Bluesman texano che si affaccia alla ribalta con un album in cui rilegge brani di Elmore James, T-Bone Walker, BB King ed altri
Roy Carrier and the Night Rockers. Una leggenda nell'ambito dello Zydeco.
Dopo l'ottimo Redneck Blues, Mighty Mo descrive il nostro pianeta, come se si trovasse sulla luna, a suon di blues, soul e rock. Un sound personale, che si rifà in parte al grande Howlin' Wolf, con la voce di Rodgers ben sosteunta da una solida band. Blues originale, difficile da etichettare, ma indubbiamente interessante.
Rock blues con addentellati classici. La stampa Usa lo considera, con le dovute precisazioni, una via di mezzo tra BB King e Eric Clapton. Rock blues, un pò soft, un pò energico. Terry è al comando un quartetto dal suono lineare.
2 CD. Erroll Dixon non è molto coniosciuto. Bluesman a tutto tondo è considerato un pianista eccellente e, anche se non ha inciso molto, ha lasciato il segno. I due dischi che appaiono su questo doppio CD sono considerati del classici minori, sia per lo stile personale di Dixon, sia per il materiale interpretato, decisamente diversio da pianisti del periodo. I due dischi: Blues in the Pot, che appare sul primo CD con ben otto tracce aggiunte e That's How you Got Killed Before, secondo album, molto cultizzatio.
Nuova prova per il chitarrista Matthew Stubbs, un album completamente strumentale, dedicato al blues. Con gli arrangiamenti di Sax Gordon, Stubbs interpreta il blues in modo innovativo, ponendosi anche nel settore jam bands.
Nuovo lavoro, 2010, per il bluesman aborigeno, di origine australe, ma residente in Usa. In parte armonicista blues, in parte musicista di world music.
Ristampa di un disco, edito nel 2010, con ospiti come i Tower of Power e David Hidalgo dei Los Lobos. Dave Specter è già al nono album ed è uno dei più importanti musicisti della attuale scena di Chicago.
Nuovo album, 2012, per il bluesman di colore.
La produzione di Matt Grondin, che suona anche nel disco, e la partecipazione di Warren Haynes, Jimmy Herring, Matt Slocum e Gya Wire, rendono il lavoro ancora più intrigante.
Jarekus Singleton è un giovane chitarrista blues, 29 anni, che rinnova la tradizione della musica del diavolo. Ha un sound moderno, che mischia blues elettrico con forme di musica nera più attuyaili, anche hip hop ( come fa Gary Clark Jr ), ma esce allo scoperto grande ad un suono chitarristico limpido e diretto.
2 CD. Il nuovo album dal vivo del chitarrista blues francese. Edizione limitata che contiene un bonus CD in studio ( 5 canzoni )
Tosta quanto affascinante, Sena Ehrhardt firma il suo nuovo lavoro, grazie alla produzione di David Z. Il suono è più maschio, la chitarra più affilata, come si evince da brani quali Shakes Have Gone Up, Slow Down, Chilled to The Bone. Le sue performances dal vivo son incendiarie, ma le sue registrazioni in studio non sono da meno. Come conferma questo terzo lavoro, pubblicato dalla specializzata Blind Pig.
Randy Hansen, originario di Seattle, come il suo idolo Jimi Hendrix, è un chitarrista di grande forza espressiva. Bluesman, Hendrixiano sino al midollo, Hansen sa però coniugare il rock a modo suo, mischiando elementi molto diversi nei suoi suoni. Blues elettrico, ma non classico, assolutamente no, piuttosto influenzato e filtrato con generi diversi, dove la creatività del mancino di Seattle è solo una scusa per portare poi le proprie sonorità verso forme musicali differenziate. Interessante
Andy Frasco and The U.N., la nuova sensazione rock blues della Ruf. Casa discografica ormai specializzata in blues elettrico.Pure essend al quarto disco Andy Frasco e la sua band stanno venendo alla ribalta ora, grazie a questo disco, fresco e diretto in cui, oltre al leader, suonano Shawn Eckels e Kenli Mattus, chitarre, Ernie Chang, sassofono,Andee Avila,batteria, e Supaman, basso.
Chitarrista blues e vocalist soul, Marshall sa unire due stili, due generi musicali, nella sua musica.Il suo blues, piuttosto melodico, è ben costruito, mentre la voce calda, tratteggia molto bene le soul ballads. Il suono è comunque classico, tra rock e blues, e nel disco appaiono anche ospiti di un certo nome, che rendono il disco ancora più interessante: Lucky Peterson, Garland Green, Bobby Rush, Rue Davis, Mel Waiters.
