Il classico album di Orbison edito nel 1960 (il suo debutto su Monument). Rimasterizzato e con quattro canzoni in più. L'album contiene classici come Only The Lonely, Blue Angel, I'm Hurtin'.
Pubblicato per la MGM nel 1973. Rimasterizzato 2015.
LP. Point Records, 1980, CA. Raccolta canadese del grande cantante americano.
questa e la storia di demon e davi, diciottenni celestiali e perverse che vivono al contrario. dormono di giorno e si svegliano di notte, come pipistrelli; lavorano in un night club di zurigo e assumono il luminal, potente e leggendario barbiturico con il quale, si dice, sia morta marilyn monroe. sui loro corpi esili ed eterei, che pattinano flessuosamente per le strade gelate, c?e sempre la luna, "cosi appesa sopra un concerto di david bowie", centro ipnotico e madre che le ha partorite lasciandole cadere dall?alto. intorno a loro si muove uno stuolo di viziose creature, o forse un branco di "angeli maldestri". denise e paula, ma soprattutto desdemona, entraineuse dispotica che prima tenta di manipolarle e poi le costringe a scappare in autostop da una capitale all?altra dell?europa - in un viaggio al termine reale della notte, in attesa di un?alba di morte che richiama i ventidue suicidi celebri cui il romanzo e dedicato. quasi non c?e punteggiatura in questa fiaba oscura dell?anima, di cui il lettore subisce l?incantesimo e il clima gotico; e non c?e, come norma di scrittura, che una ritmica speciale da accogliere come una preghiera mariana, o come una canzone metal, da leggere senza chiedersi niente e dimenticandosi tutto. in questo congedo dal mondo della luce verso la rarefazione dell?immagine e della parola, luminal supera la prova del tempo, ma soprattutto quella di uno spazio - letterario - che dal racconto iperplastico di una realta violenta e ipermercificata sconfina nel sacro, nel tremendo. culmine del buio-omega e manifesto di indipendenza artistica da qualunque modello, questo romanzo e il piu spietato della trilogia "dell?incoscienza", di cui fanno parte fluo e destroy. ma e proprio dal racconto delle esperienze piu spaventose che emerge, senza freni ne regole, il canto spiegato dell?anima. se ne esce storditi, con la sensazione di aver visto "oltre".
un ragazzo salva una tartaruga e questa per sdebitarsi lo conduce al palazzo del re dei mari. oppure salva uno squalo, che finisce per annidarsi nello stagno del suo giardino, e infine gli procura un tesoro. un samurai sposa una bellissima ragazza di origini ignote, finche` un giorno non si accorge che dal suo kimono spunta una coda fulva. e come mai quella mosca che ronza in cucina sembra avere proprio le abitudini del nonno, morto poco tempo fa? "dobbiamo piu` alle nostre illusioni che alla nostra conoscenza", scriveva lafcadio hearn in "glimpses of unfamiliar japan", una delle numerose opere in cui raccolse, tradusse e commento` storie del giappone tradizionale, intuendo che l`unico modo per mostrare e raccontare le peculiarita` di quel paese agli occidentali era attraverso il complesso delle loro tradizioni narrative, orali o scritte, attraverso le storie del folklore, del mito, del piano piu` immaginifico. in questa antologia vengono presentati quarantaquattro racconti di hearn, di cui nove mai apparsi prima in italia, tradotti in uno stile moderno ed elegante da andrea cassini, e affiancati da stampe artistiche di autori classici come utamaro, kuniyoshi e hokusai. tra mostri acquatici, volpi mutaforma e semplici umani che si tramutano in divinita`, lafcadio hearn ritrae un giappone incantevole, in cui vita quotidiana e soprannaturale si mescolano con naturalezza, regalando al lettore sfumature che hanno il sapore del sogno.