Secondo album del gruppo californiano, sintonizzato su aeree sonorità country rock in bilico tra Byrds e Gram Parsons.
Poco più che esordiente (questo è il suo secondo disco) Dennen propone un suono decisamente interessante. Tra la canzone d'autore e la ballata solare (ci sono elementi di pop africano caraibico), Dennen si fa notare con un album molto personale. Musica d'autore, canzoni intense. Da tenere d'occhio.
Atteso album, la riunione di una delle piu famose band inglesi degli anni ottanta.
Matthew Sweet è uno dei popsters Americani per eccellenza. Il suo rock, venato di sixties e pieno di melodia, non ha mai perso smalto. Power Pop at his best.
Ristampa rimasterizzata, album del 2000
Il nuovo album della popolare band inglese, brit pop at his best. Hanno preso il nome dal disco più raro di Tim Buckley e si ispirano chiaramente alla musica di Tim e Jeff.
Colin Lake, virtuoso sulla lap steel, è originario di Portland, Oregon. Ma, come Eric Lindell ed Anders Osborne, ha trovato l'ispirazione a New Orleans.
Uno dei dischi più noti del pianista blues-jazz
The Missouri Connection, con John Hicks
Australiano, Claude Hay ha vinto vari premi, a livello locale, con il suo disco precedente: Deep Fried Satisfied. Bluesman, Hay è uno dei migliori nella scena australiana ed ora sta cercando di sbarcare in Usa. Con la collaborazione di alcuni membri della band di Sydney, Chase The Sun, Hay ha confezionato un disco solido ed elettrico, che porta il blues verso sonorità chiaramente innovative.
Quintetto di Blues elettrico che arriva dal South.
Originario di Houston, Texas, Sayers è considerato uno dei migliori chitarristi blues in questo momento, e non solo in Texas. Osannato dalla stampa locale, ma anche da gente esperta come Billy Gibbons, Sayers è sicuramente uno che sa il fatto suo. La sua commistione di blues e soul, con robuste dosi di rock, è tra le cosi più interessanti venute alla luce da qualche tempo a questa parte. Con la partecipazione di Ruthie Foster.
Il figlio di Jimmie Vaughan, al suo debutto discografico. Rock blues, ovviamente.
Tributo a Little Walter, grande del blues di casa Chess, anni cinquanta. Armonicista superbo, carattere estroso, Walter è sempre stato una icona del blues classico. Le sue canzoni vengono rifatte da alcuni dei migliori armonicisti attuali, nel pieno rispetto del suo stile. Charlie Musselwhite Mark Hummel, James Harman, Sugar Ray Norcia: Harmonica Blues at his best. Il disco è prodotto e diretto da Mark Hummel ed è stato registrato dal vivo a San Diego, in una serata in cui hanno suonato tutti assieme.
Secondo album per l'attore, famoso come Dr. House. Laurie, grande amante di blues e jazz, va ancora più a fondo nelle radici e, sempre con l'aiuto di Joe Henry, rilegge una manciata di classici legati al suono di New Orleans e di Louis Armstrong. Ma va anche oltre, presentando il meglio della musica americana del periodo pre bellico, rileggendo classici come St Louis Blues, Send Me To The 'Lectric Chair, Careless Love, One For My Baby. Wild Honey.
Figlio di Muddy Waters (come Mud Morganfield ), Big Bill è una stella per meriti suoi. Infatti esegue un blues solido e profondo, senza tentennamenti di sorta, legato profondamente al suono di Chicago. Il buon sangue non mente, ma Big Bill si meriterebbe tutta la nostra attenzione, anche se non fosse figlio del grande McKinley Morganfield.
brecht rielaboro`, in tre distinte riprese fino a pochi mesi dalla morte, questo dramma, centrale nella sua produzione sia sul piano drammaturgico che su quello morale; un ritratte chiaroscurato e contraddittorio del grande scienziato pisano, la cui indefessa ricerca della verita` si trasforma a poco a poco in una sorta di vizio, di personale intemperanza intellettuale. la presente edizione offre un`ampia introduzione, che situa l`autore e l`opera nel loro contesto storico e letterario, il testo originale nella versione definitiva e integrale con la traduzione a fronte, e un corredo di note che chiariscono le difficolta` linguistiche e forniscono precisazioni culturali, d`ambiente e di costume.
Duo garage blues che proviene dall'Irlanda, con radici nel suono dei primi Black Keys o dei White Stripes, formato da Andrew McGibbon Jr, Vox and guitar, e Chris McMullan, drums. Suono ruvido, secco, diretto. Chitarra vibrante, batteria incombente. La band, che sta avendo un ottimo seguito in Europa, è pronta al grande salto, gli Stati Uniti, sopratutto con questo secondo lavoro, Dirty Phographs, dal suono incendiario, dove irish folk, primitive rock and roll e blues ruvido si mischiano benissimo.
Nuovo album per il roots rocker texano: un disco elettrico, bello, deciso, vibrante. Morrow, che è una sorta di leggenda nel Lone Star State, riusnisce le forze con Lloyd Maines per un disco decisamente fuori da ogni catalogazione. Ballate vibranti, brani rock, una spruzzata di country. Un disco che ci fa tornare indietro di alcuni anni, quando la musica texana dominava la scena Usa, Morrow è in grado di dire la sua, è un artista serio e, grazie a Lloyd Maines ed a un manipolo di musicisti notevoli ( Glen Fukunaga, John Carroll, Pat Manske, Clayton Corn ) ci regala ottima musica. Bentornato.
Il nuovo album del musicista canadese, il decimo che pubblica a suo nome. Sulle orme di Neil Young ed Emmylou Harris.
Band folk rock, originaria del New Jersey, i Cold Weather Company sono un gruppo decisamente interessante. Con questo nuovo lavoro, il terzo dopo Somewhere New ed A Folded Letter, aprono ulteriormente i propri orizzonti mischiando bellamente folk e rock. La canzoni, scritte dai tre membri del gruppo ( Brian Curry, Jeff Petescia e Steve Shimchick ) sono piacevoli e ben strutturate, grazie anche alla strumentazione ricca che le avvolge ( percussioni, basso, cello, violino, tromba, flauto, sax e clarinetto). I titoli migliori. Hazel, Clover, Birds on a String, Dawn, Mount Desert Island, Slate House, Old But True.
Recorded at ACME Sound, Woodland Hills, CA. Prodotto da Tony Marsico.
Terzo album e primo disco dal vivo per la brava cantautrice americana.

