Album d'esordio come solista per il leader dei Caedmon's Call. Webb mischia rock e radici, folk e gospel e porta a termine un album roots di rara bellezza. Folk rock con una dichiarata simpatia verso il gospel. Da scoprire.
Il leader dei Posies ci regala uno dei classici del pop del nuovo millennio. Contiene due canzoni in più rispetto alla prima stampa del 2004.
Esordio solista per un membro dei Continental Drifters. Al disco partecipano Lucinda Williams, Vicki Peterson ed Adam Duritz.
From Louisiana, Warren Storm!. Un cocktail di blues, cajun e rockabilly. Con Studebaker John.
Album d'esordio, con Jo Jo Herman dei Panic, per una guitar band del Tennessee che sta tra il suono jam e le scorribande Southern. Copia non sigillata.
Esordio da solista per J.J. Toth, già leader dei Woven Hand. Il suo album, un ritratto d'autore in bilico tra blues, country, soul e rock è un lavoro intenso ed ispirato che ci rivela una nuova voce importante. Un disco bello ed inatteso, edito dalla Rykodisc e presentato in una splendida edizione in digipack.
Secondo album di Richard Thompson con gli sperimentalisti Frith, French e Kaiser. Ristampa rimasterizzata
Al terzo disco, Sarah Borges da Boston, sempre accompagnata dai fidi Broken Singles, si avvicina maggiormente al rock, tralasciando ( in parte ) la radici roots dei primi due lavori. Ascoltate il primo brano Do it For Free e capirete la nuova strada di Sarah.
Chris Daniels and the Kings, tra blues, rock e southern rock. Ennesimo album di una formazione molto esperta, sulla scena da diversi anni. Edizione limitata.
Rare matrici, per il grande bluesman di Chicago. 21 canzoni
La leggendaria band di Austin, ora sotto la guida di Bruce Hughes, quindi Jud Newcomb, Miles Zuniga e Jeff Plankenhorn è tornata in azione. Classico rock texano, chitarre in bella evidenza, una miscela possente di rock e radici e qualche canzone che già viene segnalata come Nothing I Can Do, Ghost Ship, Trouble Will Find Me ed All Night Long. Texas rockin' country at his best.
LP. Ristampa rimasterizzata 2008, vinile 180 grammi.
Neozelandese, Marlon Williams aveva sorpreso mezzo mondo con il suo disco d'esordio, uscito un paio di anni fa. Ora si è spostato in California, ha una band al suo seguito e non fa più tanto il verso a Jeff Buckley ed al country retrò. Make Way For Love è un disco più rock, meno enfatico ed anche meno profondo. Un disco diverso ma, anche per questo, un album comunque interessante che propone musica quasi all'opposto di quanto aveva fatto in passato. C'è il rock, anche il senso del pop, ci sono delle canzoni abbastanza normali, ma la voce è quella ed il senso della musica non ha certamente abbandonato il suo autore.
EP con 4 brani. Non sigillato
1. Some Fantastic Place
2. Is That The Time?
3. Don't Be A Stranger
4. Stark Naked
con Helen Humes e Jimmy Rushing

