, scritta da chi era presente in quei giorni frenetici. in questo libro robert moore ha denunciato le responsabilita` di questa disgrazia: la sua penna ci consegna un pezzo di storia rimasto sommerso, e ci svela le numerose falle di un sistema militare imperfetto e gli errori del governo russo, per il quale la messa in salvo dei sommergibilisti non fu un`assoluta priorita`. dal ritardo con cui venne rilevato il disastro al fallimento delle missioni di soccorso, fino alla fatale decisione di non accettare in tempo gli aiuti internazionali, la tragedia del kursk apre uno squarcio inquietante sui meccanismi di gestione del potere della nuova russia, portando alla luce i numerosi insabbiamenti voluti dal cremlino: per il giovane vladimir putin infatti, eletto da pochi mesi alla presidenza, l`affondamento di questo poderoso sottomarino e` stato la prima grave crisi da affrontare, ma anche l`occasione per provarsi nel ridurre al silenzio e all`obbedienza le voci dissidenti e la stampa indipendente del paese. nella vicenda del kursk e delle sue vittime si intrecciano dunque i drammi personali delle famiglie che hanno combattuto per ottenere verita` e giustizia, ma anche le storture di un sistema politico e burocratico indifferente, e di uno stato dai netti istinti autoritari. una tragedia nascosta che riemerge in questa inchiesta, diventata anche un film interpretato da colin firth, le`a seydoux e matthias schoenaerts.
in questo libro, pubblicato negli usa nel 1972 e in italia da jaca book la prima volta nel 1974, troviamo raccolti materiali inediti di autori indiano-americani, scrittori e poeti pieni di talento e testimoni di problematiche ed episodi troppo spesso distanti dall`attenzione della disciplina storica main-stream. uniti a informazioni di carattere storico e mitico, vi troviamo spunti poetici e letterari di straordinario valore, che aiutano a non mutilare l`esperienza indiana di potenzialita` espressive e creative fondamentali per la comprensione delle vicende di cui i nativi sono stati protagonisti, a volte loro malgrado. solo un indiano-americano puo` giudicare compiutamente quest`opera, e apprezzarne la profondita` e l`ampiezza di vedute. un non-indiano-americano puo` ascoltare con intelligenza e attenzione la voce di un popolo variegato e orgoglioso, che affermando la propria identita` culturale non manca di porre interrogativi inquietanti all` e alla sua coscienza.
l`universo dei leggendari personaggi del mondo disney visto attraverso gli occhi dei piu` importanti disegnatori di comics mondiali come te`bo, cosey, lewis trondheim e nicolas keramidas. eta` di lettura: da 6 anni.
questa nuova raccolta di storie di zerocalcare, precedentemente apparse sul suo blog, su wired, su best movie, su repubblica, l`espresso e altrove, e` la piu` corposa della sua produzione editoriale. corredata da un preciso sommario cronologico, e` impreziosita anche da una nuova storia inedita in tre parti, per un totale di venticinque pagine, in cui l`autore di rebibbia riflette sul necessario equilibrio tra il suo narrare piu` impegnato e quello piu` de`gage`.
tra il 1962 e il 1963, quando aveva appena diciannove anni, robert crumb scrisse e disegno il suo primo libro, colorandolo magistralmente con dei semplici pastelli. piu che un libro, come scrive crumb nella sua introduzione, "gnam gnam" e una prova d?amore, un dono per la ragazza che, di li a poco, sarebbe diventata sua moglie: dana morgan. in questa incredibile opera prima, inedita in italia, crumb fonde le fiabe di "jack e la pianta di fagioli" e "il principe ranocchio", dando vita a una storia d?amore impossibile: quella tra un rospo fatalista e una gigante vorace. in questa storia, la piu lunga che abbia mai realizzato in sessant?anni di carriera, crumb fa esplodere tutte le ossessioni, grafiche e mentali, che popolano il suo immaginario: donne opulente, animaletti antropomorfi (come fritz il gatto, che in questo libro fa qualche breve comparsata) con impulsi molto umani e poco disneyani, e una valanga di irresistibile inadeguatezza. "gnam gnam" non e solo il fulminante esordio di un artista geniale, ma un tesoro riscoperto, un?opera che occupa un posto di primo piano nella storia del fumetto mondiale.
