2 CD. La collezione definitiva. 31 canzoni, rimasterizzato 2005. Contiene Born To Be Wild, Desperation, The Pusher, Magic Carpet Ride, Rock Me, Monster, Snowblind Friend e tre brani di John Kay come solista
Nuovo album per la rocker, ora cantautrice. Un disco intimo, con ballate elettroacustiche supportate da una sezione di archi.
2 CD. I primi due album da solista di Steven Van Zandt: Man Without Women, 1982, e Voice of America, 1984.
2 CD. Più di due ore e mezza di concerto del duo Matthews -Reynolds. Un manto di chitarre acustiche, la voce di Dave ed una serie di canzoni magiche. Canzoni come Crash Into Me, Crush, Gravedigger, Two Step. Ci sono anche inediti quali Eh Hee, Cornbread e Sister. Uno dei momenti topici della serata è la versione di The Maker di Daniel Lanois.
Secondo album per la esuberante band di Detroit. I Deadstring mischiano rock e psichedelia, country e soul e riescono fare coabitare fiati stile Stax con la steel guitar. Interessanti.
Folk rock, canzone d'autore, rock classico. Ben Arnold è lo specchio del migliore rock a stelle e strisce e questo album, edito in origine nel 1995 e ristampato da poco, è diventato un cult tra le nuove generazioni d'oltre oceano.
Pat Dinizio, Smithereens, canta Buddy Holly. Un omaggio ben fatto da parte di un conoscitore della musica pop. Dopo i due CD dedicati ai Beatles, con gli Smithereens, ora è la volta di uno dei grandi del rock and roll.
Il disco precedente, From The Ground Up, risale al 2005. Il gruppo tutto al femminile è depositario di un sound folk rock originale. Con la nuova voce solista di Nini Camps la band si apre a nuovi orizzonti, sempre in bilico tra antico e moderno, e sceglie un approccio più diretto al rock che conta, aprendo concerti per Lucinda Williams, Allman Brothers, Dave Matthews, Rolling Stones, Bangles etc
Non è un esordiente, ha già qualche disco alle spalle, ma ha la caratura del songwriter di razza. Pur essendo originario di Seattle, Orlowski mischia la sua passione per la canzone d'autore di stampo west coast-iano con la sua voglia di fare musica. Grazie alla produzione adulta di Martin Feveyear, Orlowski ha ultimato un disco solido ed adulto che farà sicuramente piacere a chi ama la musica d'autore.
Leader degli Squirrell Nut Zippers ma anche solista, e di tutto rispetto, Jimbo Mathus ha un suo posto nella storia della musica southern, almeno negli Stati Uniti. La sua musica non è mai risaputa o già sentita, ma originale e creativa, come dimostra questo nuovo lavoro. Registrato assieme a Bronson Tew ed al bassista dei Drive-By Truckers Matt Patton, Incinerator è un disco di passione, furore e semplicità. Mathus passa dal suono di New Orleans al southern Gothic, dal rock puro e semplice al blues più oscuro, dalla musica della Louisiana al rock quasi psichedelico. Un patchwork di suoni e colori decisamente originale e creativo.
Uno dei dischi migliori della Griffith, 1989,. Edizione rimasterizzata.
Ormai giunti al decimo disco, i Mother Hips, nota band di San Francisco, guidata da Tim Bluhm, mischia arte e mestiere, passando dal sound dei Byrds via via ai Buffalo Srpingfield, alla psichedelia pura, per chiudere con armonie vocali stile Beach Boys. Con la produzione di Jono Manson, con cui hanno lavorato a stretto contatto, i Motrher Hips portano a termine un disco ben costruito, solido e decisamente gradevole.
Ridotte a due ( la terza sorella ha lasciato per dedicarsi alla famiglia), Jessica e Camilla Staveley-Taylor pubblicano un nuovo album, prodotto, come il precedente da John Congleton (Sharon Van Etten, Angel Olsen ). Un ritorno alle radici folk, con spruzzate indie e qualche sonorità elettronica.

