Nuovo album, 2007, per il bluesman texano che coniuga in modo diretto il blues con sofisticati tocchi jazz e swing.
Antologia, rimasterizzata 2008. Contiene il meglio, le Peel Sessions, una paio di rarità ed una breve intervista con Ian Curtis e Stephen Morris.
Stephen McBean ed il collettivo Black Mountain rinunciano al suono complesso e variegato del disco precedente, In The Future, per creare invece canzoni più lineari e dirette ed anche più facilmente fruibili. Wilderness Heart è più legato alla forma canzone e, a conti fatti, pur non rinunciando agli elementi che hanno creato il culto della formazione canadese, risulta il disco più accessibile e, probabilmente (questo lo dirà il tempo), anche il più riuscito. Rock and roll, riminiscenze del passato, organo e chitarre in evidenza. Ormai sono una bella realtà.
Rare matrici, per il grande bluesman di Chicago. 21 canzoni
Nuova edizione del classico dei Joy Division. Vinile 180 grammi heavyweight, artwork originale
Il nuovo lavoro del cantautore statunitense è prodotto dallo specialista Stewart Leman. Partecipano musicisti titolati come Larry Campbell (Bob Dylan, Levon Helm) che suona di tutto, dalla steel guitar all' Irish bazouki e Kenneth Blevins (John Hiatt, Don Williams, Waterboys), batteria e percussioni. Il disco è incentrato sulle ballate, influenzate sia dalla musica irlandese che dal country. Maestro in questo genere musicale, Trooper non faceva un disco così bello da diversi anni a questa parte. Edizione Appaloosa che contiene in testi tradotti in italiano ed un brano esclusivo, Ireland, che è tra le cose più belle del disco.
La leggendaria band di Austin, ora sotto la guida di Bruce Hughes, quindi Jud Newcomb, Miles Zuniga e Jeff Plankenhorn è tornata in azione. Classico rock texano, chitarre in bella evidenza, una miscela possente di rock e radici e qualche canzone che già viene segnalata come Nothing I Can Do, Ghost Ship, Trouble Will Find Me ed All Night Long. Texas rockin' country at his best.
Rhett MIller è già noto con il suo nome, ma il meglio di sè lo ha dato con la sua creatura, i texani Old 97's.Tra rock e radici, una band che è sulla cresta dell'onda, in Texas, da almeno venti anni. Ma, come si conviene ad ogni buona band: ogni disco nuovo è come fosse il primo. Forza, feeling, chitarre al vento e vai con Dio. Non ci pensano due volte, arrotano le chitarre e ci danno dentro di brutto. Rock and roll allo stato puro, vibrante, ma anche con una buona dose di radici. Sono Texani, ci mancherebbe.
Il classico terzo album. Remaster 2014 di Jimmy Page, confezione in digipack.
Guy Forsyth e la sua band tornano al blues. The Real Texas Blues, come dice lo stesso album. Forsyth, uno dei più citati bluesman degli anni novanta, è tornato ad incidere nel modo migliore, nell'ambito musicale del Lone Star State.
2 LP. Originari di Philadelphia i Dr. Dog sono in scena dalla fine degli anni novanta. Hanno raggiunto un solido culto a livello nazionale. Fanno del rock, con venature jam che ha dei punti in comune coi My Morning Jacket. Questo nuovo disco, registrato dal vivo, contiene un intero concerto. Un'ora e mezza, in cui la band passa in rassegna il repertorio, mettendo le chitarre in primo piano. Un disco potente, con momenti di grande intensità. Edito solo in vinile, contiene la download card.
CD / DVD. Jack Bruce e Robin Trower hanno fatto dei dischi assieme: BLT e Truce, i più noti, ma anche Seven Moons. Ed hanno suonato assieme dal vivo, poche date. Una di queste ha dato luogo a Seven Moons Live, un disco molto ben recensito dalla critica e accettato con etusiasmo dal pubblco. Fuori catalogo, Seve Moons Live viene riproposto in questo Live con l'aggiunta del DVD che permette di vedere in azione la formazione a trio ( con Gary Husband alla batteria). Naturalmente i brani dei Cream la fanno da padrone ( e Robin Trower è un signor chitarrista), come dimostrano le riletture di Politician, White Room e Sunshine of Your Love.
