la matematica non e` soltanto quel complesso di regole e operazioni che ci aiutano nella vita pratica di tutti i giorni, e nemmeno soltanto un insieme astratto di concetti da imparare per non prendere un brutto voto a scuola. la matematica e` anche un universo pieno di magia: sotto i piu` comuni ragionamenti matematici, che facciamo quotidianamente quasi senza pensarci, si nascondono proprieta` dalle implicazioni sorprendenti. in questo libro sono raccolti 50 giochi di prestigio di facile esecuzione e di sicuro effetto, molti tratti dal repertorio tradizionale dei maghi, altri completamente originali, tutti basati sulle proprieta` dei numeri e delle figure geometriche nella prima parte, adatta anche ai ragazzi, si spiega come eseguire il trucco. nella seconda si svela il mistero del suo perche` matematico, interpretando ogni singola azione "magica" e collegando cosi i concetti teorici all`esperienza reale. l`innata attrazione verso tutto cio` che e` magico, unita all`istintivo desiderio di voler svelare il mistero, spingera` il lettore, anche il meno esperto, alla scoperta dei ragionamenti matematici alla base dei trucchi proposti. un libro appassionante e utile per incantatori giovani e meno giovani, classi annoiate, insegnanti astuti e famiglie curiose.
nella prima parte "tibet o cina": intervista dalai lama, "io, buddhista marxista, non voglio il tibet indipendente" (a cura di raimondo bultrini); intervista jamyang norbu "il prezzo (salato) del pacifismo" (in appendice un`intervista a tenzin doniang "i cinesi ci opprimono, ma non boicottate i giochi", a cura di mauro de bonis); federico rampini "la trappola olimpica"; fabio mini "dalla cina con furore"; piero verni "chi e perche` scavalca il dalai lama"; karma chukey "diario della marcia interrotta"; raimondo bultrini "la galassia tibetana"; francesco sisci "i terribili semplificatori"; giorgio giorgio mantici "la gazzella e la tigre"; beniamino natale "l`odio dei cinesi per i tibetani". nella seconda parte "le radici della disputa": fabrizio maronta "piccolo atlante della questione tibetana"; giacomella orofino "orizzonte perduto: le radici culturali dell`antico tibet"; www.china.org.cn "la verita` di pechino". nella terza parte "e il mondo (non) sta a guardare: john c. hulsman "la camera a eco e la lezione di george w. bush"; gianni valente "e se il papa andasse alle olimpiadi?"; b. raman "l`india fra cina e tibet"; francesca marino "il tibet divide gli indiani"; anais ginori "dopo tucci e maraini: il fascino del segreto".
in questo libro il direttore del centre for the study of world religions presso la harvard university di cambridge, massachusetts e professore di storia delle religioni nella stessa universita`, spiega ai ragazzi le coordiante fondamentali per conoscere il protestantesimo e il suo apporto alla storia religiosa dell`umanita`.
"ho assunto un filosofo domato!": e` con queste parole che nei primi anni trenta ha inizio lo straordinario rapporto d`amicizia e collaborazione tra l`americanista antonello gerbi, capo dell`ufficio studi della banca commerciale a milano, e raffaele mattioli, "banchiere-letterato". utilizzando soprattutto gli inediti e i carteggi familiari, l`autore, figlio di antonello gerbi, ricostruisce questo sodalizio attraverso una biografia parallela che vede tra gli "attori" toepliz, luigi einaudi, croce, malagodi, solmi, la malfa, bacchelli, togliatti.
il processo di guarigione e` essenzialmente un percorso di crescita personale dal quale nessun essere umano puo` esimersi: e` il tentativo di ciascuno di rendersi "umano"; e` una strada di conoscenza e di consapevolezza insieme, nella quale piu` importante del raggiungimento dell`obiettivo sono i passi necessari al tentativo di conseguirlo. questo libro offre un percorso tra vie diverse e complementari tra loro con un obiettivo comune: conoscere alcuni dei sentieri che portano alla guarigione per aprire il cuore ad una speranza non illusoria, ma basata su numerosi studi e ricerche che dimostrano che raggiungere il centro di noi stessi per attivare le nostre risorse interne e` possibile.
