"sette per sette" e` la storia del viaggio, magnetico e irresistibile, di un uomo "comune", piombato per strana sorte in un mondo parallelo, alieno per apparenza, suo per diritto. sullo sfondo di una vita politically correct, party e discrete ambizioni che punteggiano la sua esistenza come fermate della metropolitana, il protagonista incontrera` la possibilita` di aprire un nuovo scenario dove giocare se stesso e la sua vita. sette giorni il tempo che gli verra` concesso, per vivere o per morire.
chi avrebbe mai pensato che la baviera fosse il piu` antico stato d`europa? eppure la storia di questo paese affonda le sue radici in un passato lontanissimo, vecchio di 1500 anni e forse piu`. in dodici scorrevoli capitoli il giornalista henric wuermeling descrive con brio e semplicita` il lungo cammino della baviera, dalle sue origini fino ad oggi, all`interno del variegato e mutevole scenario europeo. lo stato bavarese, fin dai tempi dell`antica provincia romana, nonostante le limitazioni al suo potere sovrano intervenute nel corso della sua lunga storia, ha continuato ad avere un ruolo chiave nel panorama politico dell`europa. come "stato libero" ("freistaat bayern") all`interno della repubblica federale di germania, la baviera ha saputo mantenere, secondo forme giuridiche moderne, la sua millenaria autonomia e le sue peculiari tradizioni.
il volumen contiene delle note sui personaggi mitici citati nel testo.
ottobre 2000. l`elezione del nuovo presidente degli stati uniti e` alle porte: mancano solo pochi giorni al fatidico 7 novembre, quando finalmente si sapra` se a essere eletto sara` per la prima volta una donna, la democratica allison leahy, o un nero, il repubblicano lincoln howe. entrambi i contendenti hanno il fascino e la popolarita` per risultare vincenti. ma, come tutte le campagne elettorali, anche questa riserva le maggiori sorprese proprio in retta d`arrivo.
ann whitehead e` stanca del suo lavoro di critica cinematografica a los angeles. ha veramente bisogno di staccare la spina. l`occasione le si presenta quando trova nella propria vasca da bagno il corpo senza vita di una donna. ann inizia a investigare e scopre che la ragazza era una giovane laureata alla scuola di cinema: e` la storia perfetta che ann ha sempre sognato di scrivere. dell`indagine sull`omicidio e` incaricato il detective lockwood, invischiato negli scandali di corruzione del distretto di polizia. indagando nel passato della vittima, greta stenholm, emerge che la ragazza aveva scritto una sceneggiatura su un altro omicidio di una giovane donna, uccisa nel 1944, sempre a los angeles. del copione pero` non si trova piu` traccia. greta era convinta che il suo testo fosse destinato a lasciare il segno su hollywood. la caccia all`omicida diventa una caccia alla sceneggiatura scomparsa...
il moravia saggista racchiude in questo libro il meglio della sua produzione artistica. machiavelli, boccaccio, pavese, maupassant, tutta una serie di rapidi incontri e distesi, di riletture o di esperienze nuove, sino al celebre saggio su manzoni e l`ipotesi di un realismo cattolico che impose a suo tempo una nuova angolatura nella lettura dei `promessi sposi`. ogni lettura o rilettura chiarisce anche gli aspetti piu` oscuri del testo, facendone risaltare con chiarezza nuovi aspetti e volti inediti.
roberto longhi (alba 1890 - firenze 1970), storico e critico d`arte di chiara fama, fu allievo di pietro toesca e adolfo venturi. collaboro` a importanti riviste quali "la voce" e "l`arte", e scrisse celebri saggi sul trecento e sul quattrocento. il volume intende presentare in particolare l`attivita` giovanile dello studioso anche con l`ausilio di immagini provenienti dalla fototeca personale del longhi stesso. sono inclusi saggi e ricerche su artisti o singole opere, da bellini a caravaggio, da correggio ai gentileschi, attentamente vagliati dal punto di vista filologico, con l`aggiunta di un lavoro sui manoscritti che trova riscontro nelle schede storiche abbinate a ciascuno scritto.
l`osteria si erge discreta ma visibile sul col vetoraz vicino a valdobbiadene, tra le vigne del celebre cartizze. pero`, via via, perde la sua fisicita`, diventa altro: e` simbolo del mondo e della vita. l`oste c`e` anche se non si vede, e nel silenzio ripara, laborioso e preciso, ai nostri disordini. l`osteria senza oste innalza la liberta` responsabile al vertice dei valori, trasmettendo l`esigente messaggio che la coscienza non ha bisogno di un guardiano per essere giusta. l`opera, colloquiale e acuta, mostra diverse sfaccettature, personaggi dalla caratterizzazione opposta. ha il procedere del giallo, porta con se` qualcosa di misterioso e di lievemente inquietante; insegue e scoperchia il male senza infingimenti; intesse una delicata, improvvisa storia d`amore tra chiara, giovanissima creatura moderna, e adam, il vivace e simpatico ragazzone brasiliano. si impongono le figure di giovani zanca, integerrimo vice ispettore di polizia, e della moglie elena, contraddistinta da una dolce saggezza.