Come molti adolescenti formati nelle scuole dei gesuiti, anche il quindicenne Daniello che bussò alla porta del noviziato di Novellara nel 1623 vi fu condotto dal desiderio di una missione tra i pagani, dalla volontà di diventare un apostolo e di trovare magari il premio supremo del sacrificio nelle remote terre d'oltreoceano. Ma anche nel suo caso, come in tanti altri, i superiori decisero altrimenti. E a giudicare dal risultato, l'averlo destinato al compito di scrivere non fu l'ultima delle scelte giuste che fecero." (dall'Introduzione di Adriano Prosperi)
1 EDIZIONE 1952
1 edizione 1952
volume in ottime condizioni
Arnoldo Mondadori Ed. 1969, ITA. Raro volume illustrato da Heinz Edelmann e ispirato al celebre lungometraggio con i Beatles come protagonisti. In Italiano.
negli stati uniti d`america la parola camelot ancora oggi viene impiegata per indicare simbolicamente la breve, ma luminosa epopea della presidenza di john fitzgerald kennedy: quell`epoca idilliaca, denominata nuova frontiera, e` divenuta uno dei miti piu` inossidabili non solo del sogno americano, ma in generale di chi viaggia verso la civilta` d`occidente. proprio camelot, citta` ideale, rappresentava l`occidente. nel 1984, uno dei piu` raffinati cantautori italiani della fine dello scorso secolo lancia la magica canzone viaggiatori d`occidente, nella quale si stende un ponte ideale (e d`amore!) tra la grecia e bleeker street, a manhattan (lei pensa alle terre greche / e a una maggiore fortuna / mentre in fondo a bleeker street / lui sta aspettando quella luna). adelfo forni e` il viaggiatore d`occidente che si porta nel cuore le terre greche. il suo camelot e` il timbro di una nuova frontiera di speranza, ma e` anche un viaggio a ritroso nel cuore della sua vita privata e nella pancia della civilta` occidentale. libro da cui ci si lascia rapire e incantare con malia e dolcezza.
con una scrittura sospesa tra agatha christie e raymond chandler, tra indagini psicologiche e asciutti resoconti dei fatti, ma anche con una memoria mai dimentica dell`esempio dei grandi romanzieri francesi come alexandre dumas padre e figlio (i cui libri sono una cornucopia di personaggi, situazioni, ambienti, avventure, cambiamenti di scena, per luoghi e per tempi affastellati eppure conseguenti), adelfo maurizio forni propone questo esempio di narrativa d`avventura, la spia del titanic, indagine storica documentata che non rinuncia pero` a essere invenzione geniale. la vita reale e la vita immaginaria, binomio contrapposto cosi` sacrale e complicato per gli psicanalisti, viene adoperato da forni come un sonaglio tric-trac di scontato funzionamento alternativo e consequenziale: sono due mondi congruenti eppure contrari l`uno all`altro, come il giocattolo. le possibilita` combinatorie degli elementi si camuffano l`uno nell`altro: il messaggio dello scrittore diviene la vita e` trasformazione.
2 LP. Missaggi scoperti di recente, di materiale ( inedito), mixato da Martin Hannett. Materiale dei Joy Division, ed anche effetti sonori registrati da lui e dalla band. Un doppio Lp da collezione.
Il secondo abum della rock band di Denver.
Tracks 13, 14 are hidden tracks after a time of silence (0:30)
Track 11 written by Carter / Lewis on rear sleeve wrongly named: Kenneth Alan, J. Hawker, John Nicholas Shakespeare
Recorded at Raven Street Studios Jan. 3rd-6th, 8th, 9th, 2002
Edizione Night & Day Distribution
Recorded live at The Jazz Workshop, San Francisco, September 22/23 1962
2001 Capitol Records, Inc.
Recorded on May 28, 2002 direct to two tracks in Milano, Italy.
Center for the Arts, Wesleyan University, 18 November 1994
4CD. Un Caposcuola dell'ondata prog con i Van Der Graaf Generator e titolare di una carriera solista che ha influenzato decinne di musicisti, Peter Hammil pubblica una raccolta che accorpa i primi quattro lavori pubblicati dalla sua etichetta: che che si avvalgono della presenza decisiva di alcuni collaboratori come David Jackson (sax), Nic Potter (basso), John Ellis (chitarra) e qua e là il violinoo di Stuart Gordon. Il cofanetto allinea momenti cantautorali, episodi più rock, suite prog rappresentando un interessante compendio di un artista fuori dagli schemi e senza frontiere.

