con la sezione fiati di The Blues Brothers
Bluesman texano che si affaccia alla ribalta con un album in cui rilegge brani di Elmore James, T-Bone Walker, BB King ed altri
Nuovo lavoro, 2005, per la corpulenta blues singer bianca
Dion, il re del doo wop, torna con un lavoro sorprendente. Bronx in Blue è un disco di blues, voce chitarra e batteria. Un disco intenso e pieno di anima, inaspettato e quindi ancora più intrigante. Tra covers e brani suoi, Dion ci regala un lavoro di grandissimo spessore. Tra le sorprese di inizio anno.
Emulo californiano di Stevie Ray Vaughan, Stevens non è al suo primo album. Il suo blues rock urbano, chitarristico e potente, non ha molti eguali in questo momento, e non solo in Usa.
Il disco d'esordio di Goldwasser, aka Paris Slim, riedito dalla Delta Groove con 2 canzoni in più. Un classico del gulf coast blues con la partecipazione di Phillip Walker, Alex Schultz e Kirk Fletcher.
Ristampa rimasterizzata di un raro album di Sleepy John Estes ed Hammie Nixon, registrato nel 1974.
Considerato uno dei classici del grande bluesman
Originario del Mississippi, cresciuto a Memphis, Alexander è ora uno dei principali musicisti della scena blues di Chicago, Il suo debutto su Delmark, a capo di una band di 8 elementi, è nobilitato dalla presenza di Billy Branch e Mike Wheeler.
Bluesman relativamente sconosciuto che arriva dal Mississippi. Nato alla scuola di BB King e Little Milton. Alexander ha poi sviluppato uno stile proprio, avvicinandosi al suono di Buddy Guy. Bluesman corposo, dal taglio chitarristico potente, Alexander non è al suo primo disco, ma My Days Are So Long è sicuramente quello più interessante.
Nuovo album per il blues man di colore, prodotto da Paul Nelson. Chitarrista lui stesso, ma anche Grammy winner producer ( ha prodotto il recente Step Back di Johnny Winter, e non solo), Nelson ha dato un imput più rock al disco di Walker. Ed il sessantacinquenne musicista ha risposto molto bene, mettendo sul piatto la sua grinta ed il suo stile personale.
Un disco dal vivo, tra due musicisti di estrazione completamente differente. Ian Siegal, inglese, e Jimbo Mathus, americano, non hanno certo bisogno di presentazioni. Hanno già suonato assieme, infatti si sono incontrati alcuni anni fa nell'album The Picnic Sessions di Siegal. Questo disco dal vivo, registrato in Olanda, mette a confronto due scuole di blues diverse. Eppure il disco funziona, mischiando folk e blues, antico e moderno, con riletture di classici ma anche brani dei due.
Un classico Live di Waters, edito dalla Pablo nel 1997 in CD.
Super Band Blues, capitanata da Steve Cropper e Lou Marini, e con John Tropea, Leon Pendarvis, Steve Howard, Tommy McDonnell e Bobby Harden, tra gli altri. E non è finita. Il disco si avvale di una serie di ospiti notevoli: Dr John (Qualified), Matt 'Guitar' Murphy( Don't Go No Further), Joe Louis Walker (Don't Go No Further), Paul Shaffer (Sex Machine), Eddie Floyd (Don't Forget About James Brown e On a Saturday Night). Formidabile band, dal suono classico, diretta con mano sapiente da Cropper, The Original Blues Brothers Band ci regalano un disco decisamente professionale, suonato alla grande.
Sue Foley è una delle axewoman blues migliori sulla piazza. Malgrado abbia una solida carriera alle spalle, con diversi dischi pubblicati a suo nome, Sue non si è mai esposta più di tanto. Suona per il piacere di suonare, ma la sua forza esplosiva e la sua voglia di blues meritano ben altra considerazione. Forse l'occasione buona arriva con questo nuovo album, Ice Queen, registrato con musicisti texani, che presenta tre duetti di gran nome (con Billy F. Gibbons, Charlie Sextion e Jimmie Vaughan). Cannonball Blues, Ice Queen, Send Me To The Electric Chair, Come To Me, Fools' Gold le cose migliori. Rockin' the blues.
Pur essendo un membro dei Supersonic Blues Machine, Lance Lopez ha comunque una sua carriera solista. Infatti questo è l'ottavo album a suo nome ed è stato prodotto a Los Angeles da Fabrizio Grossi (Supersonic Blues Machine). Tell The Truth è un disco di solido blues elettrico, con influenze varie che vanno da Jimi Hendrix ai Lynyrd Skynyrd, sino al rock blues texano, di cui Lopez è uno dei migliori rappresentanti. Blues elettrico quindi, molto elettrico, potente ed aggressivo. Brani da ricordare: Back on The Highway, Blue Moon Rising, Tell The Truth, Cash My Check, High Life e Angel Eyes of Blue.
Nancy Wright è una sassofonista blues che da tempo calca le scene Usa. Nel suo dna c'è il grande King Curtis, a cui Nancy si è sempre ispirata.In questo disco, a metà tra blues e rock, ma con una forte preferenza per la musica del diavolo, Nancy suona accompagnata dalla sua band, The Rhythm and Roots Band. Il disco è registrato dal vivo al Saloon, San Francisco, il 7 Dicembre 2018.