"l`amore di mitja" e` l`accorato racconto di un amore giovanile destinato a chiudersi tragicamente. ivan bunin, maestro della parola e del sentimento, descrive magistralmente il nascere, l`evolversi e il dissolversi di questo eterno sentimento in stretta simbiosi con la magnificenza della natura russa. l`incedere dell`amore di mitja e` strettamente legato all`esplodere della primavera, come la pioggia e il buio alla morte. un parallelo che in questo racconto tocca gli alti vertici della poesia.
una donna e un uomo si scelgono, vivono un lungo amore dolce, una vita piena, con due figli e due carriere luminose nel giornalismo e nella scrittura. finche, in un giorno qualunque, tutto finisce. quando geraldine brooks riceve la notizia che suo marito tony horwitz, sessant`anni, si e accasciato per strada senza piu riprendere conoscenza, sta lavorando al romanzo che il suo editore aspetta da tempo. quell`istante brutale separa per sempre cio che e stato da cio che non potra essere mai piu. ma geraldine non puo concedersi l`autocommiserazione, non puo crollare: ci sono i suoi figli. ci sono tutti quegli atti pratici, necessari e urgenti, dettati dal momento. deve indossare una maschera per ogni viso che incontrera, trovare le parole per rispondere alla commossa partecipazione degli altri. poi i giorni diventano mesi, e a un tratto sono trascorsi tre anni, durante i quali il mondo intero di geraldine e rimasto vuoto seppur traboccante di persone e successi letterari, la vita priva di qualunque pienezza reale. ed ecco che all`improvviso si fa strada una consapevolezza: il suo dolore non ha avuto spazio per gridare, e ancora li, grumo rovente e intatto sotto la pelle. geraldine ha inconsciamente obbedito ai dettami di una cultura - la nostra - che prova fastidio davanti al protrarsi della tristezza, che confina il lutto al rito funebre. cosi, finalmente, un`isola di lancinante bellezza al largo della tasmania, con le sue rocce incendiate di colore e le spiagge avvolte di silenzio, diventa il tempo e il luogo per un inizio nuovo. con la voce asciutta e potente della grande scrittrice, brooks lascia da parte per un momento la finzione letteraria e spalanca le porte della vita vera, celebrando l`amore, lo strazio della perdita, la gioia e il mistero dell`esistenza.
boston, 1916. un pub frequentato dagli studenti del conservatorio e il luogo in cui david e lionel si incontrano per la prima volta. lionel, che studia canto, non ha mai conosciuto un musicista tanto eccezionale, lui che non soltanto ha l`orecchio assoluto ma puo anche vedere il colore della musica, sentirne il sapore. tavoli e bicchieri, ma soprattutto il pianoforte su cui david suona con passione a dead winter`s night, sono i testimoni del momento in cui il loro mondo cambia per sempre: l`aurora di un amore. si ritrovano tre anni dopo, in un`estate nel cuore del nord americano, alla ricerca della cosa piu fugace di tutte. david vuole fissare su cilindri di cera le canzoni popolari di cui e appassionato; lionel lo accompagna, caricandosi sulle spalle le cinghie del pesante fonografo per miglia e miglia di cammino. una stagione di idillio, in cui i suoni migliori sono quelli che david e lionel non hanno registrato: l`ululato del vento, il coro della pioggia, le loro voci intrecciate nel buio della notte. poi arriva l`autunno, e tutto finisce. fino al giorno di moltissimi anni dopo in cui i cilindri tanto faticosamente incisi riemergono dal passato, e con loro una voce, quella di david, che canta ancora a dead winter`s night. niente e davvero perduto per sempre; nessuna bellezza, per quanto fragile, e davvero effimera, sembrano dunque dirci le dodici storie luminose di ben shattuck, allacciate a due a due come in un`antica ballata. dalla nantucket del settecento ai paesaggi contemporanei del new hampshire, the history of sound rivela con grazia gli inaspettati legami che si nascondono tra le pieghe del tempo, il modo in cui la storia degli uomini e del mondo continua a risuonare.