una pagina di storia mai raccontata: il contributo dei medici alla resistenza partigiana, nelle parole di un protagonista, carlo lorenzo cazzullo. le vicende di un giovane dottore (divenuto poi un psichiatra) che decide di resistere ai nazifascisti senza smettere di esercitare la propria professione. una resistenza fatta di piccoli gesti di eroismo quotidiano e di grandi slanci di generosita`: stabilire i collegamenti, raccogliere fondi e materiale sanitario, aiutare i combattenti nelle valli e i partigiani in citta`, salvare ebrei e ricercati antifascisti proteggendoli negli ospedali cittadini. uno spaccato di vita dei medici durante l`occupazione nazifascista, "eroi borghesi", che hanno contribuito a fare dell`italia un paese libero.
nel 1951 alberto granado, con l`amico ernesto guevara, sali` su una vecchia moto e parti` per un viaggio attraverso l`america latina che avrebbe segnato il destino di entrambi, mettendoli di fronte al degrado e alla miseria di tanta parte della popolazione. al loro ritorno, ernesto avrebbe imboccato la strada dell`impegno rivoluzionario e alberto si sarebbe dedicato alla cura dei lebbrosi. si ritrovano nel 1961 nella cuba conquistata da fidel castro, dove il comandante che guevara si era ormai stabilito. all`invito del compagno, alberto lascio` il suo lavoro all`universita` di caracas e si trasferi` nell`isola, dove apri` una scuola di medicina e partecipo` con entusiasmo alla costruzione di una nuova societa`.
nella new york degli anni `40 s`intrecciano le vite di ricchi ebrei sopravvissuti all`olocausto e rifugiatisi in america. il pio boris makaver disereda la figlia anna non appena scopre che ha lasciato il secondo marito per fuggire in florida con il suo ex precettore, hertz grein. la fuga non va a buon fine: i due tornano a new york e si separano. nel frattempo una dentista, fanatica di sedute spiritiche, organizza una messinscena con un`attrice, facendo credere al secondo marito di anna che la sua ex moglie, defunta, e` tornata in vita. per l`uomo lo shock e` tale che presto ne muore. anna decide di tornare con il primo marito, un attore di teatro yiddish divenuto famoso a broadway. intanto grein, sempre lacerato tra lussuria e vita religiosa.
dopo le storie e i personaggi legati al mondo della fabbrica antonio galdo racconta le storie di coloro che hanno rifiutato la china che conduce al consumo inconsapevole di tutto cio` che compone la nostra vita, coloro che hanno scelto di non sprecare se stessi. un agronomo ha creato una rete di "last minute market": per non sprecare cibo si raccolgono confezioni vicine alla scadenza per orfanotrofi e ospedali. due celebri cuochi predicano una cucina fatta anche di avanzi. una ragazza anoressica si fa fotografare nuda per una campagna del ministero della salute. la fondazione civicum fa le pulci a bilanci e spese delle pubbliche amministrazioni: una battaglia di civilta`. a milano una comunita` aiuta a superare la dipendenza dalla febbre degli acquisti. un monaco camaldolese misura e pesa le parole, le riduce all`essenzialita`. un esperto di clima del cnr racconta i guasti dei nostri sprechi delle risorse ambientali.
Columbia Records 1974. MINT.
