Sulle orme di Ryan Adams, già leader dei Bare Jr, Bobby porta a termine un nuovo disco di ottima qualità
Registrato in coabitazione con Maurice John Vaughn, questo CD riporta una storica sessione parigina del 1985, prima volta in CD
Il nuovo album del cantautore folk roots. Prodotto da Cam King
Il trio del pianista Ellis Marsalis con l'esordiente Jason Marsalis,
Pat Dinizio, Smithereens, canta Buddy Holly. Un omaggio ben fatto da parte di un conoscitore della musica pop. Dopo i due CD dedicati ai Beatles, con gli Smithereens, ora è la volta di uno dei grandi del rock and roll.
Il "vecchio" Geoff Muldaur, grande conoscitore di American Music, questa volta si trasferisce in Texas e, assieme ad un band di marpioni, porta termine un album dai suoni antichi. Blues, soul, jug band music, old time music, swing, early rock and roll. Sono con lui il grande Stephen Bruton ( che ci ha lasciato qualche mese fa ), Jim Kweskin, Cindy Cashdollar, Suzy Thompson, Johnny Nicholas, Floyd Domino ed altri ancora. Per nostalgici, amanti dei suoni veri..
Il grande Paul Motian fa un tributo a Bill Evans, e si fa aiutare da Bill Frisell, Joe Lovano e Marc Johnson.
Finalmente disponibile anche in versione Usa e ad un prezzo molto più ragionevole. Rocker, nella accezione più classica, Serena Ryder mischia rock e blues, canzone d'autore, vampate country, il tutto con un suono elettrico bello, diretto e pulito. Poi c'è la voce, carismatica e decisamente piacevole. Assolutamente da scoprire.
Il nuovo lavoro del cantautore statunitense è prodotto dallo specialista Stewart Leman. Partecipano musicisti titolati come Larry Campbell (Bob Dylan, Levon Helm) che suona di tutto, dalla steel guitar all' Irish bazouki e Kenneth Blevins (John Hiatt, Don Williams, Waterboys), batteria e percussioni. Il disco è incentrato sulle ballate, influenzate sia dalla musica irlandese che dal country. Maestro in questo genere musicale, Trooper non faceva un disco così bello da diversi anni a questa parte. Edizione Appaloosa che contiene in testi tradotti in italiano ed un brano esclusivo, Ireland, che è tra le cose più belle del disco.
Paul Burch è un musicista country, anzi honky tonk. Ma non è tipico, anzi. La sua musica ha molte radici rock, anche inattese, e viaggia in bilico tra antico e moderno, con delle liriche molto personali e sonorità difficilmente classificabili. Prodotto da Fats Kaplin, il nuovo lavoro di Burch contiene 13 canzoni con due covers molto originali: Ocean of Tears di Tennessee Ernie Ford e I'm Going to Memphis, pubblicata originariamente sulla raccolta curata da Alan Lomax, Blues in the Mississippi Nights.
CD / DVD. Il nuovo album della talentuosa cantautrice Americana è una vera sorpresa. Infatti si tratta delle ri incisione di Tiger Lily, il suo disco d'esordio come solista, edito giusto venti anni fa. E, per il ventesimo anniversario della pubblicazione, la Merchant ha deciso di rivedere, da cima a fondo quel disco. Un lavoro che le ha condizionasto la carriera, visto che ha venduto più di 5 milioni di copie e che, tutt'ora, fa parte delle sue esibizioni dal vivo. La Merchant lo ha riletto nell'ottica delle sue sonorità recenti ( vedi gli album Natalie Merchant e Leave Your Sleep ), con largo uso di orchestrazione simil classica, stile cameristico, ma anche violino, fisarmonica, piano etc. Una rilettura calda, bella, coinvolgente, piena di passione e totalmente sorprendente. Un altro disco, in poche parole. Il DVD è un lungo rockumentario, parte dal vivo in studio, con l'artista che esegue i brani nella nuova versione, parte con lei che spiega perchè e cosa ha voluto fare. Intrigante.
Geoff Muldaur rilegge Bix Beiderbecke
Un classico della Reprise, 1975
Il chitarrista Aaron Moreland ed il cantante armonicista Dustin Arbuckle, originari del Kansas, sono riusciti a catturare lo spirito viscerale e l'energia selvaggia del Delta Blues e lo hanno mischiato a robuste dosi di vibrante garage rock. Sulla linea dei primi Black Keys, ma con più di forza creativa nei riguardi del blues, Moreland & Arbuckle stanno imponendo il proprio stile. Questo nuovo lavoro, prodotto dall'esperto Matt Bayles, dà al loro blues forza ed espressione grazie ad un suono sporco, arrabbiato e molto diretto. Esordio della band su Alligator: wild southern blues.
