primi anni cinquanta. john grady cole e billy parham lavorano in un ranch fra il texas e il messico. insieme allevano cavalli, ascoltano sotto le stelle i racconti dei vecchi cowboy, si divertono al bar o al bordello. e al bordello john grady incontra una sedicenne cosi` bella da cambiargli la vita. cosi` contesa da costringerlo a scontrarsi con il protettore-filosofo eduardo, in un duello allo stesso tempo epico e metafisico. ultimo capitolo della "trilogia della frontiera", citta` della pianura parte dove arrivavano i primi due romanzi, cavalli selvaggi e oltre il confine. in un west sempre piu` al crepuscolo, la natura esplode fuori e dentro i protagonisti, splendida e spietata. e se percepire il respiro delle cose, restituirlo nella forma di una superiore sapienza, e` privilegio di pochi, nemmeno quei pochi possono cambiare gli eventi: possono soltanto far sentire la misteriosa forza che tiene insieme gli alberi, gli animali e i destini degli uomini.
si chiama meryem, ma nessuno scrive correttamente il suo nome. ha venticinque anni e ha appena iniziato a lavorare negli uffici di supersaurio, la catena di supermercati piu importante dell?arcipelago delle canarie. nei momenti liberi, per sfuggire alla tristezza, scrive fanfiction con protagonisti i personaggi di harry potter, di twilight e i suoi colleghi d?ufficio. esce con uomini terrificanti, beve troppo caffe e non dice mai quello che pensa. ogni mattina, prima di timbrare il cartellino, si ripete che non ereditera l?azienda, ma a volte se ne dimentica. il debutto letterario di un?autrice con una voce unica, che intreccia umorismo e malinconia con una precisione, a tratti, quasi sovrannaturale di una creatura preistorica che ha appena assaggiato per la prima volta il sangue umano.