Torna il chitarrista della Virginia con un album che sta a metà tra classico Blues e sonorità di New Orleans.
fabrizio de andre` amava la natura di cui i fiori rappresentano un tratto della bellezza. nei testi delle sue canzoni sono frequenti le citazioni floreali mai banali e sempre di grande valore simbolico. questo libro vuole essere uno stimolo a riascoltare alcune sue canzoni utilizzando una chiave di lettura nuova: quella del linguaggio dei fiori, dei colori e dei profumi. il risultato e` un viaggio fra disegni colorati ed essenze insieme dolci e amare, a tratti deliziose o pungenti. canzoni emozionanti, che evocano atmosfere e immagini in grado ancora oggi di ispirare artisti e pittori. le opere pubblicate sono state realizzate da disegnatori con differenti sensibilita` e capacita` tecniche, che, partendo dallo stesso testo, hanno raggiunto traguardi molto diversi fra loro.
il filo rosso della rivoluzione sociale tenne uniti nel decennio ottanta del xix secolo operai e contadini dell`alto milanese e del varesotto. la lotta unitaria di operai e contadini, con molte venature evangeliche, era sin dalla costituzione del partito operaio italiano (p.o.i.) e dei figli del lavoro, la condizione "rivoluzionaria" per realizzare il sogno/obbiettivo della liberazione del popolo da ogni forma di oppressione. il profeta di questo importante passaggio storico-politico in terra varesina, ma non solo, fu il giovane falegname luigi alesini. fu lui che, nel tempo medesimo in cui portava avanti la piu` famosa delle sue battaglie, quella del riscatto, sociale e piu` ancora umano, delle bambine e delle ragazze che lavoravano nelle filande, coagulo` nella propria iniziativa tutti gli altri fermenti politici e sindacali che sorgevano sul territorio. tra i piu` importanti vi fu infatti quello della ribellione nelle campagne che egli mantenne sullo stesso piano delle lotte di fabbrica ed a cui dedico` numerose "passeggiate", riunioni, comizi e articoli sul "fascio operaio".