"la singolarita` di quest`opera consiste nell`essere insieme una storia della letteratura e una storia della vita morale del popolo italiano. la preoccupazione moralistica puo` parere qua e la` che deformi la visione dello storico letterario; ma, invero, bisogna riconoscere che ogni storico traccia sempre la storia di un suo mito. senza quel mito di un`italia che decade per eccesso di letteratura, e che la grandezza drammatica della storia italiana risiede in questa antinomia fra lo splendore dell`ingegno e la decadenza politica, non avremmo avuto un`opera cosi` compatta e cosi` eloquente." (luigi russo)
33 canzoni, tra country e bluegrass.
Strano personaggio questo Wheeler Walker. Le sue canzoni hanno testi offensivi, frasi dirette ed anche volgari, ma la musica è country al cento per cento, come non lo sentivate da anni.Ed una ragione c'è, Walker se ne frega delle classifiche, fa dei testi forti e diretti, ma la musica vale. E, infatti, dietro a tutto c'è il geniale Dave Cobb che ha messo al servizio di Walker una fantastica band (Leroy Powell, chitarra, suo fratello Chris Powell alla batteria, Brian Allen al basso ).