Debutto per una super blues band, un quartetto, con ospiti speciali come Mitch Kashmar, Al Blake, Joel Paterson e Jeff Turmes. Vicitori dei Muddy Awards.
Considerato la punta di diamante della scena blues di Chicago, Nick Moss, dopo sette albums di classico blues, sempre ben accetti dalla critica Usa, decide di cambiare direzione. Il nuovo album è più rock ed abbraccia il discorso di musicisti quali Allman Brothers, ZZ Top, Hendrix e Free. Una nuova direzione, ma sempre legata al blues.
Una volta c'erano Charlie and the Nightcats, una delle formazioni bianche di rock blues più popolari in Usa. Poi Charlie si è ritirato e Rick Estrin si è trovato i Nightcats senza leader. Ha aggiunto un chitarrista ( Chris Andersen ) e la band è tornata più forte di prima. Ruvido blues elettrico, nel più classico stile Alligator.
Disco inedito, registrato dal vivo nel 1971 dal grande Mississippi Fred McDowell. Il vecchio bluesman esegue una bella serie di classici, con consumato mestiere. Tra le canzoni, 19, troviamo standard quali My Babe, Louise, Good Morning Little Schoolgirl, John Henry, When I Lay My Burdens Down, Jesus On The Main Line, Worried Blues, Mojo Hand ( Louisiana Blues ), Kokomo Blues, 61 Highway, Got A Letter This Morning.
Johnny Iguana ha girato assieme a Junior Wells ed Otis Rush ed ha registrato con Buddy Guy e James Cotton. Ha suonato il piano con i migliori blues men e questo è il suo primo lavoro come solista. I maestri di Johnny sono Otis Spann e Johnny Jones. In questo album, giustamente intitolato Chicago Spectacular !, Johnny è accompagnato da Billy Boy Arnold, John Primer, Lil' Ed, Bob Margolin, Matthew Skoller, Billy Flynn, Bill Dickens, Kenny Smith ed altri. Chicago blues, at his best.
Trio americano che mischia classic rock, southern rock e rock blues. Suono potente, elettrico e chitarristico, per una band che arriva da anni di concerti dal vivo di grande forza espressiva. Il disco, Voices, rappresenta al meglio il trio formato da Chris Tapp, Brian Mullins e Bryce Klueh.
Blues man di Memphis con ospiti Paul Burlison e Jim Dickinson.
4Cd. 101 canzoni.