renato caccioppoli e` stato uno dei gtandi personaggi del `900 italiano. matematico geniale e cattedratico anticonformista, amatissimo a napoli, sua citta` natale, e` stato anche un magnifico pianista e un cultore di tutte le arti. nipote dell`anarchico mikhail bakunin, spirito libertario e inquieto, il ruolo politico svolto nella lotta antifascista prima e in quella per la pace poi, sara` la testimonianza di un impegno irriducibile liberato da ogni retorica. la sua sara` una vita eccentrica, in cui il disordine finira` per essere piegato agli scopi della ricerca del vero e del bello, fino ad assumere dignita` di metodo. vivere senza riprendere fiato sara` il suo modo di esistere anche nelle molte e importanti relazioni umane e sentimentali, sino al suicidio avvenuto l`8 maggio del 1959 e raccontato nel film di mario martone "morte di un matematico napoletano". il libro non si occupa di acquisizioni scientifiche - a queste e` dedicata l`appendice - ma di un`esistenza tormentata e affascinante dalla quale deriva la sintesi di un pensiero critico di irresistibile energia e attualita`. a distanza di dieci anni, siamo lieti di pubblicare una nuova edizione di questo libro, completamente rivisitata e arricchita rispetto alla precedente. questa edizione offre un contributo personale del sindaco di napoli, luigi de magistris.
i temi dell`italia unita e indipendente e dell`aspirazione rivoluzionaria alla liberta` e all`uguaglianza sono i fili conduttori che legano gli scritti politici proposti in questo volume. proprio "dell`unita` italiana" si intitola il primo saggio della raccolta, nel quale mazzini muove una radicale critica al federalismo, illustrando i motivi per cui l`italia doveva "costituirsi repubblicana, una e indivisibile". una riflessione oggi piu` che mai attuale, che smonta il mito federalista e afferma con forza la necessita` di uno stato italiano forte e solidale. seguono gli scritti "d`alcune cause che impedirono finora lo sviluppo della liberta` in italia", "istruzione generale per gli affratellati nella giovine italia" e infine il saggio "interessi e principi".
perche` un`immagine ci scandalizza? la risposta che, pagina dopo pagina, si delinea in questo saggio ruota intorno al concetto di montaggio: disposizione degli sguardi e dei luoghi, delle figure e dei tempi. la crescente diffidenza di fronte alle immagini del male, la nascita dell`emozione pornografica, l`emergere dei graffiti di contestazione, la distruzione d`immagini per mano della stessa autorita` che le aveva commissionate, la sapiente elaborazione dell`inimmaginabile sono tutti fenomeni che illuminano la trasformazione del rapporto con le immagini in occidente. trasgressione e immagini formano qui un binomio la cui storia viene posta in prospettiva con il presente. cio` facendo, a essere decifrata e` la credenza in un potere delle immagini. 44 fotografie.
l`avvenire del museo pubblico non e` mai parso piu` a rischio: piu` che rappresentare gli interessi diversificati della collettivita`, nella maggior parte dei casi esso e` ridotto a veicolo di promozione per eventi blockbuster e di tutela dei privilegi dei privati, dando vita a templi dello svago e dell`evasione incapaci di cogliere l`attuale momento storico nella sua globalita`. salvo qualche felice quanto rara eccezione. in questo breve saggio, claire bishop riporta le esperienze di tre istituzioni europee di arte contemporanea - il van abbemuseum di eindhoven, il museo nacional reina sofia di madrid e il msum di lubiana - che, per far fronte ai tagli dei fondi pubblici dettati dalle misure di austerity, hanno fatto di necessita` virtu` mettendo a punto brillanti alternative al mantra dominante del "piu` grande e` piu` bello, e se possibile anche piu` redditizio". attraverso illuminate politiche di acquisizione e allestimento delle proprie collezioni permanenti, questi musei si sono caratterizzati come realta` votate alla sperimentazione, capaci di utilizzare le proprie risorse per imbastire un discorso critico e generare uno sguardo politico sull`attuale fase storica. "museologia radicale", riprendendo il filo di un acceso dibattito internazionale, delinea un manifesto per una nuova concezione del con temporaneo, da intendere come pratica e non come mera periodizzazione, a favore di una rilettura del ruolo del museo come istituzione in grado di preservare l`eredita` culturale e allo stesso tempo offrire una voce critica che possa interrogare il presente e contribuire a realizzare un futuro diverso.
