Il nuovo album dell'ex Dire Straits, intimista e raccolto, sullo stile di Ragpicker's Dream.
Eccezionale documento ( registrazione splendida, performance ecellente ) registrato a San Francisco nel 1973, quando la MTB faceva da supporto agli Allman Brothers. Una manciata di canzoni, tratte dai primi due LP ( Il secondo doveva ancora essere pubblicato) con spettacolari versioni di Everyday ( I Have The Blues ) di 14 minuti, 24 Hours At A Time, Can't You See, Take The Highway e Ramblin'. Assieme al recente Live in England, il miglior disco dal vivo della band sudista.
Già leader degli Elephant, formazione rock che aveva girato con The National ed Interpol, Garcia è diventato poi cantautore. Ispirandosi ai suoi miti, da Leonard Cohen a Scott Walker, da Josè Feliciano a Jacques Brel, si è costruito un suono, tra il rock romantico e la canzone d'autore, usando ritmiche latine ed intuizioni particolari.
Nelson Wright, da Washington DC, è un vero appassionato. Dal suo disco, Orphans and Relics, traspare passione, forza, intensità, voglia di libertà. Nelson si rifà ai suoi idoli, gente come Dave Alvin e Steve Earle e confeziona un disco solido, di pura Americana.
EP, edito dalla Sony Usa, che contiene quattro tracce, tre edite solo nella colonna sonora di Lazarus, che Bowie ha registrato dopo Black Star, poco prima di lasciarci. Si tratta delle ultime registrazioni di studio: Lazarus ( già su Black Star ), No Plan, Killing a Little Time e When I Met You. Limited edition.