Myles Goodwyn è il leader degli April Wine, celebre rock band che arriva dal Canada. Con il passare degli anni ha maturato il suo amore per il blues e, di nuovo, ha pubblicato un disco dedicato al blues elettrico, dopo le soddisfazioni avute con il primo volume dello scorso anno. Anche in questo caso si fa aiutare da un bel gruppo di musicisti: Kenny "Blues Boss" Wayne, Warren Robert, Ross Billard, Bruce Dixon, Matt Andersen, Mike "Shrimp Daddy" Reed, Jack Semple, Sherman "Tank" Doucette, Joe Murphy, Bill Stevenson, Steve Segal. Per chiudere in bellezza c'è anche un duetto con Angel Forrest, vincitrice per 6 volte del Female Blues Singer of The Year, ai Toronto Blues Society Awards.

CD / DVD. Mose Allison era un grande, un grandissimo.Lo ha dimostrato con una serie di dischi formidabili, dove blues e jazz andavano a braccetto, supportati tra l'altro da una bella dose di humor. Van Morrison gli ha addirittura dedicato un disco ed ora, alcuni anni dopo la sua scomparsa, la figlia Amy ha messo a punto questo tributo.Un signor disco, a cui partecipano musicisti del calibro di Taj Mahal, Bonnie Raitt, Jackson Browne, Ben Harper & Charlie Musselwhite, Iggy Pop, Loudon Wainwright III, Richard Thompson, Dave Alvin e suo fratello Phil, Peter Case ed altri. Amy Allison, aiutata dal produttore Don Heffington, ha messo a punto un bel disco. Al resto ci hanno pensato gli ospiti che hanno interpretato da par loro il materiale di Mose Allison. Tra blues, jazz e rock. Grande musica. Il DVD contiene un documentario su Mose Allison, Ever Since I Stole The Blues diretto da Paul Bernays.
Tra i migliori musicisti nella attuale scena Soul Blues statunitense, Curtis Salgado ha già una bella storia dietro di sè. Membro della band di Robert Cray, ha poi fatto una lunga e meritoria carriera a suo nome. Ha più di dieci dischi dietro le spalle e, solo di recente, ha vinto una lunga e durissima battaglia contro il cancro. Ne è uscito più rafforzato che mai, come dimostra la sua voce, uno strumento unico, che prende ancora più valore grazie al suono della sua band.Armonicista e band leader di indubbia forza, Salgago mostra il lato migliore della sua musica con questo disco di blues elettrico, ventate soul e decise virate in ambito rock, come nella cover di Slow Down ( Larry Williams ).
A soli 19 anni A.J. Fullerton, chitarrista blues, è uno dei più promettenti musicisti emergenti. Arriva dalla piccola città di Montrose, sita nel western Colorado, dove si è guadadagnato una certa fama suonando nei locali, ma nache nei bar e persino nei ristoranti.Malgrado la giovane età, Fullerton ha già tre dischi alle spalle,mentre questo suo quarto lavoro segna il suo esordio per la Vizztone.
Steve Cropper, ex Booker T. and MG's lead guitar, è uno dei grandi della nostra musica e, a distanza di oltre dieci anni, pubblica un nuovo disco a suo nome. Cropper è uno dei chitarristi che hanno fatto la storia e Fire It Up conferma la sua bravura e il suo grande mestiere. Tra blues, rock, rhythm and blues, il disco mette sul piatto una serie di canzoni solide che richiamano alcune delle pagine indimenticabili della sua storia, con sonorità alla Otis Redding, echi alla Wilson Pickett ed altri ric
hiami al passato.
Musicista molto noto in Usa, Doug Macleod non gode dello stesso culto al di fuori degli States. Eppure è un rappresentante del blues più classico che lui stesso ( che ha 75 anni compiuti ) porta in giro da anni. A Soul to Claim è, malgrado la sua età, il suo sesto lavoro da solista.Prodotto dall'esperto Jim Gaines, il disco si avvale di musicisti esperti come Rick Steff (tastiere), Dave Smith (basso) e Steve Potts (batteria). A Soul to Claim è un signor disco di blues, come raramente ci è capitato di ascoltare.
Terzo album solista di Lee Oskar, noto armonicista dei War, pubblicato nel 1981. Questo disco fonde jazz, funk e soul in un progetto ambizioso, con un lato A di oltre 14 minuti intitolato "Our Road", suddiviso in cinque sezioni. Il brano presenta contributi di musicisti come Airto Moreira, Flora Purim e il coro Hawkins Singers, tra cui Tramaine Hawkins.
Raccolta che contiene i successi Shaky Ground, Southern Girl, Can You Get Away e Crossroad.
CD singolo
Con Albert Collins in due brani
Recorded Live at Cafe Au Go Go in 1965. No exact date is given in liner notes.
*Tracks 1 & 5 were recorded from an earlier set done by Bukka White.
Tracks 17 & 18 are reversed on rear track-listing to what is actually on CD. Skip closes with "No Special Rider" at track 18 on CD while track-listing as "Would You Like To Be My Baby" as 18. Track-listing is incorrect.
Fold-over jacket packaging.
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