Non si tratta di un disco nuovo, c'è già American Classic, ma di una antologia che segna la parola fine tra la Lost Highway e Willie Nelson. 20 canzoni, alcune tra le più note del periodo Lost Highway, diverse collaborazioni e tre inediti: Superman, Both Sides of Goodbye e Ain't Goin' Down on Brokeback Mountain.
Nuovo album del grande texano per la Legacy ( è il tredicesimo) e, come i precedenti, la produzione è di Buddy Cannon. Willie e Buddy hanno scritto diverse nuove canzoni, ma poi Nelson si è rivolto anche al suo songbook personale, scegliendo canzoni di Guy Clark, Sonny Trockmorton, Mac Davis e Buzz Rabin. Ride Me Back Home chiude una trilogia sulla mortalità, iniziata con God's Problem Child e proseguita con Last Man Standing.Un disco di pure country, come i precedenti, arrangiato in modo sublime e cantato con voce, al solito, straordinaria. Gli anni passano, ma Willie Nelson non mostra di accorgersene. Basta ascoltare brani come Ride Me Back Home, My Favorite Picture of You, Seven Year Itch, Just The Way You Are, It's Hard to Be Humble per rendersene conto.