Primo album della pop psychedelic band californiana
Secondo album, 2008, per la power pop band Usa.
2 CD. Il disco d'esordio della band statunitense. Ristampa rimasterizzata e potenziata, nel decimo anniversario della pubblicazione. Un disco che ha fatto epoca, creato un suono, dato forma ad una band. Viene ripubblicato con aggiunto un secondo CD con brani rari, outtakes ed altre delizie, tratti dagli archivi della band canadese.
Il nuovo album della popolare band inglese, brit pop at his best. Hanno preso il nome dal disco più raro di Tim Buckley e si ispirano chiaramente alla musica di Tim e Jeff.
Il nuovo album, 2011, è una sorta di novità per il bassista bandleader. Al suo decimo disco da solista, Allison fa un album cover, rileggendo brani di Neil Young, PJ Harvey, Samuel Barber, Roger Nichols, Thelonious Monk ed altri.
Il nuovo album del pop rocker Usa. Capostipite di un suono, il pop classico, Sweet continua a fare dischi che richiamano Byrds, Beach Boys, Beatles e Big Star ( il fattore B), con le chitarre in evidenza ed una bella voce a condurre il tutto.
Terzo disco per la band californiana. Inattivi dal 2003, i Beachwood Sparks si sono rimessi assieme per proporre nuovamente il loro cosmic psychedelic country rock.Un sound molto anni settanta, con influenze di Gram Parsons, Byrds e Rolling Stones ( Exile on Main Street era ) ma anche della tarda pischedelia calforniana. Originali e fuori dal coro, sono di nuovo tra noi.
Si tratta del disco di debutto dei Beachwood Sparks, la formazione pop psichedelica con armonie vocali molto Sud Californiane. Solo che questo disco, con la sola eccezione del singolo che lo ha preceduto, non è mai stato pubblicato. Una sorta di cosmic country -rock con influenze psychedeliche alla Byrds. Affascinante.
Il terzo album di Shooter, da tempo fuori catalogo.
Il nuovo, atteso album, di Jason Mraz, 2014. Pop troubadour, come è stato definito in patria, Mraz coniuga arte e commercio in modo deciso ed inequivocabile, ma fa anche del sano pop che è gradevole da ascoltare.
Quando ha registrato il suo primo disco da solista, Shooter Jennings ha chiesto a George Jones, uno dei grandi, se voleva essere ospite nel suo disco. George ha risposto positivamente e così è stato. In seguito George ha chiesto a Shooter se gli scriveva qualche canzone per un suo nuovo lavoro e lui ne ha scritte un paio. Ma poi George è morto e Shooter si è ritrovato le due canzoni ed ha deciso di aggiungerne altre tre ed ha pubblicato questo EP che contiene canzoni per e di George Jones. Un omaggio ad un grande, oltre che ad un amico.
Registrato dal vivo al Festival di New Orleans il 24 aprile 2010.
Registrato dal vivo a New Orleans il 5 maggio 2006 con Waylon Thibodeaux e Monk Boudreaux
Le canzoni del nuovo album della cantautrice di Portland scaturiscono da un periodo difficile attraversato dall'autrice, ma sono il segnale incontrovertibile che l'artista ha ritrovato la propria musa. Temple Songs è il primo album interamente scritto, suonato, arrangiato e registrato da Laura Veirs e è un lavoro in cui l'artista prova a rispondere alle tante domande che le sono frullate per la mente negli ultimi tempi. Con un canto dolce e ammaliante, Laura sussurra cameristiche ballate d'ispirazione folk pervase da un'onirica vena pop, destreggiandosi tra minimali e bucolici intrecci di corde e ricercati arrangiamenti in cui appaiono l'inciso di una chitarra elettrica, gli sbuffi di un sassofono, vari elementi ritmici o multiple tracce vocali.