che relazione ci puo` essere tra "fantasia-improvviso" di chopin e la meccanica quantistica? che sensazione farebbe cadere in un buco nero? e perche` ballare un valzer non e` troppo diverso da considerare una dualita` di stringhe? questo libro di steven gubser introduce il lettore in modo leggero e brillante alle idee chiave della concezione delle stringhe, uno dei campi piu` nuovi e controversi della fisica contemporanea. nel loro tentativo di combinare insieme relativita` generale e meccanica quantistica, i teorici delle stringhe spaziano dall`in-finitamente piccolo all`infinitamente grande, non smettendo di provocare sul loro terreno matematici, fisici e filosofi con problemi nuovi e affascinanti.
il vinile e` morto, viva il vinile! il terzo millennio ha visto il ritorno dirompente del 33 giri. e questo nonostante o forse proprio a causa della diffusione della musica digitale, volatile e priva di supporti fisici. "vinile. istruzioni per l`uso" sara` per te, in maniera rigorosa ma avvolgente e scanzonata, un consigliere irrinunciabile per scoprire la storia dell`lp, per capire quale delle 465 edizioni del "white album" hai tra le mani, per scegliere il metodo migliore di "lavaggio" dei tuoi pezzi da collezione, per consultare riviste e siti specializzati, per acquistare il giradischi e l`impianto hi-fi in linea con i tuoi desideri e per rispondere a tutte le domande che ti ronzano in testa quando pensi a cosa farne di quella scatola di dischi dimenticata in cantina.
in fuga da guerre o poverta`, in cerca di una vita migliore, i migranti sono sempre stati al centro degli eventi dell`europa contemporanea. questo libro raccoglie in un`unica prospettiva le mille migrazioni che hanno caratterizzato la storia dell`europa contemporanea. le narra in modo avvincente racchiudendole tra due periodi da incubo: le grandi convulsioni seguite alla caduta del terzo reich e i recenti tentativi di massa dei migranti di attraversare il mediterraneo per giungere in europa. l`autore considera sia i movimenti di milioni di persone (come le epiche ondate della migrazione tedesca, dei turchi e degli italiani), sia quelli di gruppi molto piu` esigui, come i careliani, gli armeni, i molucchesi o gli . un saggio che fa rivivere i numerosi e incredibili viaggi intrapresi da tantissime persone alla ricerca di lavoro, sicurezza e dignita`, in ogni tempo.
daniel c. dennett, filosofo e scienziato cognitivo tra i piu` influenti del nostro tempo, ha dedicato la sua vita allo studio dei misteri della nostra mente. esiste il libero arbitrio? cos`e` la coscienza, come nasce? cosa distingue la mente umana dalla mente degli animali? le sue risposte hanno orientato in modo significativo il dibattito filosofico degli ultimi decenni. la sua incessante curiosita` l`ha portato da beirut, dove ha trascorso l`infanzia, alle aule di harvard, dai jazz club di parigi ai laboratori di tutto il mondo. questo libro esplora i grandi temi della filosofia contemporanea - il linguaggio, l`evoluzione, la logica, la religione, l`intelligenza artificiale - rivelando intuizioni ed errori dell`autore e dei suoi interlocutori: douglas hofstadter, willard van orman quine, thomas nagel, john searle e stephen jay gould sono solo alcuni dei grandi pensatori che l`autore ha incrociato sulla sua strada. pensare, scrive dennett, e` difficile, ed e` rischioso. qualunque forma di ragionamento filosofico porta inevitabilmente con se` una discreta dose di frustrazione e insicurezze. ma e` solo sbagliando che, molto raramente, troviamo una via verso la verita`.