Tributo al grande chansonnier francese, con la partecipazione di Scott Walker, Dusty Springfield, David Bowie, Dionne Warwick, Gavin Friday, Nina Simone etc
Dopo un lungo silenzio, un nuovo album da parte del bassista prodigio, ex Firehose e Minutemen.
Disco del debutto per la nota attrice americana, che si è data al bel canto. Ma la Driver fa rock, si fa accompagnare da membri dei Wallflowers e dalla band di Pete Yorn. C'è anche la cover di Hungry Heart del Boss.
La moglie di Popa Chubby, esordisce come solista.
Barbara Blue è una nota Blues singer di Memphis. Questo suo album, una sorta di compendio della sua carriera ( raccoglie il meglio di tre dischi ), la vede accompagnata dalla talentuosa Phantom Blues Band. 18 canzoni, ci sono classici del blues ed altro.
Nuovo album per il noto bassista. Con Bob Mintzer, Gary Campbell, Bob Malach, Adam Nussbaum etc
Quarto album per la jam roots band newyorkese. Sembrano provenire dal Sud, ma sono nati nella grande mela. Mischiano rock e radici, usano violini e chitarre elettriche, banjos e vocal harmonies di scuola californiana. Il tutto con una certa tendenza all'improvvisazione. Un gruppo interessante.
Trio della Carlolina del Nord, formatosi nel 2001, con già qualche disco al proprio attivo. La band si è elevata dal calderone dei neotradizionalisti per confrontarsi armi ( quasi) pari con band come Drive By Truckers o Wilco. Tutto da scoprire.
Un classico del folksinger inglese, edito nel 1979 e ristampato in una nuova versione in digipack, rimasterizzata
EP dal vivo, registrato nel noto teatro parigino ( tristemente noto ). 4 canzoni: Dream Brother, The Way Young Lovers Do ( Van Morrison ), Je Rien Connais Pas La Fin / Hymne A L'Amour, Hallelujah ( Leonard Cohen ).
The Embers of Time è stato pubblicato nel 2015. Ci sono voluti tre anni perchè Josh Rouse, cantautore interessante ma anche discontinuo, trovasse l'ispirazione per un nuovo lavoro. Come altri suoi contemporanei, Rouse viene influenzato dalla musica degli anni ottanta e, per questo suo dodicesimo lavoro come solista, come già aveva fatto con il precedente, ambienta le sue composizioni in un ambient sonoro ricercato e molto sofisticato.
Le sue influenze principali si rivolgono a Style Council e Blue Nile.