l`archivio della corrispondenza tra james joyce e il suo editore sam lingerwell e` affidato provvisoriamente a kate fansler affinche` possa riordinarne le preziose carte. per le vacanze estive kate si stabilisce quindi ad araby, nella casa di campagna del defunto editore, insieme al piccolo nipote leo con il suo giovane tutore william e ad emmet crawford, un ricercatore che la aiuta nel progetto. si uniscono al gruppo il procuratore legale reed amhearst, caro amico di kate, e due professori universitari, grace knole ed eveline chisana, figure che incarnano i valori femminili amati dall`autrice. il delizioso villaggio viene pero` sconvolto dall`omicidio di mary bradford, una donna pettegola, detestata dagli abitanti. kate si trova a dover indagare sull`assassinio che sembra coinvolgere uno dei suoi ospiti...
pepita gia` stringe i pugnetti e suda acido formico, mentre ascolta ciclope, il grande maestro del gioco, esclamare ieratico: qualcuno dice che sei... adesso sei pronto per iniziare il pericoloso e surreale gioco di societa` dei pregi e dei difetti. pepita, emotiva com`e`, ogni volta che gioca e` paralizzata dal terrore e non riesce mai a indovinare chi la disintegra citando un suo difetto ma neanche chi la fa felice, sintetizzandola con un pregio. nasce dalla creativita` dell`artista milanese iaia filiberti la protagonista di questo libro moderno e attuale, graffiante ma allo stesso tempo delicato.
"lo zar" e un monologo ipnotico e implacabile che attraversa mezzo secolo di storia russa seguendo l`ascesa di vladimir putin, dall`infanzia affamata a leningrado fino al giorno della presa del potere come presidente della federazione russa. stefano massini compone una sorta di autobiografia immaginaria di putin, strutturata in "capitoli" brevi e incisivi, che mostrano come eventi traumatici, umiliazioni infantili, una feroce autodisciplina, la fascinazione per i servizi segreti e l`ossessione per il controllo abbiano gradualmente formato un individuo capace di agire sempre secondo logiche di forza, strategia, manipolazione e spietatezza. con una scrittura tesa, scandita come un addestramento militare e lucida come un interrogatorio, massini ci fa conoscere una traiettoria esistenziale che si trasforma in destino, fino a conficcarsi nella fragile democrazia russa degli anni novanta. una riflessione sulla letale combinazione tra forze economiche, servizi segreti e politica e una parabola sull`autoritarismo contemporaneo e sulle tecniche di manipolazione delle masse. un testo teatrale che distilla e ricompone elementi reali, presentati nella loro logica ferrea, per descrivere un personaggio politico archetipo di molte delle recenti forme di potere assoluto.