Conor Oberst, cioè Bright Eyes, viene definito genio dalla stampa d'oltreoceano. Dopo una serie di dischi interlocutori, finalmente Oberst esce allo scoperto e sceglie una via definita. Cassadaga è un album di ballate folk e roots, con una scrittura lucida e penetrante, ed una serie di canzoni di grande qualità. Un disco che mostra similitudini con Dylan ed i Waterboys migliori, mischia folk e rock, e ci consegna un autore su cui, finalmente, possiamo contare per il futuro. Tra i dischi migliori del momento.
Rara session tra Allen Toussaint, Dr John ( Mac Rebennack), Earl Palmer, Alvin Tyler, Lee Allen, Edward Frank e Kathy Sebastian.
"cercate in questo libro cose semplici e modeste: il racconto di tre viaggi in sicilia", nei primi anni cinquanta, "e delle cose di laggiu` come possono cadere sotto l`occhio aperto di un viaggiatore senza pregiudizi", ci suggeriva l`autore. la forza delle pagine di carlo levi e` concentrata in un`unica parola: amore. come scrive vincenzo consolo nella sua prefazione, "l`amore per tutto quanto e` umano, acutamente umano, vale a dire debole e doloroso, vale a dire nobile. da qui quella sua straordinaria capacita` di guardare, leggere e capire la realta`, capacita` di leggere la realta` contadina meridionale, di comunicare con essa. da questo suo amore poi, l`ironia e l`invettiva contro il disumano, contro i responsabili dei mali, e la risolutezza nel ristabilire il senso della verita` e della giustizia".
Detroit soul, registrazioni 60 e 70, 22 canzoni.
Un cult album dei primi anni settanta, rimasterizzato e riproposto con la bellezza di 6 canzoni aggiunte. Taylor era uno dei migliori vocalist soul di quel periodo.
Nuova antologia, 2012, con tutti i classici. 18 canzoni, 2 inedite.
Terzo lavoro per la soul band, originaria di Chicago. Mischiano il suono della Motown con tendenze rock e punk: un cocktail intrigante che ha molta verve. La band è guidata dal carismatico JC. Pensate ad una via di mezzo tra Chuck Berry, i primi Temptations ed i Bad Brains. E la voce sta a metà tra Otis Redding e Curtis Mayfield.
Al suo secondo lavoro, la ghanese Ruby Amanfu affila le unghie. Il disco d'esordio, Smoke and Honey, era più rock. Standing Still è più soul oriented, grazie anche alla produzione di Patrick Carney ( Black Keys ), Mark Howard ed Austin Scaggs. La ragazza ha una buona voce ed alcune canzoni, Anyone Who Knows What Love Is, Out At Sea e Cathedrals, mostrano qualità insospettate.
Nick Waterhouse, ex DJ di San Francisco, è diventato un sofisticato solista. La sua musica è un originale cocktail di 1950s r&b e club jazz, mischiata con 1960s soul e boogaloo, e shakerata assieme ad un minimo di sensibilità contemporanea. Questo è il suo nuovo disco, targato 2016.
Jeb Loy Nichols è un uomo silenzioso. Viene dal South degli Usa, ma ora vive in Galles. Questo suo nuovo lavoro, Nichols ha già diversi dischi alle spalle, è un disco in sottrazione: pochi suoni, canzoni sparse, musica scarna, con Jeb che spesso narra, più che cantare. Ma il il disco ha quel fascino tutto particolare che hanno i dischi che vengono dal South, un cocktail di Tony Joe White, Jon Lee Wilson, Townes Van Zandt, Eddie Hinton, Bobby Womack, George Jackson. Un disco volutamente minore, ma con una forza interiore che lo rende abbastanza unico.
Pubblicato in origine dalla Warner Bros all'inizio degli anni settanta, questo disco di Arthur Alexander viene finalmente ristampato, in versione rtimasterizzata e potenziata. Si tratta di un disco culto, molto ricercato dagli estimatori del vero soul. Arthur Alexander, morto a soli 53 anni, era uno dei migliori soul singer ( anche compositore), dei deep sixties. Aveva scritto grandi canzoni ( You Better Move On, su tutte ) interpretate poi da Rolling Stones, Ry Cooder, Otis Redding, Beatles, Bob Dylan, solo per citare i più noti
In questo album abbiamo classici come Burning Love ( poi diventata un successo di Elvis Presley) e Go Home Girl ( ripresa da Ry Cooder ). Un disco molto bello che viene ristampato con l'aggiunta di due inediti e di due singoli pubblicato all'epoca, ma mai apparsi su LP.
1. Kiss Lonely Good-Bye (Single Version) (4:09)
2. Kiss Lonely Good-Bye (Single Track) (4:08)
3. Kiss Lonely Good-Bye (LP Orchestral Version - Vocal) (4:38)
2LP su 1 CD
18 classici soul degli anni sessanta.
Contiene 3 album completi, singoli e 6 duetti con Barbara Acklin.
Tutte le registrazioni in studio mancanti dei loro anni ABC-Paramount.
2LP su 1CD: Fabulous Impressions del 1967 e We're A Winner del 1968.

