assunto come collaboratore a vanity fair e sbarcato da londra con l`idea di conquistare new york, da li` in poi per toby young sara` tutta salita. nel suo primo giorno di lavoro scoprira` che il concetto di "abbigliamento casual" a vanity fair e` del tutto relativo, e verra` scambiato per il fattorino. e subito dopo che nel mondo dell`editoria newyorkese ingaggiare una spogliarellista per fare uno scherzo a un collega puo` rivelarsi davvero una pessima idea. incapace non solo di accettare le regole e le ipocrisie del sistema, ma proprio di capirle, toby dimostra di avere perlomeno un innegabile talento: una rara incapacita` diplomatica che gli fa dire e fare sempre la cosa sbagliata al momento sbagliato con la persona sbagliata. un talento che gli consente di esordire nella sua prima intervista con una doppietta di gaffe, che gli fa alzare il gomito al party della notte degli oscar per poi cercare lo scontro con mel gibson, e che lo guida a imbarcarsi in una tirata contro quentin tarantino senza rendersi conto che quella che ha di fronte e` proprio la sua pr. come sintetizza il suo capo, toby ha il "pollice marrone". non ci vorra` molto prima che tutti i locali fashion della citta` abbiano proceduto a metterlo al bando. e tutto questo mentre il suo amico e compatriota alex de silva ottiene fama e fortuna come sceneggiatore con uno script su un gallese gay toelettatore di cani. insomma, toby si sente un alieno, perfino costretto acercare l`amore nei posti sbagliati... fino a inciampare in caroline.
312 d. c. la vigilia di una decisiva battaglia. un angelo compare in sogno all`imperatore costantino, gli mostra una grande croce di fuoco e gli dice: "in questo segno vincerai". cosi` accade. costantino, in segno di riconoscenza, trova sotto il golgota la vera croce, quella su cui e` stato crocifisso cristo, e gli costruisce intorno il santo sepolcro di gerusalemme. terrasanta, 1187. all`indomani della battaglia di hattin, la terra trasuda del sangue dei cavalieri crociati massacrati dai saraceni. quando morgenne apre gli occhi su quella carneficina si sente perduto: la vera croce e` caduta nelle mani degli infedeli. il saladino non ha bisogno di altre armi per sconfiggere la cristianita` e prendere gerusalemme.
dato che il divano gioca spesso piu` di un ruolo nelle nostre case, come pezzo decorativo centrale, area giochi per bambini e persino letto per gli ospiti, diventiamo sempre piu` esigenti su ogni aspetto del suo design. questo volume generosamente illustrato celebra la creativita` di oltre 150 designer, riunendo il meglio in fatto di divani del xx e xxi secolo. oltre a mettere in mostra icone come josef hoffmann e le corbusier, presenta le creazioni piu` originali, che continuano a ridefinire ed espandere questo campo. il libro include consigli pratici sull`acquisto di un divano e sullo stile di uno spazio abitativo, nonche` una timeline del design del sofa`.
nel 1861 l`italia e una nazione appena nata e l`america promette un futuro infinito. dante niccolai, giovane carrettiere toscano rimasto orfano, lascia la propria casa per accompagnare la famiglia ferrini al porto di genova e decide di imbarcarsi con loro per il nuovo mondo, inseguendo il miraggio di una vita migliore. tra lui e adele ferrini nasce un rapporto epistolare fatto di promesse e attese, ma l`immensita del continente li divide: dante vaga per anni nel cuore dell`america, mentre adele trova fra i cheyenne una nuova identita. le loro vicende si legano alla storia e alle peripezie di carlo di rudio, rivoluzionario mazziniano scampato alla ghigliottina e ai lavori forzati, che sceglie il west come ultima trincea. e mentre l`offensiva dei bianchi culmina nella leggendaria battaglia di little bighorn, simbolo della resistenza indiana, un intreccio di colpe, tradimenti e violenza - che porta il nome del feroce iron jack - unisce i destini di dante, adele e carlo. la fine della frontiera e un romanzo storico e d`avventura, dove le esistenze erranti dei protagonisti si stagliano sul tramonto del mito del west. con la voce limpida di chi racconta storie davanti a un fuoco, daniele pasquini ci ricorda che la vita e una grande battaglia persa, ma quando il cuore corre come un cavallo al galoppo possiamo solo montare in sella e partire.