Sono passati sette anni dal suo ultimo lavoro in studio, ma John non mostra i suoi anni e ci regala ancora grandi canzoni. La voce è integra, il suono superbo e, con qualche ospite di grido (Mark Knopfler, ma anche Benmont Tench, Jerry Douglas ed Alex Acuna ) torna a farci vibrare come ai tempi dei Creedence. Deja Vu è degno della miglior tradizione della band californiana. Nuova versione in CD, rimasterizzata 2018.
Il classico di JJ, con Call Me The Breeze, Magnolia, After Midnight etc.
Area 1 Usa. 133 minuti. Rimasterizzato, contiene la versione senza tagli del famosissimo western di Hawks del 1948. Un capolavoro.
Mirage è un disco registrato da Eric Burdon nel 1973 - 1974, che non ha mai visto la luce.Avrebbe dovuto essere pubblicato come doppio LP dalla Atlantic ma, per ragioni che non si sono mai capite, è stato accantonato.Finalmente la Esoteric lo mette sul mercato. Quasi 75 minuti di classico Burdon sound primi anni settanta, tra Stop e Sun Secrets. Un suono rock, venato di blues e psichedelia, con influenze anche afro. Finalmente disponibile.
una storia che comincia dalla fine, cinque donne i cui destini si incrociano sullo sfondo del lussuoso global hotel: un fantasma che cerca di trattenere i colori, i sapori, i ricordi, le parole, prima che il mondo svanisca per sempre; una barbona ossessionata dagli spiccioli e dalla poesia metafisica; una receptionist afflitta da una misteriosa malattia che le fa dimenticare tutto tranne i jingle delle pubblicita` televisive; una giornalista bugiarda patologica con la passione per il porno e una ragazzina che cerca di scoprire se sua sorella si e` suicidata o e` stata vittima di un assurdo incidente.
nell`autunno del `41, un sommergibile tedesco salpa da saint-nazaire per una nuova missione nell`atlantico. l`equipaggio e` comandato dal vecchio, un ufficiale ombroso e magnetico. nell`attesa della battaglia, i giorni di questi uomini in guerra si caricano di una tensione contagiosa. e poi le tempeste, gli attacchi, le immersioni rapide, il rumore sordo delle bombe di profondita`.
scritto da dostoevskij in soli ventotto giorni per rispettare la scadenza di un contratto, "il giocatore" racconta la storia di un giovane precettore con la passione del gioco, ma in realta` e` l`ennesima acuminata esplorazione del grande russo nei meandri dell`animo umano. tra baroni tedeschi, conti italiani, gentlemen inglesi e la straordinaria invenzione narrativa della nonna del generale, la "baboulinka", tutti riuniti intorno al tavolo da gioco, si dipana una vicenda che pone sempre al centro di tutto il demone dell`azzardo e quello della vita.
Nel 2003, accompagnato dai Baby Lemonade e da una orchestra svedese diretta da Rusty Squeezebox, Arthur Lee suona al festival di Glastonbury, eseguendo Forever Changes, il suo capolavoro, pubblicato la prima volta nel 1967, quando era il leader dei Love. Un album classico dove confluivano stili e generi musicali più disparati. dal garage al folk rock, alla psichedelia, persino il flamenco, il rock barocco. Un disco che ha fatto epoca. Lo ha eseguito di fronte ad un pubblico molto numeroso, iniziando con la stupenda Alone Again Or proseguendo con Signed D.C e la splendida 7 & 7 Is.e molte altre canzoni. Un capolavoro riproposto in modo più moderno, ma che non ha perso un minimo del suo carisma. Nuova edizione Rockbeat Usa, rimasterizzata.
scritto nel 1933 e rielaborato interamente nel 1959, il romanzo si snoda in nove episodi intrecciati l`uno all`altro da una moneta d`argento da dieci lire che passa di mano in mano da un personaggio all`altro come in una messinscena teatrale o cinematografica. iniziato durante una visita in italia, durante la quale l`autrice fu spettatrice della marcia su roma e delle tensioni che seguirono il delitto matteotti, "moneta del sogno" si distinse fra tutte le opere letterarie dell`epoca per la forte presa di posizione contro l`immagine che la propaganda ufficiale dava del nostro paese e per l`intuizione dei fatti gravi e irrimediabili che incombevano sull`europa.
la direzione del pendolo della mentalita` e degli atteggiamenti pubblici e` cambiata: le speranze di miglioramento, che erano state riposte in un futuro incerto e palesemente inaffidabile, sono state nuovamente reimpiegate nel vago ricordo di un passato apprezzato per la sua presunta stabilita` e affidabilita`. con un simile dietrofront il futuro, da habitat naturale di speranze e aspettative legittime, si trasforma in sede di incubi: dal terrore di perdere il lavoro e lo status sociale a quello di vedersi riprendere le cose di una vita, di rimanere impotenti a guardare mentre i propri figli scivolano giu` per il pendio del binomio benessere-prestigio, di ritrovarsi con abilita` che, sebbene faticosamente apprese e assimilate, hanno perso qualsiasi valore di mercato. la via del futuro somiglia stranamente a un percorso di corruzione e degenerazione. il cammino a ritroso, verso il passato, potrebbe trasformarsi in un itinerario di purificazione dai danni che il futuro ha prodotto ogni qual volta si e` fatto presente.
EMI 1985. MINT, Cofanetto 3LP.
Odyssey 1979. MINT.
Registrato al the Fillmore Auditorium 6 Novembre del 1966 a San Francisco, California.
LP. Xeres Records, 1983, USA. Album annii ottanta del celebre trio folk in quel periodo composto da Bert Schubert alle chitarre e al banjo, Tom Green alla batteria e Steve Kaess al basso: il primo disco con materiale nuovo dal 1966. Copia american asigillata.
Kock Schwann 2000