Big Dave McLean è canadese e, dalle sua perti, è considerato il numero uno. In questo nuovo lavoro, tra blues e gospel, ma con un suono elettrico molto deciso, McLean si fa accompagnare dalla sezione ritmica di Blackie & The Rodeo Kids, da Fats Kaplin e dalle voci delle McCrarys. Come il suo idolo Muddy Waters, McLean rilegge da par suo classici e non, mischiando un suono personale con la classicità della sua visione blues.
Ronnie Baker Brooks, chitarrista e cantante, è sulla scena di diverso tempo, ma non pubblica un disco nuovo da ben dieci anni. Figlio del grande bluesman Lonnie Brooks, Ronnie a lavorato molto a Memphis, anche negli studi di registrazione, assieme a Willie Mitchell, e si è fatto un bel bagaglio di esperienza. In questo atteso lavoro, tra soul e blues, Ronnie si esibisce accompagnato da diversi musicisti di vaglia. Il disco è prodotto da Steve Jordan ( Eric Clapton, Keith Richards, Robert Cray) e, tra i musicisti coinvolti, troviamo: Steve Cropper, Big Head Todd Mohr, Lonnie Brooks, Angie Stone, Bobby Blue Bland, Felix Cavaliere e Lee Roy Parnell.
Band europea, sono danesi, con diversi dischi alle spalle ed il recento doppio Songs From The Road che li ha rivelati sul mercato internazionale. Fanno del solido blues elettrico, con contaminazioni rock, atmosfere molto yankee. Ballate e blues, Risager ci sa fare, la band lo segue ad occhi chiusi e Change My Game lo potrebbe lanciare definitivamente, anche oltre oceano.
Armonicista blues, Tanner arriva da Los Angeles, dove ha inciso questo album in compagnia di alcuni dei migliori musicisti blues del luogo. Sono con lui infatti Jr. Watson, Rusty Zinn, Billy Flynn, Larry Taylor ( Canned Heat ), la sezione ritmica di Hollywood Fats ed altri ancora. I Got To Go, Lovey Dovey, Checking on My Baby, Stop Breaking Down tra le canzoni migliori.
Delta Blues, riletto in chiave rock. Con Tommy Stinson, Replacements.
Fre Chapellier and the Gents, featuring Dale Blade. Nuovo album, 2018
Arrivano dalla Florida e suonano del blues mischiato a gospel e rock. Sono tre fratelli, Lee ovviamente, e fanno parte del circuito Sacred Steel, dove la musica si espande dal gospel al blues, rock, persino al funk. Elettrico e potente, Live on The East Coast mischia gli umori del Sud con una musicalità eclettica ad alto livello. Si tratta del primo disco dal vivo della band sudista, registrato con una formazione ampliata, con riff blues e rock in netta prevalenza. Un vera sopresa.
Influenzato da Muddy Waters, uno dei grandi del blues che, più di 40 anni fa aveva detto a Bob Margolin ( allora membro della sua band ), di preferire il blues acustico a quello elettrico, Bob ha voluto finalmente omaggiare il grande McKinley Morganfield. This Guitar and Tonight è un disco acustico, puro come l'acqua di fonte, con canzoni scritte per l'occasione. Margolin si mostra un maestro anche con la chitarra acustica e porta a termine un disco bello e diretto, a cui partecipano, in veste di ospiti, Bob Corritore e Jimmy Vivino.
Canzoni nuove, con la maiuscola.In più Believe è stato inciso a Muscle Shoals, Alabama, dove le canzoni hanno acquistato ulteriormente nel calore del suono.E poi le covers di Crazy Love di Van Morrison ed Hold On I’m Comin, di Sam and Dave, sono veramente splendide.
Il nuovo lavoro del chitarrista blues con Blue Jean-Jacket, Ain't Gonna Beg, Snatchin' It Back e The Things That I Used to Do.
Considerato uno dei migliori chitarristi blues della attuale generazione Usa, Chris Cain debutta con il suo nuovo lavoro su Allgator. Etichetta che dà spazio solo ed unicamente a musicisti di valore. Cosa che viene confermata da Raisinì' Cain, prodotto da Kid Andersen, presso San Jose's Greaseland Studio.Blues elettrico di grande spessore con brani quali: Hush Money, Born to Play, As Long As You Get What You Want, Too Many Problems, Down on The Ground.
Ormai al quinto disco, Backer si conferma come uno dei migliori chitarristi della scena blues Americana. Il disco si avvale di diversi ospiti, dalla cantante Sarah Jane Morrisi al sassofonista Rob Hughes. Altri musicisti coinvolti Randy Morrow, Jim Kimberley e Andy Carr. Grande blues, eseguito in modo diretto e con una manciata di canzoni degne di essere ricordate.
