che cosa caratterizza il governo liberale? cosa lo differenzia dai dispositivi di sovranita` e dalle forme della statualita` assoluta? in che modo esso puo` gestire l`ingestibile, controllare cio` che non puo` essere posto sotto controllo, e cioe` la liberta` degli agenti dai quali dipende la riproduzione dello scambio sociale complessivo? in quale dispositivo si ricompongono l`imperativo liberale "vivi pericolosamente!" - ossia investi sulla tua capacita` di autovalorizzazione, rischia il tuo capitale, sfrutta la liberta` d`azione che ti e` assegnata, afferra le occasioni che ti si offrono, sii opportunista e cinico, agisci insomma da uomo libero - e i meccanismi multilaterali di sicurezza necessari a esorcizzare i "rischi" che questo stesso imperativo comporta? e attorno a questi interrogativi che lavorano i corsi di michel foucault al colle`ge de france della seconda meta` degli anni settanta: sicurezza, territorio e popolazione e nascita della biopolitica. in essi viene respinta l`equazione tra "governamentalita`" liberale e totalitarismo, ricostruita la genealogia del neoliberismo e analizzato quanto di nuovo si annuncia nell`esteriorizzazione normativa del mercato e nell`economizzazione complessiva dello scambio sociale. i testi che compongono questo volume si confrontano con queste lezioni di foucault, cercando di svilupparne non solo le implicazioni teoriche ma anche le poste in gioco politiche.
patriarcato. sessismo. intersezionalita. liberazione sessuale. violenza di genere. termini come questi, oggi centrali nel dibattito pubblico, affondano le loro radici in quell`elaborazione fatta di pratiche e teorie che chiamiamo femminismi. il plurale e d`obbligo, date la varieta e la complessita di quei percorsi. questa antologia propone un itinerario attraverso i testi fondamentali dei femminismi dal secondo dopoguerra a oggi, offrendo una visione ricca e sfaccettata delle trasformazioni politiche, sociali e culturali che hanno segnato il pensiero e l`azione delle donne. da simone de beauvoir fino al movimento non una di meno, passando per autrici come chandra talpade mohanty, angela davis, bell hooks, donna haraway, judith butler, adrienne rich, nancy fraser, audre lorde, luce irigaray, carla lonzi, luisa muraro, lea melandri e molte altre: piu di cinquanta testi per ascoltare direttamente le voci delle protagoniste, cogliere come alcuni degli strumenti del pensiero che oggi usiamo per analizzare il mondo sono stati elaborati per la prima volta e il loro specifico significato. una mappa critica per orientarsi in un campo in continua evoluzione, dedicata a chi voglia approfondire, interrogarsi - o prendere posizione.