Pat Green cambia scuderia ma non stile. Rock e country mischiati con sagacia, una manciata di canzoni di vaglia ed un produttore che sa usare i suoni (Don Gehman). Da ricordare Dixie Lullaby, Way Back Texas e Feels Just Like It Should.
Doveva essere il disco della rinascita, non lo è. Lang coninua a fare dischi tra blues e soul e, anche se questo è meno arrangiato dei precedenti, non siamo ancora sui livelli di eccellenza.
Il nuovo CD della pianista, con Mark Dresser e Matt Wilson
Stephen McBean ed il collettivo Black Mountain rinunciano al suono complesso e variegato del disco precedente, In The Future, per creare invece canzoni più lineari e dirette ed anche più facilmente fruibili. Wilderness Heart è più legato alla forma canzone e, a conti fatti, pur non rinunciando agli elementi che hanno creato il culto della formazione canadese, risulta il disco più accessibile e, probabilmente (questo lo dirà il tempo), anche il più riuscito. Rock and roll, riminiscenze del passato, organo e chitarre in evidenza. Ormai sono una bella realtà.
Guy Forsyth e la sua band tornano al blues. The Real Texas Blues, come dice lo stesso album. Forsyth, uno dei più citati bluesman degli anni novanta, è tornato ad incidere nel modo migliore, nell'ambito musicale del Lone Star State.