l`amore tra lia e pierre, una giovane biologa dell`universita` di montpellert e un professore di latino, nasce a londra durante un fine settimana tra un gruppo di amici. i protagonisti si incontrano e si perdono in una carambola di situazioni che coinvolgono tanti personaggi legati alla loro vita. e, come in una matrioska, sono tutti da guardare, sviscerare, aprire, dividere e anche giocarci, fino ad arrivare al piu` piccolo e nascosto, l`uno, la parte intatta di ogni uomo. grazie al dolore di una vera tragedia, i due protagonisti si avvieranno alla scoperta di un`energia che li portera` a vivere con piu` forza e coraggio il loro amore.
mill e` un baldanzoso fox terrier, compagno di vita e di avventure del suo amico umano, che gli affida la narrazione degli episodi di cui furono protagonisti. chi cerca una trama, in questo libro non la trovera`. trovera`, invece, tanti piccoli quadretti, raccontati con l`amore e la dolcezza che albergano nel cuore di ogni cane e l`intelligenza e l`amore di chi sa capire i cani e vedere in loro i nostri piu` devoti compagni di vita. il ricavato del libro sara` interamente devoluto al fondo amici di paco, associazione nazionale per la tutela dei cani.
rebecca miller, una voce nuova e potente della narrativa americana, debutta alla letteratura con il ritratto di sette donne con una prosa frizzante, vera e acuta. le donne della miller sono moderne e diverse, appartengono a varie classi sociali, combattono con la sessualita`, il destino, la maternita`, l`infedelta`, la disperazione e una voglia prepotente di sopravvivere. l`autrice, figlia del commediografo arthur miller e della fotografa inge morath, conosce molto bene la vita delle donne che vivono, amano, lavorano a new york e nei dintorni rurali della citta` e che spesso entrano in collisione con il mondo cittadino. una prosa semplice che esplora sette vite complicate.
josef morawietz, inviato appena diciottenne sul fronte russo con le armate hitleriane, sopravvive alla battaglia di stalingrado, a un gulag e a una fuga rocambolesca attraverso vaste terre selvagge, dalla russia all`iran, inseguendo con ostinazione il sogno di una vita vera, di una possibilita` di ricominciare tutto da capo. "operazione girasole" e` quella che si definisce una real life story, e morawietz la racconta con semplicita`, come le memorie di una persona normale che ha vissuto avventure eccezionali. impigliato nel groviglio della piu` grande catastrofe del xx secolo, il suo passato emerge, quasi con pudore, da ricordi mai sopiti narrati a un vicino di casa in circostanze fortuite.