ii xii e`, in europa, il secolo dell`amore. i trovatori celebrano l`amor cortese, i romanzi narrano la passione di tristano e isotta o di lancillotto, abelardo ed eloisa vivono un`infuocata relazione. i religiosi non sono da meno: elaborano, impiegando un linguaggio appassionato e immagini meravigliose, affascinanti teorie sull`amore mistico. i due volumi dei "trattati d`amore cristiani" offrono al lettore una raccolta di testi che indagano il problema dell`amore nel pensiero cristiano del xii secolo. in questo secondo volume al centro della trattazione e` l`esperienza della caritas, l`amore di dio, analizzato, esaltato, canonizzato da tre opere di importanza capitale e di enorme fascino: "lo specchio della carita`" di aelredo di rievaulx, e le opere dei due fratelli ivo e riccardo di san vittore, la "lettera a severino sulla carita`" e "i quattro gradi della violenta carita`". il volum e` arricchito da un nutrito apparato di note conclusive e da un apparato iconografico che mostra gli angeli affrescati nel xii secolo nella cripta dell`abbazia benedettina di marienberg in val venosta.
il federalismo e` fenomeno di natura dinamica ed elastica, dalle molte vite e rinascite, capace di adattamenti e trasformazioni. puo` designare complessi di concezioni filosofico-politiche, giuridico-istituzionali, sociali, diversificate tra loro al punto che, per essere precisamente compreso, deve essere completato con aggettivi e specificazioni. puo` esser concepito come idea filosofico-politica giusnaturalista del patto federale, principio costituzionale e organizzativo, forma di governo e teoria dello stato federale; o, ancora, come visione ideologica di una specifica forma sociale, tendenza politica proteiforme specificata dal proprio fine, e addirittura come particolare stile e modo di pensare e di atteggiarsi. di conseguenza puo` essere definito come "istituzionale", "teologico", "integrale", "europeo", "sociale" e cosi` via. di qui l`esigenza - a cui il volume vuole dare una risposta - di precisare etimologicamente e filologicamente almeno i termini di base, a partire dalla stessa parola "federalismo", di esaminarne preventivamente i concetti e le categorie fondamentali, i processi di formazione storico-teorica da parte delle correnti di pensiero e dei maggiori autori, i principali modelli statali concretamente realizzati, dall`antichita` fino ai giorni nostri.
la commedia narra una vicenda di disordine familiare che culmina nel tentativo da parte della moglie beatrice e del figlio ottaviano di avvelenare il vecchio mercante pantalone. il piano criminale e` pero` sventato dal sacrificio della cagnetta perlina che mangia, prima del padrone, una "panatella" all`arsenico. al calare del sipario l`eloquenza di pantalone, "l`uomo prudente", ottiene davanti ai giudici, l`assoluzione degli imputati. la "prudenza" vela e occulta il dissesto della struttura familiare nella societa` veneta della seconda meta` del settecento.
trentacinque celeberrime "lezioni" conducono il lettore a impadronirsi con ordinata gradualita` del campo psicoanalitico nel suo insieme, in una lettura affascinante, di insuperato valore formativo e al tempo stesso di interesse sempre attuale per chi non voglia accontentarsi di una conoscenza parziale e di seconda mano. la fama e la popolarita` di freud si fondarono in larga misura su questo libro, che per il rigore con cui sono presentati i concetti e l`estrema limpidita` dell`esposizione fu subito considerato un capolavoro, ed ebbe, nel mondo intero, grandissima diffusione. vi si trovano una illustrazione esauriente della teoria psicoanalitica e delle sue applicazioni, e in piu` le opinioni del padre della psicoanalisi su molte importanti questioni, come l`educazione, la violenza, la guerra, la storia, la societa`, la religione, la femminilita`.
pubblicato per la prima volta nel 1916 e piu` volte rielaborato, considerato da jung un`"opera divulgativa" e scritto in un linguaggio semplice e quasi privo di tecnicismi, "psicologia dell`inconscio" delinea i primi accenni della teoria dei tipi psicologici e le prime formulazioni dei concetti essenziali della psicologia analitica: inconscio personale e collettivo, animus e anima, l`ombra e gli archetipi. smarcandosi dalle dottrine di adler e freud, che volevano come principi attivi nella psiche rispettivamente eros e volonta` di potenza, jung ne nega qui il valore primario ed esclusivo accogliendo una definizione soggettiva della psiche. alla luce di questo nuovo punto di vista e` l`esperienza vitale delle generazioni che ci hanno preceduto in millenni di evoluzione della specie ad acquistare valore. sara` il trionfo del concetto di inconscio collettivo.
mario vorrebbe un fratellino per insegnargli a sputare la carne nel tovagliolo e nasconderla in tasca senza farsi beccare, per infilarsi nel suo letto dopo un brutto sogno, per imparare finalmente a nuotare, insieme. ogni volta che glielo chiede pero mamma mette sempre su una faccia triste e papa dice che certe domande non si fanno. e allora niente? be?, non proprio. perche un nuovo arrivato c?e eccome. si chiama nanni, e goffo e rotondetto, a chiazze di troppi colori, e soprattutto e un cane. al canile era solitario e malmostoso, ora invece gli piace rubare polpette e calzini, annusare sederi per strada, ululare di gioia e dormire con mario. nanni e con lui ormai da molti mesi quando il desiderio di mario si avvera. sta per arrivare un nuovo membro della famiglia, uno senza la coda e quel cespuglio puzzone di peli arruffati. tutti si concentrano su quest?attesa, e nanni teme di rimanere di nuovo solo... come un cane. ancora non sa che l?amore non si dimezza, ma si moltiplica. una luminosa storia sul bisogno che chiunque ha di sentirsi amato. anche un buffo cagnolino con i sensi di colpa, che tra una scarpa rosicchiata e un assalto ai biscottini ci rivela qualcosa di noi. dei nostri desideri e delle nostre paure, della forza infrangibile dei nostri legami. eta di lettura: da 7 anni.
lina e una bambina di nove anni, e diversa dai suoi compagni di scuola ma e capace di accendere il cosmo intorno a lei. sua madre elena, dopo la separazione dall`ex marito, la cresce nella periferia di roma insieme al nuovo compagno, max, uno scrittore in crisi. max si affeziona a lina, va a prenderla a scuola, le racconta le fiabe, la osserva complice dei suoi misteriosi comportamenti e, soprattutto, la difende dalle cattiverie del mondo. nel frattempo carlotta, l`ex di max, affianca alla sua carriera di colta intervistatrice di successo una vita parallela di trasgressivi incontri notturni, finche i due mondi non sembrano pericolosamente incontrarsi. nell`impossibile equilibrio di queste forze, ogni piccolo accadimento puo generare un terremoto che apre all`amore i corpi dei protagonisti, nella forma dolce di un mazzo di rose inviato da un ammiratore segreto, o in quella terribile di un marchio d`infamia. mauro covacich compone un romanzo dalla geometria perfetta, una favola moderna sulle combinazioni imprevedibili dei sentimenti che riscrivono le nostre vite, rischiarata da una bambina la cui luce brilla, acceca, colpisce. seguendo la scia di lina, inevitabilmente, ci ritroviamo addosso un poco della polvere iridescente che semina tra queste pagine.