Classiche arie irlandesi da parte di un violinista irlandese ( Hayes ) ed un chitarrista americano ( Cahill).
Una band relativamente nuova, sono al secondo disco, che arriva dall'area di New York. Ma, al contrario di molti coetanei sulla medesima scena, gli SFR hanno un suono decisamente poco newyorkese. Si possono avvicinare agli Avett Brothers, ai Trampled By Turtles, agli Old Crow Medicine Show. Fanno della musica acustica, ma con uno spirito reock. Sono vibranti, frenetici, coinvolgenti, specialmente quando accellerano le proprie canzoni. Furiosi, anche. Ballate acustiche, venate di folk, country e grass, ma suonate con uno spirito rock, vero e frenetico. Da scoprire. Copia non sigillata
Alela Diane, cantautrice, e Ryan Francesconi, polistrumentista al servizio, tra gli altri, di Joanna Newsome, si sono incontrati lo scorso inverno, per caso. Lei era alla ricerca di qualcosa di nuovo, lui pure. Hanno unito le forze, Ryan le ha mandato delle splendide parti di chitarra e lei ci ha messo la voce. Il risultato è un disco introspettivo, con una serie di melodie molto belle, lavorate sulle chitarre, e la voce unica della Diane a renderel possibili.
Dopo una periodo di stasi, negli ultimi due anni Rod Picott è tornato molto attivo ed ha ripreso in mano la sua carriera. Autore serio, personale e profondo questa volta ha fatto le cose nel modo più rigoroso. Ha inciso il disco a casa sua, nel suo piccolo studio di registrazione, accompagnato soltanto dalla sua chitarra e dall'armonica. Un disco puro, appassionato ma anche decisamente personale. Tell the Truth & Shame the Devil è un lavoro in cui l'autore non cerca la perfezione ma la verità, in ambito musicale. Arrabbiato, deciso, profondo, Rod Picott mostra il suo lato più intenso come autore, cercando di creare una sorta di memoria attrverso una serie di composizioni. Ghost, Bailing, Mark, Spartan Hotel, A Beautiful Light, 80 John Wallace, A Guilty Man, Sunday Best sono alcune delle canzoni più riuscite. Da sentire a lungo ed in modo approfondito.
Il nuovo album di James Yorkston, 2021,

2 CD. Field recordings, fatte negli anni sessanta in California, da Alan Oakes. Oakes era una sorta di ricercatore musicale, uno che registrava tutto quello che vedeva o sentiva, una sorta di Moses Asch ante litteram. Questo doppio raccoglie tutte registrazioni fatte, di musicisti assolutamente sconosciuti, ma anche di gente del calibro di Rev Gary Davis, Mark Spoelstra, Doc Watson, Sandy and Caroline Paton, Ed Trickett, The New Lost City Ramblers, Jim Ringer, Will Scarlet, Mississippi Fred McDowell e molti altri. Il doppio CD è corredato da un bel libro con foto e testo.
Singolo pubblicato in occasione del Premio Nobel assegnato ad Aung San Suu Kyi. Copertina cardboard
Album dal vivo curato da Christine Lavin con performance inedite di David Wilcox, Jonatha Brooke, Cliff Eberhardt, Patty Larkin e molti altri.
Brani selezionati dalla seconda edizione annuale del Greenwich Village Folk Festival con inediti di David Massengill, Pierce Pettis, Christine Lavin, Cliff Eberhardt e altri.
Primo album della band di Brian McNeil
Terzo album della band Americana
Secondo album della formazione old time.