come zeus, sotto forma di toro bianco, rapi` la principessa europa; come teseo abbandono` arianna; come dioniso violo` aura; come apollo fu servo di admeto, per amore; come il simulacro di elena si ritrovo`, insieme a quello di achille, nell`isola di leuke`; come erigone si impicco`; come coronis, incinta di apollo, lo tradi` con un mortale; come le danaidi tagliarono la testa ai loro sposi; come achille uccise pentesilea e si congiunse con lei; come oreste lotto` con la follia; come demetra vago` alla ricerca della figlia core; come core guardo` ade e si vide riflessa negli occhi di lui; come giasone mori`, colpito da una trave della nave argo; come fedra smanio` invano per ippolito; come gli olimpi scesero a tebe per partecipare alle nozze di cadmo e armonia...
Fin dalle sue più remote origini la musica è sempre stata strettamente legata all’esperienza religiosa, accompagnando di epoca in epoca l’intero percorso dell’umanità, dando vita ad un repertorio musicale di enorme vastità e di straordinaria varietà nell’avvicendarsi di linguaggi, forme, stili e tecniche compositive, spesso intrecciate alle più diverse manifestazioni artistiche, alla letteratura, alla filosofia in un connubio tanto più denso, suggestivo e stimolante: dalla monodia cristiana, alla prime forme polifoniche, dall’esperienza dell’Ars Antiqua a quella dell’Ars Nova, dal Rinascimento al Barocco, dal Classicismo al Romanticismo al Decadentismo, giungendo fino alle avanguardie del Novecento, la musica sacra ha lasciato un segno indelebile ed imprescindibile attraverso un repertorio immenso e straordinario comprendente alcuni degli esiti più alti della sensibilità, dell’intelligenza e della fantasia dell’uomo, fosse egli credente o ateo.