"non esiste opera d`arte senza sistema. se la drammaturgia e` un linguaggio, questo e` retto da una grammatica, cioe` da regole. e, come tutte le regole, esse devono essere imparate per poter essere poi trasgredite. poiche` la drammaturgia resta un`arte e non sara` mai una scienza esatta, la conoscenza delle regole non toglie nulla al talento, semmai consente di nutrirlo". "l`abc della drammaturgia" e` il primo manuale europeo di tecnica narrativa che fonde la pragmatica statunitense con la cultura e la tradizione francese e italiana. e un libro che sfida il tempo perche` insegna i fondamentali del linguaggio drammaturgico, elementi di base che servono sia per i testi teatrali che per quelli cinematografici, televisivi o radiofonici.
e impressionante il numero e la varieta` di storie, generi, tecniche, linguaggi, autori, divi che il cinema nella sua storia ha accumulato. questa guida nasce per tentare di districarsi in questa babele, tracciando un filo rosso che attraversa i cento anni della storia del cinema attraverso schede critiche che danno ragione della scelta di ciascuna opera. schede che spesso riportano le parole del regista, di un critico o di grandi personalita` della cultura e dell`arte del novecento che hanno, per passione o per mestiere, attraversato il cinema e se ne sono fatte attraversare. non si tratta di un repertorio di (soli) capolavori, ma di film importanti, necessari per i piu` svariati motivi. la corazzata potemkin e via col vento, guerre stellari e m, fantozzi e aurora, chaplin e james dean, vigo e woody allen, fellini e murnau, neorealismo e nouvelles vagues: insomma, il cinema nel suo complesso, arte e divertimento, evasione e riflessione, spettacolo e cultura, capace di muovere la nostra sensibilita` o di colpire la nostra intelligenza.