Già membro dei Nickel Creek ( assieme alla sorella Sarah ed a Chris Thile ), Sean Watkins non è poi stato molto prolifico come solista. Solo quattro dischi sparsi nel tempo, prima di questo nuovo lavoro che lo porta più verso la canzone d'autore, la descrizione del momento che stiamo vivendo. Watkins dipinge la società americana con canzoni pungenti e, al tempo stesso, usa una backing band di indubbio spessore per dare al suono una forma rafffinata e personale. Un disco di indubbia qualità.
Era dal 2011, da Smart Flesh, che Ben Know Miller e la sua band, The Low Anthem, non si facevano vivi. Non hanno mai abbandonato la loro base, Providence, Rhode Island, dove hanno poi registrato anche questo nuovo lavoro, in uno studio di registrazione creato per l'occasione: The Columbus Theater.La musica è sempre la stessa, tra folk e rock, con accenni pischedelici, ombre blues, ballate notturne, richiami tradizionali. Miller e i Low Anthem non hanno perso il vizio di fare buona musica, ma si sono gettati di nuovo alla ricerca di motivi particolari, per solleticare l'interesse di un pubblico mai sazio. Come confermano brani come Ozzie, In Eyeland, The Circular Ruins in Eupio e Behind The Airport Mirror.
The Embers of Time è stato pubblicato nel 2015. Ci sono voluti tre anni perchè Josh Rouse, cantautore interessante ma anche discontinuo, trovasse l'ispirazione per un nuovo lavoro. Come altri suoi contemporanei, Rouse viene influenzato dalla musica degli anni ottanta e, per questo suo dodicesimo lavoro come solista, come già aveva fatto con il precedente, ambienta le sue composizioni in un ambient sonoro ricercato e molto sofisticato.
Le sue influenze principali si rivolgono a Style Council e Blue Nile.
Il nuovo album, 2018. Rockin country ai massimi sistemi. Contiene materiale inedito, registrato tra il 1985 ed il 1993.
Jeffrey Foskett, chiamato The Voice dagli estimatori, è stato il band leader nel gruppo di Brain Wilson. Grande amico di Brian, Foskett è anche dotato di una grande voce, come dimostra questo nuovo album, dove rilegge classici a go-go. Brani di Dylan, Dionne Warwick, Beach Boys etc. Mike Love duetta con Foskett in due belle riletture di Good Vibrations e Wouldn't It Be Nice.
Registrato a Nashville, assieme alla sua longeva band, the WPA Ballclub, e con ospiti del calibro di Luther Dickinson, Robyn Hitchcock, Amy Rigby ed Aaron Lee Tasjan, Light Sensitive ha un suono sia moderno che decisamente classico e puntualizza la dichiarazione di buona parte della stampa di settore Americana, che Burch è uno dei migliori autori, che operano in questo periodo. C'è da dire che Paul Burch ha sempre lavorato abbastanza nell'ombra, evitando di farsi notare più di tanto. Le sue collaborazioni ( Lambchop, Waco Brothers, Candi Staton, tanto per citarne alcuni ) sono di qualità ma non sono degli eventi. Ma, con questo disco, il suo nome sta venendo finalmente alla ribalta.
Edito originariamente nel 1994, ma andato fuori catalogo quasi subito, per problemi di etichetta, viene riedito uno dei dischi più belli e più blues della band inglese. Il disco, che vede intatta la leadership di Kim Simmonds, annovera tra i musicisti coinvolti, personaggi come il grande Hubert Sumlin e Lonesome Dave Peverett. Classic blues, english blues, come da tempo non ascoltavamo, in un disco che, rimasterizzato e potenziato, merita il rispetto più assoluto e si pone tra cose migliori mai pubblicate dalla band inglese.
Il secondo album del rocker del Massachussetts con gli NRBQ come backing band.
Recorded in London, December 1994 & February 1995.
Compilation of tracks from '90s studio albums.
Orange print on discs. Disc 1 was mispressed as it has the same tracks as disc 2.
(There is a repress with a purple print on the discs).


