"siamo condannati ad avere fede - sostiene l`autore - se vogliamo vivere. con la nostra parte oscura combattere un`altra parte oscura. l`animale che e` in noi, non il nostro intelletto, ci porta avanti, verso le vette piu` alte della spiritualita`. qui vedo il paradosso della fede". una ricerca dei segni della propria fede piu` sotto il segno di kafka che di dostoevskij, perche` avere fede e` un impegno tragico. lo scrittore ne indaga l`origine tra le paure infantili, le menzogne dell`eta` adulta e l`illuminazione della grazia. una ricerca che ben presto si muta in un corpo a corpo con la questione del male e della sofferenza: la fede come necessita` della nostra vita senza certezze.
quando giunge a parigi alla fine della seconda guerra mondiale, james lord, giovane soldato americano appassionato d`arte, non ha che un obiettivo: conoscere pablo picasso. come sia riuscito nell`impresa, convincendo l`artista a fargli non uno e diventando un frequentatore abituale del suo inaccessibile atelier costituisce solo l`inizio di questa appassionante narrazione autobiografica. "picasso e dora" racconta la storia dell`intenso e ambivalente rapporto di lord con il grande artista e soprattutto ci parla della sua lunga, intima e complessa relazione con dora maar, l`amante dalla quale picasso si e` appena separato. figura leggendaria e solitaria, fotografa di talento e pittrice, dora maar e` il piu` importante e meno noto tra gli amori di picasso e lord ce ne restituisce un avvincente ritratto avvalendosi soprattutto della sua vigorosa e incisiva capacita` di approfondimento psicologico che ha sempre caratterizzato la sua opera. sullo sfondo la vivida evocazione della parigi del dopoguerra, segnata dalla presenza di personaggi eccezionali quali balthus, jacques lacan, andre` masson, giacometti e molti altri.
un blocchetto con 75 variopinte carte da origami e semplici istruzioni illustrate per ricreare 25 figure, una piu` sorprendente dell`altra. strappate il primo foglio e scoprirete quant`e` divertente l`arte dell`origami!
ecco la prima panoramica completa delle collezioni donna dal debutto della casa di moda nel 1988 a oggi, presentata attraverso le fotografie originali delle sfilate. nata a milano nel 1913 come azienda di pelletteria, nel 1979 la maison imbocca un nuovo percorso non appena miuccia prada ne assume la guida. nel 1988, dopo essersi concentrata esclusivamente sugli accessori, la stilista presentera` la sua prima collezione pret-a`-porter, trasformando in pochi anni il marchio in uno dei brand di lusso piu` innovativi del suo tempo, grazie a un approccio personale, sofisticato e sottilmente sovversivo.
Le lettere di questo stupefacente epistolario sono in gran parte indirizzate ad Allen Ginsberg, Jack Kerouac, Paul Bowles e pochi altri, uniti dalla convinzione di essere destinati a qualcosa di grandioso, e guidati dallo stesso Burroughs, guru sui generis e artefice di un «lungo, immenso e ragionato sregolamento di tutti i sensi». Seguiremo così el hombre invisible – come lo avevano soprannominato gli arabi – per i vicoli di Tangeri, lo vedremo sperimentare, fino al limite, ogni tipo di droga e cercare ovunque strumenti per scardinare «il film fraudolento» della realtà.
nel 1964 norberto bobbio decide di dedicare le sue lezioni di filosofia del diritto al tema della guerra e della pace. un tema - non nuovo nella riflessione dei giuristi e dei politologi ma poco frequentato nei corsi universitari - che a bobbio pare meritevole di essere trattato, non solo perche` adatto a una ricostruzione storica e teorica di ampio respiro ma soprattutto perche` reso urgente dal pericolo della guerra atomica, nel pieno della crisi dei missili di cuba. il libro espone e discute le varie teorie con cui nella storia si e` tentato di giustificare la guerra e le diverse correnti pacifiste che hanno cercato di superarla, di ciascuna mettendo in luce gli argomenti, le incongruenze, i punti di forza e gli elementi di debolezza. qui bobbio avanza la sua celebre tesi circa l`impossibilita` di giustificare la guerra in un`epoca in cui l`uso di armi cosi` potenti rischia di mettere in questione la stessa sopravvivenza del genere umano. un testo destinato a diventare imprescindibile rispetto a un dibattito contemporaneo spesso non all`altezza della drammaticita` dei tempi che viviamo.