

Nuovo lavoro, 2004, prodotto dall'immarcescibile Popa Chubby

Quarto album per la sweet country singer, sulle orme di Emmylou Harris, Nanci Griffith ed Iris De Ment.

1997

Con David Grissom chitarra solista in qualche brano, la band di Brad Dunn fa già un salto di qualità. Al resto ci pensa la musica: onesta, diretta, elettrica al punto giusto, tra rock e radici, con forti venature country. Come si compete ad una band del Lone Star State. Rockin' country with a twang in his heart. E c'è anche coinvolto Cory Morrow.

Nuovo album per il formidabile pianista jazz americano. Questa volta Chestnut viene accompagnato da Buster Williams, Lenny White e Steve Nelson. Tra i brani proposti, segnaliamo: Christina, The Littlest One of All, You Make Me Feel Brand New, Easy Living, There's A Sweet Sweet Spirit.

Ben pochi si ricordano di Blackie Farrell. Invece, una volta sentito il disco, ci viene in mente tutto.Blackie Farrell è l’autore di alcune canzoni di capitale importanza nel suono Americana. Canzoni destinate a durare nel tempo come Mama Hated Diesels ( Commander Cody and His Lost Planet Airmen ), Sonora’s Death Row (Dave Alvin ), Tina Louise ( Commander Cody ) ed altre ancora. Country rock, brillante e suonato alla grande, che Farrell interpreta da par suo. Gurf Morlix e Bill Kirchen ( che era il chitarrista di Commander Cody all'epoca) hanno convinto Farrell ad andare in sala di incisione, ed hanno fatto bene,molto bene. Cold Country Blues è un piccolo grande disco. Copia non sigillata,

Interessante band, formatasi a Nashville nel 2010, i Wild Feathers mischiano bellamente rock e country e, pur non essendo un gruppo country, hanno vari elementi di musica delle radici nel loro suono.Hanno inciso due dischi in studio, ( l'esordio con Wild Feathers ed il seguente, è il loro disco più noto, Lonely is A Lifetime ). Poi hanno pubblicato un doppio dal vivo, Live at The Ryman, per confermare la loro popolarità. Qui si riuniscono, dopo il live, con il loro produttore storico, Jay Joyce, e confermano la loro qualità sia nello scrivere che nel suono. Quittin' TIme, Big Sky, Wildfire e Godlen Days sono già pronte per il grande salto.

Nuovo album, il quarto, per la band folk rock Usa. Un gruppo in decisa evoluzione che, solo quest'anno, ha pubblicato due dischi. Depositari di un suono personale, si rifanno alla radici ed alle tradizioni, ma in modo moderno, decisamente innovativo. Considerato, secondo la stampa di settore, uno dei dischi più belli del 2019.

Artista che, sopratutto negli anni settanta, ha goduto di una certa popolarità come side man, ma anche come solista, Andrew Gold vede ora, per la prima volta, pubblicate delle registrazioni che aveva fatto nel 1973, con il produttore Chuck Plotkin. Registrazioni che gli anno fruttato il contratto con la Asylum Records, ma che poi sono rimaste inedite, dimenticate negli archivi della casa discografica. La Omnivore ha riscoperto queste registrazioni, parte acustiche, parte con una band, e ce le proppone per la prima volta.


LP. Family band dalle origini mississipiane guidata dalla portentosa cantante Annie Brown che mischia soul, funk e gospel come fossero una strana combinazione tra gli Staple SIngers e Sly & the Family Stone. Solo sei canzoni, ma due superano i 7 minuti e la titletrack condotta con crescente tensione in buona parte grazie alla naturalezza delle interazioni vocali, addirittura i 10. Una bella scoperta!

Il nuovo progetto di Jim Fairchild dei Grandaddy.