"durer porta dentro di se` due eta`, due specie di uomini, e la contraddizione eterna dei grandi artisti. due passioni, ugualmente forti, lo possiedono: nessuno piu` di lui fu sensibile alla particolarita` dell`oggetto, al carattere della forma, alla violenza e alla complessita` delle cose naturali, al vasto e poetico caos dell`universo, e nessuno tento` piu` energicamente di ridurli a pura intelligibilita`. questo cesellatore di fiammeggianti fogliami, questo calligrafo ornamentale, che si attarda in un labirinto di intrecci e di foglioline, ha voluto costruire un immagine dell`uomo che fosse l`esempio e il modello dei procedimenti della ragione. egli e` un poeta e un matematico dello spazio, un teorico e un ispirato." (henri focillon)
"aprendo nuove vie alla creazione artistica, la scoperta delle arti primitive esercito` un`influenza indubbia sul cammino delle idee. e il clima di favore creato dagli artisti all`inizio del ventesimo secolo ad aver reso possibile lo studio delle forme di sensibilita` proprie alle arti dell`africa nera. ormai tali produzioni non vanno piu` considerate alla stregua di mere curiosita` o di esotismi, bensi` con lo stesso rigore di quando penetriamo nel mondo della statuaria egizia o di quella della grecia antica. il fatto stesso che l`arte negra ai nostri giorni rientri, allo stesso titolo delle arti consacrate, nel dominio universale della cultura - dove tanta millenaria saggezza e tanta bellezza compongono il tesoro che costituisce l`eredita` dell`uomo d`oggi - non e` forse il segno che l`ideologia moderna, almeno nella sua avanguardia, e` ormai pronta ad accogliere la liberazione dei popoli neri come una necessita` ineluttabile?".
la pop art americana e` il movimento artistico piu` conosciuto, piu` popolare del dopoguerra. alcuni dei suoi protagonisti sono diventati leggendari - andy warhol, roy lichtenstein, tom wesselmann, jasper johns, robert rauschenberg, james rosenquist -, le mostre che li celebrano si susseguono, le monografie si moltiplicano. quello che mancava era la testimonianza diretta delle loro idee e dei loro propositi, enunciati nel libro che qui viene presentato, una raccolta di interviste risalenti al periodo piu` vivo e importante per la pop art, gli anni sessanta. protagonista diretta di questo movimento e` la realta` della civilta` di massa, contrassegnata dall`ossessiva presenza dell`apparato pubblicitario, dall`invasione dei prodotti della societa` dei consumi, dal martellamento dei messaggi dei mass media (fumetti, re`clame, manifesti): gli artisti della pop art lavorano manipolando immagini e oggetti gia` fabbricati che ne potenziano le implicite qualita` espressive.