Atteso album del sassofonista, con Jean Luc Guionette, Olivier Py e Mederic Collingon.
Registrato il 15 Aprile 2011, nel corso di tre serate sold out, questo concerto ci presenta l'attuale show di Johnny Winter e della sua band. Tra rock e blues, con una vitalità ed una forza che pensavamo avesse perso, Winter ripropone i suoi classici, ma anche covers di personaggi a lui cari. Rock virato al blues,vitale e decisamente spettacolare. Versione CD di un concerto disponibile, sino ad oggi, solo in DVD.
Non è il nuovo disco di Knopfler, nel senso che si tratta di una colonna sonora solo strumentale e non di un disco di canzoni. Ma, comunque sia, è musica nuova da parte del grande chitarrista inglese. Una serie di ballate intimiste, per chitarra e percussioni ( Evelyn Glennie ), con la produzione amica di Guy Fletcher. Knopfler gioca in casa e qualche zampata d'autore riesce sempre a metterla a segno: Altamira, Maria, By The Grave, Dream of The Bison.
Woodstock Revival. Il festival di Woodstock ricordato dieci anni dopo. Siamo nel 1979 e Johnny Winter e la sua band salgono sul palco a Parr Meadows, Brookhaven, New York. Un set diretto, micidiale, elettrico e pulsante. tra rock e blues, con versioni poderose di Bony Moronie, Jumpin' Jack Flash, Help Me, Rollin' & Tumblin', Johnny B Goode, Messin' With the Kid, Hideaway ed altre. Johnny Winter, a duecento all'ora.
2 CD. 40 canzoni, registrate in Texas tra il 1963 ed il 1968. Il periodo iniziale della carriera del grande chitarrista texano. Quando Johnny Winter ha imparato a fare blues. 40 brani che testimoniano la sua gavetta e le sue radici. Un inedito assoluto, ma gran parte dei brani sono assolutamente rari e poco conosciuti. Registrazioni precedenti al classico The Progressive Blues Experiment ed al suo debutto omonimo su Columbia. Digipack limited edition, materiale completamente rimasterizzato.
Sono passati più di 50 anni dal disco d'esordio degli NRBQ. Terry Adams è ancora il leader, Spampinato invece ci ha lasciato per sempre. Ma la band non ha mutato i suoi dettami e fa del sano rock con qualche implicazione intellettuale. Ma è sempre bella musica, magari impegnata, ma mai fine a sè stessa. Rock d'autore lo potremmo definire. Musica con la maiuscola, visto che arrivare a questa età, sopratutto per una band, non è certo una cosa facile.
un pomeriggio di giugno, in una grande citta`, un professionista sparisce senza lasciare tracce. il romanzo non e` solo la ricostruzione indiretta della vita dello scomparso, ma e` soprattutto la storia degli "altri", che reagiscono in modi imprevedibili a un evento inesplicabile. segna per pontiggia un ritorno alla sperimentazione: un`opera di largo respiro compositivo e dalla struttura innovativa, quasi una giostra nella quale si incontra una galleria di "anime morte", diventa un affresco impietoso dell`italia degli anni ottanta, una satira lucida e amara di una societa` di pieni illusori e di vuoti reali.
N.579 SETTEMBRE 2023
(TESTO FRANCESE)
prendendo a modello shakespeare, puskin mira ad affrancare la drammaturgia russa dalle convenzioni del teatro di corte per farne un genere autenticamente popolare. boris godunov (1825), storia del sovrano che ha conquistato il potere con un delitto, e il grandioso esito di questo processo di rinnovamento. le quattro "piccole tragedie" del 1830 - il cavaliere avaro, mozart e salieri, il convitato di pietra, festino in tempo di peste, cui questo volume affianca gli incompiuti rusalka e scene di epoche cavalleresche - sono invece brevi drammi in versi di "vertiginosa concisione" (secondo la definizione della achmatova), nei quali l?autore affronta quattro umane passioni portate all?estremo sino a tramutarsi in vizi: avarizia, invidia, lussuria, bestemmia. con una scrittura splendidamente disadorna, puskin affida a questi straordinari frammenti poetici la sua meditazione matura sui grandi temi della sua poesia: l?arte, l?amore, la morte. il volume comprende: "il cavaliere avaro", "mozart e salieri", "il convitato di pietra", "festino in tempo di peste", "rusalka", "scene di epoche cavalleresche", "boris godunov". introduzione di serena vitale prefazione di fausto malcovati.
LP: Il Volume 7 di questa popolare serie ci presenta Johnny Winter alle prese con del materiale molto interessante. Una blues jam di oltre dodici minuti, concert classics quali Don't Take Advantage Of Me e Leland Mississippi Blues. Quindi una performance acustica molto rara di Kiss Tomorrow Goodbye ed altre 2 rare performances di Mean Mistreater di Muddy Waters & Shame Shame Shame di Jimmy Reed. Note di Warren Haynes.