editori, traduttori, critici letterari: caratteri universali dell`arroganza intellettuale si aggirano tra le pagine di questo romanzo che catapulta il lettore in una vicenda ricca di suspence. aaron janvier, ubriacone loquace e colto trascorre le sue giornate sotto il pont neuf raccontando la storia della propria vita, che e` la storia dell`ascesa e della caduta nei salotti letterari parigini, di un traduttore ebbro di orgoglio che si dedica a riscrivere quanto dovrebbe limitarsi a trasportare nella propria lingua. opera originale e traduzione si scambiano di posto, in omaggio al profitto e alla presunzione. ma solo fino a quando alcuni autori si ribellano e un ispettore troppo curioso comincia ad avere sentore d`imbroglio...
Un'autobiografia per immagini del poeta.
di solito sono gli dei che fulminano gli uomini. in questo libro, invece, abbiamo un filosofo che fulmina gli dei, al plurale come al singolare. e non e` detto che le sue saette siano meno micidiali di quelle celesti. e se nietzsche, con l`enfasi abituale, proclama la morte di dio, schopenhauer, ora con il suo sarcasmo ora con la sua logica implacabile, quel dio lo uccide davvero, togliendo qualsiasi validita` teoretica al teismo. questi scritti, alcuni dei quali ancora inediti per il lettore italiano, sono il migliore antidoto contro il rigurgito pauroso di fideismo e di superstizione, ma servono anche per smoccolare e intonacare la filosofia, sulla quale i ciarlatani hanno sparso una coltre di fumo che non le appartiene.
gli autori - medici e docenti universitari - raccontano alcune delle tappe piu` significative della storia della medicina, illustrando successi e contraddizioni nella secolare lotta dell`uomo contro le malattie. dalla morte nera che rubo` un figlio a petrarca all`infermita` di leopardi, dai poteri taumaturgici di rasputin alla scoperta della pennicillina, dalle controversie recenti sul colesterolo alle cure antieta`, fino al discusso caso della terapia di bella. un viaggio tra passato e presente, costellato di esaltanti scoperte ma anche di amare delusioni e tristi inganni.