Yehudi Menuhin (1916-1999), “il violino del secolo”, è un prodigio di musica allo stato puro: un Orfeo in cui l’Istinto si fa Rivelazione. Senza essere “addestrato” da virtuoso, restituisce con agio assoluto il Concerto in re maggiore di Paganini ma sa anche, dodicenne, affrontare e risolvere nella stessa sera un Concerto di Bach, quelli di Beethoven e di Brahms con la Filarmonica di Berlino direttore Bruno Walter, Einstein che gli dice “Ora so che Dio esiste”, Arrau il quale nota: “la musica fluiva da lui come se il dio lo usasse quale messaggero”.
e possibile insegnare a disabili gravi senza saperli immaginare diversamente? si puo` parlare a un bullo senza avere la capacita` di proiettarlo fuori dalle dinamiche di gruppo? e ad un ragazzo geniale, come rivolgersi? quali parole usare? lorenzo da mestre, professore di sostegno di ricky, un ragazzo disabile grave, con il "manuale wagneriano per la disabilita`", riesce a creare un percorso di vita nel quale il suo alunno viene coinvolto in un`incredibile metamorfosi. solo la sensibilita` wagneriana di lorenzo da mestre consente questo passaggio. per giuseppe sinopoli "wagner e` la resa di freud in musica". nel wagnerismo c`e` tutta quella filosofia della vita che, partendo da schopenhauer e passando per nietzsche, permette di comprendere gli archetipi interiori dell`uomo moderno. gli attributi divini degli eroi wagneriani, potrebbero essere diagnosticati come patologie, come disabilita` se non interpretati attraverso uno sguardo filosofico-estetico. tutti noi siamo disabili ed e` la nostra percezione degli altri che ci consente di vederci diversamente. l`esperienza wagneriana e` un`esperienza molto forte, una vera e propria droga, una malattia - dice nietzsche - da cui e` affetto lo stesso lorenzo da mestre. quale diagnosi per un wagneriano? dopo la lettura di questo libro sara` ancora possibile non essere wagneriani?