si pensa spesso che la storia racconti il come e il quando, mentre la scienza spieghi il perche` delle cose (a volte in maniera complessa e poco accattivante). esiste pero` la storia della scienza, che parla di come, quando e perche` il genere umano sia arrivato a interpretare e a trasformare cosi` profondamente la realta` del mondo. e questa che avete in mano e` una storia curiosa della scienza, ovvero basata sull`approccio piu` autentico e stimolante verso il sapere - la curiosita`, appunto. in questo volume, il primo di una serie che parte dalle origini per arrivare all`oggi, si parla non solo dei grandi pensatori del passato, ma dell`evoluzione del pensiero: come dal mito si e` giunti all`osservazione naturale, come e` nata la scrittura, la medicina, la filosofia; e le idee straordinarie che hanno segnato l`intera storia dell`europa, da pitagora a socrate a platone e aristotele. flavio oreglio e` stavolta in veste di divulgatore, forte della sua formazione scientifica e del suo talento narrativo.
in questo libro, con il consueto stile in bilico tra il serio e il faceto, l`autore racconta le varie fasi del suo lavoro che ama definire "artigianale": un lavoro costruito giorno dopo giorno nei fumosi pub dei navigli di milano - a partire dalla meta` degli anni `80 - e diventato negli anni fenomeno di costume italiano, televisivo, editoriale e teatrale. il percorso non e` stato semplice ne` breve e viene descritto attraverso una narrazione ricca di vicissitudini, aneddoti e riflessioni. il volume e` corredato di un cd-antologia contenente quindici "original tracks" tratte dai lavori discografici realizzati in trent`anni di carriera.
uni` la tragedia greca al reportage di cronaca nera, il mito di edipo all`"hard boiled". alla sua morte, nel 1987, il "new york times" ne ricordo` "lo stile disadorno e violento, che fece scandalo, a tal punto che i suoi libri furono banditi da molte biblioteche". erskine caldwell, tra i rari lari della letteratura americana, esordi` nel 1929 con "il bastardo": romanzo brutale, e di brutale bellezza, racconta le animalesche peripezie di gene morgan, vagabondo, figlio di una prostituta, ostaggio di un mondo stravolto. ritirato dal commercio, "il bastardo" dimostro`, nei decenni, l`autorevolezza di un libro-pioniere. dalle cupe invenzioni di caldwell provengono, per sinistra filiazione, i primi romanzi di cormac mccarthy, i film piu` duri di john huston ("citta` amara", ad esempio), i fantasmagorici orrori di david lynch. dicono fosse esagerato, esagitato nel disintegrare le ipocrite convenzioni del suo (e del nostro) tempo. il grande scrittore, d`altronde, fa cosi`: da` fuoco alla casa in cui dimora; vive di offerta e di spoliazione.