Giovane band texana, già al terzo album. Eli Young arrontano le chitarre, suonano e sudano. Just good old rock and roll, ma dannatamente piacevole e stimolante. La miglior guitar band texana emergente. Pura Americana.
Orfani di Jimmy Buffett ? Beh, Mark Mulligan non lo farà rimpiangere. Con già diversi dischi alle spalle ed una notevole popolarità tra i parrotheads di Key West, Mulligan è in grado di proporre musica estremamente gradevole, canzoni belle e ben suonate, con elementi caraibici, messicani e country mischiati al suo stile crisitallino. Un balladeer consumato.
Con già quattro dischi alle spalle i sudisti Powder Mill hanno abbastanza culto. Hanno un sound elettrico che mischia rock e radici, ma con il piglio fresco di una band come i Black Crowes. Scrivono canzoni oneste, hanno un suono coinvolgente ( rammenta i primi Lynyrd Skynryd ) e non fanno certo rimpiangere le band a cui vengono paragonati.
Cantautrice dotata di indubbio talento, Amy Speace ha coronato uno dei suoi sogni, quello di incidere un disco assieme a The Orphan Brigade, band che lei ama moltissimo e che ha spesso condizionato, in positivo, le sue registraioni più recenti. Il disco, There Used To Be Horses Here, è un'opera intensa e profonda, che parte dalle memorie di gioventù dell'autrice, per approdare al suo arriva a New York ed al non facile, ma coinvolgente, ambientamento nella Big Apple. Un disco di memorie e di attualità, dove Amy mischia il suo non comune talento con quello degli Orphan Brigade.