Un classico di Jansch, rimasterizzato ed in versione digipack. 2016
si tratta di una testimonianza autobiografica sulla sorte dei fascisti dopo la liberazione, di coloro che dalla guerra uscivano vinti e che l`italia repubblicana chiamo` a pagare la "tariffa" delle proprie responsabilita`. il racconto prende le mosse negli ultimi giorni di aprile quando vincenzo costa, l`ultimo federale fascista di milano, e` catturato dai partigiani sul lago di como, giusto qualche ora prima che il duce, poco distante, cada fucilato. questa memoria, cui costa ha affidato il ricordo della sua reclusione, e` una testimonianza diretta sulla sua sorte e offre una prospettiva rovesciata del dopoguerra italiano, che al fascista appare un purgatorio degradato di angherie e miserie, dove l`unica luce e` la fedelta` al passato.
perche` si adottano comportamenti "salutari" o al contrario abitudini nocive e rischiose per la propria salute? centrando l`attenzione sull`individuo quale agente attivo del proprio benessere, "la cultura della salute" ha conquistato uno spazio sempre maggiore negli ultimi decenni, non solo in ambito clinico, ma anche a livello di opinione comune. il volume si propone come un`efficace guida alla psicologia della salute, intesa come analisi dei processi psicologici e psicosociali connessi ai comportamenti che hanno implicazioni per la salute.
dopo la lunga parentesi franchista, seguita a una sanguinosa guerra civile, la spagna, che pure con la carta di cadice del 1812 aveva prodotto un modello di costituzione imitato dai liberali d`europa all`inizio dell`ottocento, si e` data nuove istituzioni nella seconda meta` degli anni `70, trovando nel re juan carlos di borbone un capo dello stato misurato, consapevole dei limiti del proprio ruolo quanto garante della nuova democrazia. la costituzione del 1978 e il sistema politico-istituzionale spagnolo hanno dato eccellente prova di se` nei loro 25 anni di vita: assecondando l`ingresso in europa di un paese a lungo quasi isolato, favorendone lo sviluppo e portandolo ad essere una delle realta` piu` moderne e dinamiche del continente.
l`autore fa luce su aspetti trascurati della storia sociale ed economica russa tra la fine dell`800 e l`inizio del `900 e ricostruisce l`identita` sociale e mentale del lavoratore moscovita, diviso tra il nuovo ruolo di protagonista del processo di industrializzazione e le poprie radici rurali, al momento del primo diffondersi delle idee marxiste.
il volume mette a fuoco innanzi tutto un profilo di dini. ma non c`e` solo la figura del capo del governo, il diario presenta anche una galleria di ritratti, di esponenti della politica e delle istituzioni, tutti "visti da vicino". il libro costituisce una chiave di comprensione della fase politica che attraversa il nostro paese, anche in relazione agli sviluppi politici che discendono dal governo dini.
per lo studio dei fenomeni culturali l`autrice propone un modello che chiama "diamante culturale", costituito da quattro "facce": gli oggetti culturali (soggetti, organizzazioni e sistemi che producono oggetti culturali), i destinatari culturali e il mondo sociale. sono quindi discussi i modi in cui il diamante culturale funziona in due casi specifici: i problemi sociali e le transazioni economiche. infine, viene esaminato il rapporto tra cultura e comunita` nell`era della globalizzazione.
il castello, fra il x e il xvi secolo ha subito enormi trasformazioni in relazione al progredire non solo dei metodi di costruzione, ma anche dei sistemi di difesa e della tecnologia militare. il libro ripercorre l`evoluzione che dal castello conduce alla rocca e alla fortezza, dalle torri quadre alle tonde, al bastione, ricostruendo i metodi di guerreggiare che si susseguirono tra il medioevo e il rinascimento. oltre che dell`aspetto architettonico, luisi si occupa anche della vita quotidiana che si svolgeva all`interno di questi castelli, dove alla realta` militare si alternavano occasioni mondane come la caccia o il torneo, alle epidemie di sostituivano menestrelli e poeti che ravvivavano la vita di corte.
la storia del diritto commerciale e` storia di un particolare modo di creare diritto, "lex mercatoria" non solo per la materia regolata, ma anche e soprattutto perche` diritto creato dagli stessi mercanti, e creato con i caratteri di un diritto universale dei mercati. si assiste ora al sorgere di una nuova lex mercatoria, anch`essa direttamente creata dal ceto imprenditoriale, anch`essa destinata come l`antica a reggere in modo uniforme, al di la` dei confini nazionali, l`intero mercato mondiale. il volume muove dalla considerazione che la lex mercatoria puo` costituire una delle chiavi principali di comprensione dell`attuale realta` giuridicoeconomica. la conoscenza storica si lega cosi` all`analisi del presente e alla prospettazione del futuro, in un rapporto di continuita` che e` nelle grandi tradizioni della cultura giuridica europea.
tra scienza e storia, scetticismo e partecipazione appassionata, questo libro propone un viaggio nella "societa` dell`informazione", alla scoperta non degli aspetti tecnici, ma dell`impatto delle nuove tecnologie sulla nostra vita e delle conseguenze sociali e psicologiche dei cambiamenti in atto.

che attivita` preparo per il mio alunno? che cosa lo diverte? perche` non riesco a coinvolgerlo nelle attivita` con gli altri? che cosa lo ha infastidito oggi? perche` sembra non saper chiedere quello che desidera o di cui ha bisogno? come posso farlo giocare con gli altri compagni? che materiali posso proporgli? come posso sostenere il suo cammino di crescita nel modo piu` adeguato? queste sono le domande che ci vengono poste piu` spesso dalle maestre della scuola dell`infanzia, che cercano una guida per educare, sostenere, coinvolgere e integrare i bambini autistici all`interno della scuola. e a queste domande il volume cerca di dare delle risposte, fornendo una guida teorica accompagnata da schede di attivita` pratiche da svolgere individualmente o in piccoli gruppi, per accompagnare l`insegnante nel difficile compito educativo al quale e` chiamato.