Buffalo Nichols è il primo musicista blues che viene messo sotto contratto dalla Fat Possum, da venti anni a questa parte. Bluesman atipico, basa molto del suo acting sulla parte delle liriche. Personali, motivate, legate alla vita di ogni giorno. Mentre la musica è blues classico, dalla fattura scarna, diretto e concreto. Un musicista su cui contare in futuro.
Tributo ad Elmore James, da parte di due veterani della scena blues canadese: John CampbellJohn e Wayne Nicholson. Amici da molto tempo, i due hanno registrato questo tributo al re della Slide guitar, Elmore James. Un disco di blues elettrico, caldo e pulsante, dove i due musicistyi non hanno voluto cambiare le canzoni di James, ma hanno dato una loro versione, rispettosa delle originali, ma ugualmente intensa, decisa e piena di forza espressiva. Disco di reperibilità abbastanza difficoltosa.
Canadese, Jack Broadbent è un giramondo. E' stato a Londra, si esibisce in Usa, e suona dove capita, anche tutte le sere. Il suo stile sulla slide guitar è stato più volte incensato, sia dal pubblico che dai musicisti che hanno suonato con lui. E, nel tempo, ha affinato anche il modo di scrivere. Ride è un disco completo, tra blues e rock, con accenni alla musica d'autore. Broadbent suona alla grande, compone bene e l'album è riuscito in ogni senso. Un disco decisamente brillante, oltretutto non facile da reperire.
Da alcuni anni a questa parte, Dana Fuchs è una delle più accreditate e considerate interpreti di blues e soul. Gran voce, bella presenza, gusto e savoir fair, sono alcuni dei punti a favore di una musicista che, nel corso degli anni, ha saputo crearsi uno spazio. Borrowed Time, prodotto da Bobby Harlow (Detroit Cobras, Samantha Fish), è più rock, rispetto al passato ma, sopratutto, cattura appiene l'energia e la forza che Dana usa esibire nie propri concerti.
Nuovo album del super gruppo di Kris Barras, Kanny Aronoff e Fabrizio Grossi. Ospiti in questo album: Eric Gales, Ana Popovic, Sonny Landreth, Josh Smith, Joe Louis Walker, Kirk Fletcher, Charlie Starr e King Solomon Hicks. Rock blues, in versione molto elettrica.
Sarah L. Buras, in arte Serabee, ha realizzato questo disco in modo molto personale. E' andata a scegliere uno studio di registrazione locato in Louisiana, in un tempio religioso degli anni venti, riconvertito in studio di registrazione. Ed ha prodotto il disco lei stessa, assieme a John Auitin, boss della Rabadash Records, l'etichetta che ha poi pubblicato il lavoro. Un disco essenzialmente blues, ma che propone anche brani country, gospel, soul, con una pulizia di intenti ed una limpidezza di suoni notevole. Un esordio a tutti gli effetti che merita attnzione.
Trio newyorkese molto nominato e giunto ormai al quarto disco. L'album della maturità, dove Brian Hurd, in arte Daddy Long Legs, Josh Styles e Murat Aktür fanno le cose sul serio. Il disco, che annovera ospiti del calibro dell'ex Lovin' Spoonful John Sebastian e del rocker inglese Wreckless Eric, mischia rock blues ruvudo con la canzone di protesta ( la title tarck) e con brani anche più rock, ma decisamente intensi. Street Sermons è il disco della maturità di una band abituata a stare sempre nei sotoofondi ma ormai pronta urlare al mondo la propria musica.
Ex chitarrista dei Supertramp, Carl Verheyen ha intrapreso la carriera di chitarrista blues incidendo diversi dischi a suo nome. In questo nuovo album, Verheyen suona con John Mader, Dave Marotta e Troy Dexter, mentre come ospiti abbiamo Jim Cox, Alex Acuna e Chad Wackerman.. Blues elettrico, ma anche riletture personali di classici,, come Jamaica Say You Will. Verheyen ha un suono diretto e vibrante ed il suo blues è vivo, vitale, energico. Quanto di meglio si può sentire in questo momento.
CD+Libro. Book&Disc
Muddy Waters, Otis Rush, Howlin' Wolf, John Lee Hooker.
Album del 2007 del chitarrista rock blues.
Un disco di ballate tra folk e blues con Darrel Scott al dobro, Bill Morrissey alle armonie vocali, Paul Geremia all'armonica e altri ospiti.