1986. Con Creola, Meet Me in Memphis, When The Coast is Clear, Floridays.
in un`atmosfera eterea si muovono i personaggi dei racconti di questa autrice: storie che affrontano temi ed elementi tipici del mondo anglosassone, sullo sfondo della natura neozelandese. racconti che sono lo specchio fedele di una vita tormentata: quella di una donna mai paga di se stessa.
2 CD. Edito nel 1984. Ristampa rimasterizzata per il 35° anniversario.
Era da Songs of St. Somewhere ( 2013 ) che Jimmy Buffett non faceva un disco nuovo. E Life On The Flip Side non solo sorprende i fans, in quanto inatteso, ma anche perchè è un bel disco, nel più classico stile del nostro. Già la canzone di apertura, Down at the Lah de Dah è tutta un programma. Ma, se poi ci mettiamo anche The Devil I Know, Cussin' Island, Oceans of Time, Half Drunk, Cuban Minutes, Book on The Shelf, ci rendiamo conto che Jimmy Buffett è tornato. La Coral Reefer è in forma smagliante ed il disco si ascolta tutto d'un fiato dall'inizio alla fine. 11 canzoni, su 14, sono scritte da Buffett. Tra gli ospiti abbiamo l'irlandese Paul Brady in due canzoni, Lukas Nelson in Who Gets to Live Like This? e Will Kimbrough. Edizione limitata con libretto di 62 pagine !!!!
la viva voce dell`intellettuale piu` lucida e appassionata del nostro tempo torna a visitarci per una formidabile resa dei conti sul potere, il femminismo, la fede, la letteratura. ma soprattutto sulle dieci vite che ha vissuto con incantata sfacciataggine, senza paura, ripercorse oralmente nell`unica autobiografia organica possibile per una che ha attraversato il mondo correndo scalza, bruciando luminosamente ogni tappa. alla vigilia di una morte che l`ha vista gioiosa come una martire capace di cantare mentre avanza verso i leoni, michela murgia ha trascorso una settimana a raccontarsi a beppe cottafavi, suo editor e amico. le registrazioni di quella sua ultima estate, ancora piena di storie come lo erano state le cinquanta precedenti, danno sostanza a questo suo libro straordinario, arricchito da quattro splendidi racconti ritrovati e da altri testi perduti che l`autrice ha scelto e indicato tra un ricordo e l`altro. da un simile stagno brulicante di vita, come quello sulle cui rive e` cresciuta, affiora un arcipelago di dettagli intimi: innamoramenti e parentele queer, matriarche oristanesi che sgranano rosari di cinque colori per salvare ogni continente, madonne con la parrucca, uomini violenti e maestri sognanti, lezioni di lingua sarda e cultura coreana, di esegesi biblica e di scrittura magica, di politica attiva e di militanza culturale. franca e visionaria, antifascista e immune dai compromessi, murgia ci rivela com`e` che una ragazza di provincia, addestrata a leggere il vangelo e ad accontentarsi di sopravvivere, si sia messa in testa di cambiare il mondo invece, affidandosi a un`irriducibile aspirazione alla felicita`.
RCA 1978. Stampa italiana, sigillato. Orchestra: Gewandhausorchester di Lipsia.