Dave Buznik è un mite uomo d'affari che, in seguito ad uno spiacevole equivoco a bordo di un aereo, viene scambiato dal giudice Daniels per una persona irascibile e per questo condannato a seguire un programma per la gestione della rabbia organizzato dal dottor Buddy Rydell. L'approccio del rude dottore alla terapia sconcerta il povero Dave che, per sua sfortuna, si trova coinvolto in un altro incidente e per questo condannato ad intensificare le cure per evitare di finire in prigione. Per questo Buddy decide di trasferirsi in casa del manager. Ma quando i modi del medico sembrano travolgere il suo mondo di certezze e la sua sfera di affetti, Dave deve scegliere se tornare di nuovo a rifugiarsi nel suo guscio oppure se difendere la sua vita con le unghie e con i denti.
il volume ricostruisce il cammino compiuto dall`ungheria dal compromesso con l`austria del 1867 ai giorni nostri, passando attraverso varie e significative tappe che corrispondono a momenti cruciali della sua ricca e variegata storia politica, economica e culturale: il tracollo della duplice monarchia nel 1918, l`era horthyana, la dittatura stalinista, l`insurrezione del 1956, l`eta` kadariana e, infine, la transizione del 1987-90, che ha riportato nel paese carpato-danubiano la democrazia e il liberismo dopo settant`anni di regimi piu` o meno autoritari, e che e` stata coronata dall`ingresso dell`ungheria nell`unione europea il 1? maggio 2004.
da piu` di un secolo il filo che legava arte e fede sembra spezzato. l`arte contemporanea si sviluppa sempre piu` lontana dal contesto della religione cattolica e, d`altra parte, la chiesa spesso, nelle commissioni delle sue opere d`arte liturgica, dirige le proprie attenzioni verso artisti che guardano al passato e non al dibattito contemporaneo. ma cosa c`e` dietro a questo desiderio di passato? non e` che gli stilemi di ieri ci aiutano a non riconoscere il vero problema, e cioe` che non ci stiamo piu` interrogando sul serio sulla nostra fede?