Interessante esordio per un cantautore del Maine. Tra folk e rock, bella voce, ottime canzoni. Il suono è elettro-acustico.
Intrigante tributo ai Rolling Stones da parte di due cantautori noti negli anni settanta: John Batdorf e James Lee Stanley. I due californiani rivedono i classici delle pietre rotolanti in modo personale, mischiandoli a robuste dosi di folk rock. Come non li avete mai sentiti: Paint It Black, Ruby Tuesday, Satisfaction, Under My Thumb, Back Street Girl etc
Vibrante concerto di country elettrico, registrato nel Novembre 2002. Morrow è uno dei nuovi alfieri del country elettrico made in Texas. Sudore e steel guitars.
Nuovo lavoro, 2007, per il musicista pop californiano
Jam southern band, mini album dal vivo, molto raro, edito nel 1998.
Il nuovo album della band australiana, 2008.
Jason Elmore continua la tradizione dei chitarristi rock blues texani. In questo suo debut album, prodotto da Jim Suhler (chitarrista a sua volta e membro della band di Thorogood ), Elmore mette sul piatto una musica grintosa, buone canzoni ed una chitarra brillante.
Tra rock e country, come nella tradizione di questo rocker texano. Con la produzione di Lloyd Maines ed una solida band alle spalle, Morrow riprende le fila di un suono che aveva un pò messo da parte e torna in modo prepotente. Inutile dirvi che se vi piace il rock venato di country, questo è il vostro disco
convinto da sempre che le etichette e i generi letterari fossero sull`orlo di "una strepitosa bancarotta", julio cortazar non si limito` a scrivere racconti, romanzi ibridi e "non lineari" o libri in cui mescolava saggi, poesie, racconti, citazioni, frammenti biografici. jaime alazraki, il curatore di uno dei tre volumi dell`opera critica dell`autore argentino, ha sottolineato che, fin dagli esordi, "molto prima dei "quaderni di morelli" inclusi ne "il gioco del mondo", per cortazar raccontare e teorizzare sullo strumento espressivo costituivano il dritto e il rovescio di una stessa operazione". percio`, i "saggi" qui scelti e riuniti (che a volte non sono facilmente comprimibili nel "genere" e che abbracciano sia tematiche strettamente letterarie sia i rapporti tra letteratura, politica e storia) forniscono una chiave per accedere con maggiore cognizione di causa all`opera di cortazar e alle sue scelte politiche ed esistenziali.
Dopo che Learn & Burn li aveva fatti finire sulla copertina di Rolling Stone Usa, senza avere un disco pubblicato in terra Americana, i canadesi Sheepdogs arrivano finalmente al disco nuovo. E la band va addirittura da Patrick Carney ( Balck Keys ) per cercare sonorità più yankee: ed il disco offre una solida miscela di rock e blues, con forti venature southern rock, solide ballate, chitarre in evidenza ed una manciata di canzoni fiere e potenti. Canzoni come The Way it Is, Laid Back, While We're Young, Ewan Blues, In My Mind. Da seguire. Copia non sigillata.
Blues, gospel, jazz, musica per sermoni. rare matrici tratte dai cataloghi Okeh, Bluebird, Ciolumbia e Vocalion. Reverend JM Gates, Kansas City Kitty, Bo Carter, Victoria Spivey, Bessie Smith, Tampa Red, Casey Bill, Sonny Boy Williamson etc. Copie numerate. Record Store Day 2012.
Billy Talbot, membro dei Crazy Horse e compagno di ventura di Neil Young, fa anche dischi a suo nome. Questo è il terzo, nel giro di una decina di anni. Supportato da Ryan Holzer & The Jerdes, Dakota è un album di ballate intense e meditative, che prendono spunto dal paesaggio che circonda quella regione. Talbot riesce a mettere in musica sensazioni ed emozioni, ben supportato da una rock band dal suono classico. Nuova versione in digipack.
pochi personaggi hanno scatenato l`acredine e il sarcasmo dell`ingegnere quanto ugo foscolo ("mi fa imbestialire" ha confessato in una lettera) : tanto che nel 1958 non ha esitato a fustigarlo in una virulenta, irresistibile "farsa" a tre voci andata in onda sul terzo programma della radio. le tre voci sono quelle della stolida e giuliva donna quirina frinelli, imbevuta delle auree riflessioni dell`amica professoressa gambini; del reboante e didattico manfredo bodoni tacchi, sfegatato ammiratore del poeta; e, infine, dell`insolente e sguaiato carlo de` linguagi, implacabile accusatore del basetta, colpevole ai suoi occhi - nonche` a quelli di gadda - di cialtroneria, istrionismo, virilita` scenica ed esasperato narcisismo: "vantarsi del pelo... e` un`opinione da parrucchiere" sibila a proposito dell`"irsuto petto" del sonetto-autoritratto. e, quel che e` piu` grave, responsabile di un "macchinoso ed inutile vocabolario", di una "sequenza d`imagini ritenute greche e marmorine", di versi traboccanti di "vergini" e simili a sciarade, nonche` di veri e propri strafalcioni. ma a ben vedere "ii guerriero" e` molto piu` di un divertissement: giacche` gli esilaranti attacchi sferrati alla gipsoteca e marmoteca foscoliana e all`epos di bonaparte, il nano, altro non sono che l`impetuosa denuncia di una monolingua incapace, nella sua "lindura faraonizzata" di dar conto della realta` - e della fasulla poesia dei vati, cui spetta il compito di mascherare il volto della sopraffazione e della violenza.
Ristampa rimasterizzata 2016. Include 5 bonus tracks.