


Ultimo album, 2006, della rock band.

3 CD. Il meglio di Ani Di Franco. Antologia sulla carriera per la prolifica cantautrice di Buffalo. Ci sono 5 canzoni riincise e 31 già note. Edizione limitata con un terzo CD registrato dal vivo.

Il disco più famoso del rocker del Maine. Ristampa rimasterizzata 2010, potenziata da un DVD ( a tiratura limitata ) registrato allo Stone Poney nel Dicmebre 2003 Heartland rocker per stile, di musica e di vita, Chinnock ci ha lasciato di recente.

Non è un novellino, Ben Arnold. Ha già diversi dischi al suo attivo, tra i quali l'ottimo Almost Speeechless. Ora esordisce in Europa con il suo ultimo lavoro, un disco un cui canzone d'autore e musica rock vanno a braccetto, con gusto ed armonia. Simplify è il suo settimo lavoro e ci presenta una serie di canzoni che mischiano abilmente blue-eyed soul, piano rock, southern-style songwriting, r&b e tracce di blues.

Dopo l'eccellente Potato Hole, il tastierista di colore ( già leader di Booker T. and MG's ) torna con un disco parzialmente strumentale. Il suono e tutto l'album sono più indirizzati ad una sorta di celebrazione della musica soul anni settanta. Per rendere più interessante il progetto sono stati coinvolti musicisti e cantanti di vario genere. Da Yim Yames ( My Morning Jacket) a Matt Berninger ( The National ), Lou Reed e Sharon Jones. Ci sono anche i Roots. Edizione in digipack

Super band formata da Bela Fleck, Sam Bush, Mark O'Connor, Edgar Meyer e Jerry Douglas

Esce d nuovo questo bel disco solista di Al Jardine, una delle voci originali dei Beach Boys. Disco edito nel 2012, ma poi andato fuori catalogo. Album molto piacevole che si avvale della partecipazione di musicisti del calibro di Neil Young, Brian Wilson (e di tutti i Beach Boys), Steve Miller, David Crosby, Stephen Stills, Glen Campbell, Flea dei Red Hot Chili Peppers, Gerry Beckley e Dewey Bunnell degli America. Matt ed Adam, i figli di Jardine, sono alle armonie vocali. Il disco contiene diverase canzoni inedite dei Beach Boys, tra cui Don't Fight the Sea e Lookin' Down the Coast.

30 anni di soul per le registrazioni dell'etichetta Dore. Materiale di indubbio interesse, con brani di Toussaint McCall, Betty Turner, Friday's Child, Eddie Kool, Little Johnny Hamilton, The Superbs, The Fidels, The Vel-Vettes, The Whispers etc

Il nuovo mini album, cantautrice molto ricercata, 2020

A.J. Croce, figlio del grande Jim Croce, giunto all'ottavo disco, come solista, fa un omaggio a sè stesso ed alla sua carriera. Infatti By Request è un disco di cover, dove AJ interpreta, alla sua maniera, brani di Beach Boys, Neil Young, Tom Waits, Allen Toussaint, Sam Cooke, Faces, Sonny Terry & Brownie McGhee ed altri. Una rilettura personale, tra brani virati in soul e canzoni dal substrato più rock, ma colta e curata dal punto di vista strumentale.

Crosby, Stills & Nash, dal vivo a Los Angeles, 1982. Incisione ottima. Grandi versioni di Treetop Flyer, Love The One You're With, For What It's Worth, Teach Your Children, Sothern Cross etc. LIMITED EDITION - COLOURED VINYL

4 LP. Curata dallo stesso Brian Auger, ecco la ristampa rimasterizzata e curata nei minimi particolari, dei primi quattro dischi di Auger, con la Driscoll e The Trinity. Tra il 1967 e il 1970, Brian Auger ha vissuto un periodo di quattro anni di creatività senza precedenti: Open ( 1967, con la Driscoll ), Definitely What! ( 1968), il mitico Streetnoise ( doppio LP del 1969 con Julie Driscoll ) e Befour ( 1970 ). Rimasterizzato dallo stesso Auger, il box è in tiratura limitata ed i dischi sono in vinile audiofilo, 180 grammi..

MIke Gordon, bassista dei Phish, ha già inciso diversi dischi a suo nome. Ma questo, vuoi per il lockdown, vuoi per la maggiore attenzione che il musicista ha messo nelle sue canzoni, è charamente il suo disco migliore. Un disco di rock a tutto tondo, con influenze funk ma anche psichedeliche e brani che abbaracciano la coralità del rock d'autore. Con una band solisda al suo servizio, Gordon presenta un disco in cui spesso le sonorità sono inattese, con un forte gusto per l'improvvisazione. Titoli come Back in Te Bubble, Connected, Pure Energy, Revolution of the Mind e Tipical Rocket sono destibati a durare nel tempo.
Claves 1995.

Astree 1990.

Joe Jackson rimane unmusicista creativo, malgrado ultimamemtne sia stato poco attivo e, quando vuole, geniale, e questa volta ha davvero deciso di stupire. In pratica Joe sostiene di aver ritrovato degli spartiti di canzoni risalenti
all’inizio del secolo scorso, opera di tale Max Champion, misterioso artista di music hall. (La music hall era un genere di moda in Inghilterra agli inizi del novecento, che fondeva musica e comicità e che, iniziato come forma di intrattenimento per le classi lavoratrici, a poco a poco cominciò ad interessare anche i ceti più abbienti grazie alla sua miscela dissacrante di musica serissima e di testi talvolta al limite dell’osceno, almeno per quei tempi. Un po’ come il vaudeville in America). Ovviamente questo è il classico segreto di Pulcinella, in quanto è chiaro che Max Champion (per il quale Jackson ha reso nota anche una sorta di biografia) non è mai esistito ma in realtà è un vero e
proprio alter ego dello stesso Joe, tuttalpiù ispirato alla figura di Harry Champion, lui sì famoso artista di music hall. Jackson si è così divertito (mai parola fu più azzeccata) a scrivere undici canzoni nuove di zecca facendole passare per un tesoro ritrovato, e con l’aiuto di un’orchestra di dodici elementi ha registrato questo What A Racket!, un disco in cui il nostro ha ricreato le sonorità tipiche dell’era post-vittoriana giocando sull’equilibrio tra canzoni e cabaret,
consegnandoci un album godibile e divertentissimo che è senza dubbio la cosa migliore da lui
pubblicata da molti anni a questa parte. Ed è bello constatare che, mentre in parecchi cercano
suoni nuovi e tecnologia all’avanguardia, Jackson abbia deciso di proporre una musica che più
vintage non si può, eseguita ovviamente con grande professionalità e aderenza allo stile originale.





Compilation di singoli

Elvis Costello ospite nel brano She Moved Through the Fair.

Terzo album della rock band francese anni 90.

Il secondo album di questi nativi di Baltimora che sono stati paragonati a The Replacements e Cheap Trick, con il feeling di American Roots di Gram Parsons e il senso del rock & roll dei Rolling Stones.
